Cinema e Serie TV

Il Cavaliere Oscuro, la storia del celebre cinecomic di Christopher Nolan

Era il 14 luglio 2008 quando a Buenos Aires e a New York venne presentato in anteprima Il Cavaliere Oscuro, film diretto da Christopher Nolan e basato sul supereroe Batman ideato da Bob Kane e Bill Finger. Si tratta della seconda pellicola della trilogia di Nolan uscita tre anni dopo Batman Begins e venne anticipata dal film direct-to-video Batman: Il cavaliere di Gotham, una raccolta di cortometraggi animati realizzati in stile giapponese che servivano per spiegare meglio l’arco temporale tra i due lavori cinematografici. A distanza di 12 anni, riscopriamo quindi alcune curiosità de Il Cavaliere Oscuro divenuto celebre, tra le altre cose, per l’ultima incredibile interpretazione del compianto Heath Ledger nei panni di Joker.

Il Cavaliere Oscuro

Il Cavaliere Oscuro: la trama

La storia è ambientata un anno dopo la comparsa di Batman a Gotham City la quale nel frattempo è diventata una città più sicura anche grazie alla presenza di vigilantes improvvisati, non apprezzati dal Cavaliere Oscuro, che hanno deciso di imitarlo. La tranquillità, però, pare non durare a lungo.

Ad un tratto torna a farsi vivo il pericoloso Joker che prima rapina una banca famosa per riciclare il denaro della mafia, poi compare in una riunione dei capi della malavita di Gotham, proponendo esplicitamente la morte di Batman per sperare di tornare alla loro normalità in tempi rapidi. Inizialmente i boss mafiosi sono indecisi sulla proposta, nonostante le minacce del Joker. Quando Batman cattura il contabile della malavita, Lau Chen, ecco che le carte in tavola vengono immediatamente stravolte.

Il Cavaliere Oscuro

A questo punto Joker decide di chiedere pubblicamente uno scontro con Batman e per complicare le cose uccide il giudice del processo Maroni (il boss della mafia di Gotham), avvelena il commissario Loeb e cerca di assassinare Harvey Dent che viene, però, salvato da Bruce Wayne. Nel corso della pellicola assistiamo alla morte del commissario Gordon che decide di frapporsi tra il proiettile sparato dal Joker e il suo obiettivo, il sindaco Garcia. Osserviamo anche uno dei momenti più concitati, ovvero quando Bruce Wayne, incalzato dalla delicata situazione, decide di rivelare pubblicamente il suo segreto, ma Dent lo salva in extremis fingendo di essere lui Batman.

Il Cavaliere Oscuro

Inizia quindi lo scontro tra Batman e Joker fatto di rapimenti e colpi di scena. Tra questi vi è il rapimento di Harvey Dent e Rachel Dawes che terminerà con la morte della seconda e l’ustione della metà sinistra del volto del primo, a causa dell’esplosione del luogo dove era detenuto, e che darà vita al celebre Due Facce. Batman, adesso, deve fare i conti non solo con il Joker, ma anche con la perdita di umanità del suo caro amico il quale decide, tramite il lancio di una moneta, se essere un buono o un cattivo.

Una sceneggiatura ispiratasi a grandi capisaldi

La sceneggiatura de Il Cavaliere Oscuro fu curata interamente da David S. Goyer dopo il grande successo di Batman Begins. Se nel primo film, però, il tema principale era la paura, in questa pellicola era l’escalation e in particolare l’idea che la presenza di Batman a Gotham City potesse attirare la pazzia e generare la più assoluta anarchia. Il film mostra anche l’escalation psicologica di Bruce Wayne che ad un certo punto, durante l’interrogatorio con il Joker, rischia di rompere il suo codice morale del “non uccidere”. La pellicola, infatti, fa riferimento all’opera di Jeph Loeb e Tim Sale pubblicata dalla DC Comics tra il 1996 e il 1997 e conosciuta come Il lungo Halloween.

Il Cavaliere Oscuro

Per quanto riguarda, invece, il Joker le fonti principali furono The Killing Joke del 1988 scritto da Alan Moore e disegnato da Brian Bolland e le prime apparizioni cinematografiche del villain negli anni ’40. Una curiosità riguarda, inoltre, Heath Ledger il quale doveva ricomparire nella terza pellicola, ma si rifiutò di avere un altro ruolo importante in un successivo film. L’idea, infatti, era di far affrontare il villain da Batman, Gordon e Dent, ma dopo il rifiuto di Ledger, lo sceneggiatore dovette inserire il personaggio di Rachel Dawes e sviluppare il personaggio di Due Facce.

Sempre grazie al successo della prima pellicola, fu confermata la presenza del regista Christopher Nolan, il quale ebbe ancora più libertà creativa, tanto che decise di confermare il cast tecnico e artistico del precedente film e avere una sintonia maggiore per la produzione.

Il Cavaliere Oscuro

Produzione tra innovazione e grande cura

La produzione del film fu annunciata ufficialmente dalla Warner. Bros il 31 luglio del 2006 e il budget stanziato fu di ben 185 milioni di dollari. La pre-produzione iniziò a giugno dello stesso anno, mentre le riprese iniziarono il 18 aprile 2007 grazie anche ad una collaborazione tra Christopher il fratello Jonathan. Alcune scene d’azione videro l’utilizzo, per la prima volta, delle telecamere IMAX, all’epoca una tecnologia sperimentale che rendeva le riprese più immersive e coinvolgenti.

Durante le riprese il direttore della fotografia Wally Pfister fece dei test anche con la tecnologia 3D, ma Nolan decide si preferire la sperimentazione con l’IMAX. Una curiosità molto interessante e importante è che nelle prime tre settimane di produzione fu girata la celebre scena dell’interrogatorio di Batman nei confronti del Joker che Nolan considerava fondamentale e successivamente la sua preferita in assoluto. Le riprese vennero girate con una telecamera a mano e la scena fu illuminata solo con una lampada a mano per dare risalto al trucco rovinato del Joker e alla nuova armatura di Batman.

Il Cavaliere Oscuro

Come già avvenuto per la precedente pellicola, molte scene furono girate a Chicago. Una particolarità riguarda la decisione da parte dell’allora sindaco Richard Daley di dichiarare l’inizio delle riprese di un film dal titolo Rory’s First Kiss per evitare che la massa di cittadini curiosi potesse disturbare le riprese. La produzione nella città statunitense iniziò nell’aprile del 2007 e poi continuarono anche tra giugno e settembre dello stesso anno in Van Buren Street (tra S. Wacker Drive e Jefferson Street) e in Canal Street (tra Harrison Street e Jackson Street). La sede delle imprese Wayne invece di essere il Chicago Board of Trade Building come in Batman Begins, fu il Richard J. Daley Center.

Un’altra curiosità riguarda alcune riprese vicino alla Sears Tower: qui un elicottero che doveva volare a bassa quota sbandò per alcuni istanti per colpa del troppo vento e rischiò di decapitare Christian Bale. Le scene che riguardavano, invece, la cattura di Lau Chen vennero girate ad Hong Kong nei grattacieli dell’International Finance Centre, nei pressi del Lyndhurst Terrace, al Peninsula Hotel, nella baia Victoria Harbor e sull’Escalator, una scala mobile lunga oltre 800 metri.

Anche qui non mancano le curiosità: la prima riguarda una scena cancellata che vedeva Batman tuffarsi nella baia della metropoli, la seconda le riprese in cui degli elicotteri e un aereo C-130 dovevano sorvolare la città a bassa quota. Nel primo caso fece il giro del mondo la notizia, poi smentita, che la scena venne annullata dopo che la produzione si rese conto dell’acqua troppo inquinata che metteva a rischio salmonellosi e tubercolosi Christian Bale. Nel secondo caso invece la produzione, prima di girare la scena, distribuì dei volantini in giro per la città in cui si scusava del rumore dei velivoli.

Il Cavaliere Oscuro

Nolan è stato sempre un regista che ha preferito realizzare i propri film con l’utilizzo ridotto all’osso degli effetti speciali. Tutte le scene che vedevano la comparsa di Heath Ledger nei panni di Joker, ad esempio, erano prive di effetti speciali. Quest’ultimi sono comunque presenti e sono stati curati dalla New Deal Studios di Los Angeles. Tra le scene più famose vi sono l’esplosione di una parte del grattacielo di Hong Kong (ricostruito in plastica acrilica e acciaio, è stato poi fatto esplodere mentre la macchina da presa ad alta velocità riprendeva la scena in notturna) e l’inseguimento tra la Batmobile e un camion della spazzatura all’interno del tunnel Wacker Drive di Chicago.

Il Cavaliere Oscuro

Per riprendere questa scena il camion fu realizzato in alluminio e resina plastica leggera, mentre la Batmobile con telaio in acciaio e corpo in pesante vetroresina. In questo modo l’auto superava la massa del camion e permetteva un effettivo spostamento del veicolo. Infine, sempre dal punto di vista produttivo, menzione d’onore merita la colonna sonora realizzata interamente dal maestro Hans Zimmer e dal maestro James Newton Howard. La colonna sonora permise a Richard King di vincere uno dei due premi Oscar per il miglior montaggio sonoro (il secondo fu dato postumo a Heath Ledger come miglior attore non protagonista).

Una campagna marketing massiccia

Il Cavaliere Oscuro ricevette una massiccia campagna marketing che portò, addirittura, ad una gara tra la Tumbler e l’auto da corsa Toyota di Formula 1 guidata da Jarno Trulli e Timo Glock sul circuito di Silverstone nel luglio del 2008 o la mostra dedicata ai costumi del film, con anche la presenza del Batpod, organizzata sul Ponte Milvio a Roma. La campagna marketing però si svolse soprattutto sul web con iniziative che divennero subito virali come ad esempio la realizzazione di un alternate reality game che coinvolse principalmente i fan statunitensi. Una prima fase si incentrava principalmente sulla figura del Joker, e successivamente sul personaggio di Harvey Dent. La prima fu la più amata anche perché celebrava il compianto Heath Ledger.

Il Cavaliere Oscuro

Famosi poi i siti online nati nel 2007: questi comprendevano il sito IBelieveInHarveyDent.com (io credo in Harvey Dent), dedicato alla falsa campagna elettorale di Dent per il ruolo di procuratore distrettuale, successivamente il sito IBelieveInHarveyDentToo.com (anch’io credo in Harvey Dent), versione vandalizzata del precedente dove, per ogni email inviata dai fan, appariva un pixel della prima immagine del Joker e infine ad ottobre nacque il sito WhySoSerious.com (Perché così serio?) in cui compariva una zucca di Halloween come citazione all’opera fumettistica Il lungo Halloween e mostrava la degenerazione di Dent in Due Facce.

Il Cavaliere Oscuro

Grazie sia alla bellezza della pellicola che alla massiccia campagna di marketing, a fronte di una spesa produttiva di 185 milioni di dollari, Il Cavaliere Oscuro incassò più di un miliardo di dollari piazzandosi al sesto posto come maggior incasso di sempre e al terzo posto come miglior incasso statunitense dietro Titanic e Avatar. Il film vide anche una particolare controversia riguardante la pirateria. Warner Bros. spese tanti soldi per limitare il rischio di copie pirata distribuite prima dell’uscita ufficiale nelle sale, tanto che impiegò più di sei mesi per sviluppare dei sistemi di sicurezza per monitorare e prevenire la diffusione di copie non autorizzato.

Il Cavaliere Oscuro

La vita di Batman tra “pirati” e altri media

Purtroppo già il 18 luglio sul web comparvero alcune copie pirata de Il Cavaliere Oscuro subito dopo l’anteprima australiana. Qui, però, si vide la capacità di Warner Bros. di ovviare al problema: il sito colpevole di tale distribuzione fu The Pirate Bay cambiò il nome per l’occasione in The Pirate Bat, ma il 18 luglio venne arrestato ugualmente un uomo colpevole di voler realizzare una copia bootleg della pellicola. In questo modo la pirateria non venne fermata, ma rallentata pesantemente e nel 2010 venne addirittura condannato a 24 mila dollari di multa e 24 mesi di reclusione. Nonostante questo, non appena uscirono le versioni DVD a settembre, Il Cavaliere Oscuro venne catalogato come il film più scaricato del 2008 con più di 7 milioni di download.

Il Cavaliere Oscuro

Forte del successo, Il Cavaliere Oscuro vide anche un gran numero di riferimenti in altri media. Oltre ad una massiccia campagna di merchandising non ancora conclusa a distanza di 12 anni, abbiamo potuto osservare una trasposizione novellistica ad opera di Dennis O’Neil che descriveva anche scene mai viste nella pellicola come il primo appuntamento tra Harvey Dent e Rachel Dawes, in cui Dent lancia la sua moneta. Fu anche realizzato un libro fotografico dal titolo The Dark Knight: Featuring Production Art and Full Shooting Script che presentava testi di Craig Byrne e fotografie di Alexander Tochilovsky sulla realizzazione della pellicola.

Il Cavaliere Oscuro

Non sono mancati neanche i videogiochi tra cui due per mobile dal titolo di The Dark Knight The Dark Knight: Batmobile. Purtroppo il videogioco per console annunciato più volte non ha ancora mai visto la luce sostituito da altri progetti più urgenti da parte delle diverse software house.

La maledizione di Joker

Concludiamo questo approfondimento della pellicola de Il Cavaliere Oscuro con una curiosità molto macabra, ma che sicuramente avrete sentito più volte: stiamo parlando della maledizione di Joker. Tutto ebbe inizio il 26 settembre 2007, quando sul set del film in Surrey (a Londra), il tecnico degli effetti speciali Conway Wickliffe ebbe un incidente automobilistico contro un albero mentre stava effettuando alcuni test.

L’evento più sconvolgente, però, accadde il 22 gennaio 2008 quando Heath Ledger venne trovato morto. Inizialmente si pensò ad un suicidio, poi si scoprì che la morte fu causata da un mix di farmaci regolarmente prescritti. L’alone di mistero dietro questa morte è sempre stata molto alto perché Ledger, durante tutto il periodo di produzione, cambiò radicalmente il suo stile di vita immedesimandosi totalmente nel personaggio del Joker.

Il Cavaliere Oscuro

Secondo alcuni questa scelta lo portò ad un grado di pazzia paragonabile unicamente a quella del Joker e le prove di tale conversione sono osservabili proprio nella sua interpretazione del personaggio nella pellicola. In ogni caso la maledizione si ripresentò il 21 luglio 2008 a Londra, tre giorni dopo l’uscita negli USA del film, quando l’attore protagonista Christian Bale si presentò in una stazione di polizia della città.

Il motivo non fu mai molto chiaro, ma alcune voci riferivano di una violenza fisica o verbale tra l’uomo, la madre e la sorella, avvenuta nella stanza d’hotel dell’attore. L’accusa fu archiviata nell’agosto dell’anno successivo, ma l’alone di mistero restò ugualmente. Infine il 3 agosto 2008 Morgan Freeman fu coinvolto in un incidente d’auto insieme a Demaris Meyer. Entrambi rimasero illesi, ma si parlò ugualmente di maledizione.

La trilogia de Il Cavaliere Oscuro è disponibile su Amazon in una fantastica raccolta in edizione Blu-Ray!