Cinema e Serie TV

Joss Whedon accusato di abusi anche dal cast di Buffy

Il regista delle amate serie tv Buffy l’ammazzavampiri e Angel, nonché di Justice League, Joss Whedon, è stato accusato di gravi abusi al cast dei suoi lavori.

Buffy l’ammazzavampiri

La vicenda è stata portata all’attenzione del pubblico a Luglio 2020 da Ray Fisher, che ha interpretato Cyborg in Justice League, che su Twitter definì il comportamento del regista come grossolano, offensivo non professionale e completamente inaccettabile. L’attore all’epoca non divulgò altro, affermando di essere ancora sotto contratto e di dover sottostare a un severo accordo di non divulgazione. Charsima Carpenter, star di Buffy e Angel, si è unita da poco alle accuse, con una dichiarazione pubblica sul proprio profilo Twitter, nella quale accusa Joss Whedon di comportamento abusivo sul set.

Buffy l’ammazzavampiri

Charisma Carpenter ha rivelato molti dettagli di quanto subito, tra cui derisioni sulla sua fede religiosa e una forte reazione di rabbia all’annuncio della gravidanza dell’attrice. Stando a quanto raccontato dalla star il regista le avrebbe addirittura fatto pressioni al fine di non farle portare a termine la gravidanza e, davanti alla decisione di Charisma Carpenter di non abortire, la avrebbe derisa e insultata pesantemente per il conseguente aumento di peso.

Le accuse fatte da Charisma Carpenter non sono, tuttavia, le uniche ad arrivare dal set di Buffy. Tra i primi ad esprimersi pubblicamente sugli abusi di Joss Whedon sono stati Sophia Crawfors e Jeff Pruitt, rispettivamente la controfigura di Sarah Michelle Gellar e il direttore delle controfigure durante le prime quattro stagioni di Buffy. Stando a quanto affermato da Jeff Pruitt il comportamento di Joss Wheadon sarebbe peggiorato man mano che la serie acquistava popolarità, arrivando a convincere lo stuntman a licenziarsi alla fine della quarta stagione.

Buffy l’ammazzavampiri

Anche James Marsters, attore che ha interpretato il vampiro britannico Spike, ha parlato del comportamento abusivo del regista durante il podcast Inside of You, condotto da Michael Rosenbaum. Stando a quanto raccontato da James Marsters i problemi tra lui e il regista iniziarono quando il personaggio di Spike, originariamente pensato da Joss Whedon come antagonista temporaneo e di poca importanza in Buffy, iniziò ad acquisire popolarità tra i fan. L’attore ha raccontato che durante un momento di rabbia il regista lo avrebbe approcciato con estrema aggressività:

Ricordo che un giorno mi ha bloccato contro un muro e mi ha detto “Non mi importa di quanto tu sia poopolare, ragazzo, sei morto. Mi hai sentito? Morto. Morto!”

Anche le star Sarah Michelle Gellar e Michelle Trachtenberg hanno rilasciato dichiarazioni sui social media prendendo le distanze dal regista. WarnerMedia ha annunciato a Dicembre 2020 di aver concluso delle indagini interne su Joss Whedon, affermando che sarebbero stati presi provvedimenti. Tuttavia non sono ancora stati resi pubblici dettagli su come intenda agire la società.

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