Giochi in scatola

Lawyer Up – Recensione di una battaglia in tribunale


Lawyer Up
Autore
Mike Gnade, Samuel Bailey
Editore
Giochix
N° Giocatori
1-2
Età consigliata
13+
Durata Media
60-75

L’aula è gremita, lo sguardo inquisitore del giudice mette a disagio il vostro assistito, che vi implora silenziosamente, in un misto di speranza e disperazione. L’avvocato di controparte prosegue la sua solida arringa, ma commette un’errore. È il vostro momento. Vi alzate trionfalmente battendo il pugno sul tavolo, e urlate: “Obiezione Vostro Onore!” Siate sinceri, non avete mai sognato di vestire i panni di un legale all’interno di un processo americano? Lawyer Up vi darà la toga che cercate.

Dalle menti di Samuel Bailey (Forbidden Stars) e Mike Gnade, finanziato tramite campagna Kickstarter e distribuito in Italia da Giochix, vi presentiamo Lawyer Up, gioco di carte asimmetrico per due giocatori, rispettivamente nei ruoli di accusa e difesa. Preparatevi a interrogare testimoni e insabbiare prove per convincere la giuria: in aula non esiste etica, esistono solo vittoria o sconfitta.

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Lawyer up – componenti

All’interno della scatola, che si fa apprezzare per la sua compattezza e i dettagli cangianti, troverete:

  • 2 dischi influenza (1 blu, 1 rosso);
  • 12 segnalini inclinazione (2 per tipo);
  • 6 segnalini obiezione (3 blu, 3 rosso);
  • 2 segnalini sbarra (1 blu, 1 rosso):
  • 2 segnalini discredito;
  • 2 dadi per il solitario (1 blu, 1 rosso);
  • 12 carte giurato (doppio lato);
  • 226 carte (26 per ognuno dei due mazzi base, 163 per i due casi, 7 giudice, 4 carte riferimento);
  • il regolamento.

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I materiali sono buoni, specialmente quelli dei token in legno, incisi a regola d’arte. Le carte plastificate risultano invece leggermente delicate, e consigliamo di mescolarle con cura per evitare che si rovinino nel lungo periodo. Particolari i dadi, veramente molto piccoli, ma nel caso risultassero scomodi siamo convinti che troverete dei validi sostituti.

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Setup e presentazione

I giocatori si accordano sul caso da giocare (due presenti nel gioco base, due acquistabili come espansioni) e su chi rappresenterà l’Accusa (Rosso) e chi la difesa (Blu). Ogni giocatore prende il proprio mazzo base, i suoi 3 segnalini Obiezione e 1 segnalino Sbarra. Viene poi scelto un Giudice (non necessariamente imparziale!) e piazzato nell’area di gioco. Le sei carte Testimone indicate sulla carta Strategia scelta vanno poste vicino al giudice, mentre i Testimoni rimanenti vanno posti a faccia in giù a creare un mazzo di pesca. Le 12 carte Giuria sono posizionate davanti al Giudice, ognuna con un segnalino Inclinazione. Le 30 carte rimanenti  vanno infine posizionate a faccia in giù, al centro del tavolo.

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La presentazione è una fase preprocessuale in cui Accusa e Difesa ottengono prove dalla controparte, cercando di eliminare i riferimenti scomodi e mettendo a punto una strategia. Ogni giocatore pesca 3 carte dalla cima del mazzo del caso e selezione tra queste: 1 carta da aggiungere al mazzo dell’Accusa, 1 carta da aggiungere al mazzo della Difesa e 1 carta da aggiungere alla pila delle Prove Insabbiate.  Queste non potranno essere utilizzate durante il Processo, salvo appositi effetti che consentano di recuperarle. I giocatori continuano così a pescare e selezionare, fino all’esaurimento del mazzo. A questo punto ogni giocatore mescola il proprio mazzo, ora composto dalla carte Base e da quelle appena aggiunte, e ne pesca 5 come mano iniziale. L’udienza è aperta!

Il Processo

Durante il Processo ogni giocatore perora la propria causa nel tentativo di far pendere la Giuria dalla propria parte e vincere così il caso. Il giocatore che ha il favore del giudice (nel primo turno l’Accusa) chiama un Testimone e piazza la carta relativa al centro del tavolo. Se ci sono Effetti Chiamata vanno risolti ora. Ha così inizio la Fase Interrogatorio: iniziando dal giocatore che ha chiamato il Testimone, Accusa e Difesa alternano i propri turni effettuando una delle seguenti azioni.

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  • giocare una carta Prova o Argomento: i giocatori possono giocare qualsiasi carta dalla mano nella propria area di gioco. La prima carta che viene giocata nell’esame deve possedere almeno 1 simbolo Inclinazione in comune con il lato del giocatore di turno sul Testimone corrente; le carte successive devono avere almeno 1 simbolo Inclinazione in comune con la carta in cima alla pila dell’esame.
  • giocare una carta Procedura: le carte Procedura possono essere giocate nell’esame come le altre carte per usarne i simboli Inclinazione, oppure nell’area Procedura del giocatore di turno per essere attivate in un turno successivo.
  • attivare una Procedura: l’effetto di una singola carta Procedura può essere risolto se questo ha il favore del Giudice. Una volta risolta la Procedura, questa viene scartata e l’altro giocatore ottiene il favore del Giudice.
  • chiamare alla Sbarra: se il segnalino Sbarra del giocatore attivo non è esaurito, questi può esaurirlo per pescare una carta e ottenere il favore del Giudice. Il segnalino Sbarra viene ripristinato quando il giocatore perde un Testimone.
  • passare: una volta passato, i giocatori non potranno effettuare azioni fino a quando il Testimone corrente non sarà risolto. Tuttavia potranno ancora obiettare. Quando entrambi i giocatori passano, si procede con la Risoluzione del Testimone.

Obiezione, Vostro Onore!

Una volta per Testimone, i giocatori possono obiettare un Argomento giocato da un avversario se hanno ancora un segnalino Obiezione disponibile. I giocatori non possono obiettare invece una Prova o una Procedura. Quando un giocatore obietta, esaurisce un segnalino Obiezione e la carta avversaria viene immediatamente scartata senza nessun effetto, e l’avversario deve immediatamente effettuare un’altra azione. Un giocatore non può obiettare se tutti i suoi segnalini sono esauriti, ma questi possono essere ripristinati da alcuni effetti speciali delle carte.

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Quando entrambi i giocatori hanno passato si passa alla Fase di Risoluzione e Pulizia e il giocatore che ha accumulato più influenza vince l’interrogatorio. In caso di parità, vince chi ha il favore del Giudice. La partita termina una volta che tutti i Testimoni Chiave sono stati interrogati o non appena un giocatore termina il mazzo di pesca (che non viene mai rimescolato).

Gioco indicato per..

Il gioco è particolarmente indicato per il giocatore abituale, meno per gli occasionali. Lo studio della carte e la conoscenza approfondita delle meccaniche regalano infatti profondità alle partite, che d’altro canto richiedono applicazione e apprendimento per essere godute appieno. Non si diventa principi del foro da un giorno all’altro.

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Considerazioni finali

Lawyer up è un gioco competitivo che gode di un’ambientazione seducente e di tatticismi intriganti. Sebbene la fase di setup risulti leggermente macchinosa, una volta terminata la preparazione il gioco scorre fluido, affascina e diverte. Unico neo, il fatto che la convenienza a giocare determinate carte per ottenere un vantaggio immediato tende a sbiadire il fascino dell’atmosfera. Essendo un gioco di carte l’alea è presente, ma può essere ampiamente mitigata dal giocatore esperto, specie nelle fasi tattiche della partita (botta e risposta), meno nella strategia a lungo termine. Ottimo il bilanciamento nell’asimmetria. Recensione terminata, l’udienza riprende: silenzio in aula.

Lawyer Up


Lawyer Up è un gioco strategico asimmetrico con una buona profondità, dotato di meccaniche interessanti e di un'ambientazione accattivante. Rivolto principalmente al giocatore abituale, rende il suo meglio dopo una serie di partite, quando la conoscenza approfondita delle carte consentirà agli aspiranti avvocati di studiare strategie processuali sempre più complesse e articolate, esattamente come avviene in aula di tribunale. Dichiaratamente tattico e inaspettatamente divertente, vi stupirà alternando intense riflessioni a piacevoli risate.

Pro

  • asimmetria bilanciata
  • ampia rigiocabilità
  • partite sempre aperte fino all'ultimo testimone
  • ambientazione affascinante...

Contro

  • ...non sfruttata a dovere
  • fase di setup macchinosa