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Leo Ortolani scelto da Marvel per festeggiare i 60 anni dei Fantastici Quattro

Leo Ortolani è un autore che non ha certo bisogno di presentazioni, essendo il creatore di Rat-Man, uno dei fumetti italiani più amati di sempre. Ora, il noto fumettista collaborerà per nientemeno che con Marvel Comics in occasione dei festeggiamenti per i 60 anni dei Fantastici Quattro, il gruppo di eroi della casa della Casa delle Idee creato nel 1961 dalla fantasia di Stan Lee e Jack Kirby.

Fantastici Quattro

Durante il prossimo mese di novembre Marvel pubblicherà uno speciale dal titolo Fantastic Four Anniversary Tribute1: questo che vedrà 50 autori realizzare il remake due classici di Lee e Kirby, ossia l’albo Fantastic Four 1 del 1961 (famoso per essere di fatto la prima apparizione del gruppo) e Fantastic Four Annual 3 del 1965 (celebre invece per aver raccontato il matrimonio fra Reed Richards/Mr. Fantastic e Susan Storm/Donna Invisibile. L’albo sarà offerto con due copertine ben distinte: la prima, realizzata da Steve McNiven, che ricrea quella di Fantastic Four 1, assieme a una variant di Jim Cheung, rifacimento della cover di Fantastic Four Annual 3.

Non è la prima volta che Ortolani si cimenta con il quartetto di eroi: negli anni ’90 realizzò infatti 4 storie non canoniche pubblicate sulla fanzine Made in USA, che ne continuavano le avventure direttamente da dove si era fermato il ciclo dei due autori originali (su Fantastic Four 102).

Marvel aveva già dato vita a un’iniziativa molto simile in occasione degli anniversari degli X-Men con l’uscita di Giant-Size X-Men 1 con Capitan America grazie all’albo Captain America Comics 1 Avengers 4. Assieme a Leo Ortolani, altri autori italiani di un certo livello come Stefano Caselli, Marco Checchetto, Federico Vicentini e Simone Di Meo, assieme a un gran numero di disegnatori e artisti che si sono già cimentati con le storie dei Fantastici Quattro: tra questi Bryan Hitch, Carlos Pacheco e Walt Simonson, oltre a Greg Land, Javier Rodríguez, John Cassaday, John Romita Jr., Kate Niemczyk, Kei Zama, Leinil Francis Yu, Sanford Greene, Terry Dodson, Mark Bagley e Leonard Kirk.