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Marvel potrebbe perdere i diritti di Spider-Man e Doctor Strange

In questi giorni è stata sollevata una disputa legale che riguarda i diritti di alcuni tra i personaggi Marvel più iconici ed importanti della casa editrici, Spider-Man e Doctor Strange, la cui paternità è comunemente stata attribuita a Stan Lee e al disegnatore Steve Ditko, almeno sino ad oggi.

Marvel potrebbe perdere i diritti di Spider-Man e Doctor Strange

Lo scorso 26 Agosto infatti Patrick Ditko, fratello e amministratore delle proprietà intellettuali create del grande disegnatore scomparso a Gennaio 2018, ha esposto due cause legali nei confronti di Marvel legate ai diritti dei personaggi di Spider-Man e Doctor Strange.

Spider-Man Doctor Strange

Ditko non ha mai dimostrato un vero e proprio interesse nel voler vedere riconosciute da Marvel la creazione e lo sfruttamento dei personaggi di Spider-Man e Doctor Strange per fumetti, film, serie tv, ecc… Un caso molto simile è quello legato ai diritti di Superman, la cui paternità venne rivendicata da Jerry Siegel contro DC. Siegel si fece forte di una legge su Copyright entrata in vigore nel 1976, che permette ai creatori e ai loro eredi di poter rientrare in possesso dei diritti delle loro creazioni. Sino al 1978, la possibilità di rientrare in possesso dei diritti, passati 56 anni dopo la loro cessione, si apre nel corso dei 5 anni successivi (dunque, se Siegel concesse i diritti di Superman nel 1938, a partire dal 1994 e sino al 1999 questi avrebbe potuto impugnarli). Nel caso i diritti vengano rinnovati, si apre una seconda finestra di 5 anni dopo 75 anni dalla loro cessione. Gli eredi di Joe Shuster hanno cercato di sfruttare questa possibilità nel 2013, 75 anni anni dopo il 1938. Come prevede la legge del ’76, nel caso in cui però i diritti vengano ceduti dopo il 1978, devono passare 35 anni prima che, nei successivi 5 anni, si cerchi di rientrarne in possesso.

Ciò che però potrebbe creare problemi ai creator e ai loro eredi è la modalità con cui questi personaggi e progetti sono stati creati, se siano stati da essi realizzati su commissione dell’editore oppure se siano stai creati indipendentemente dagli autori e poi ceduti. Nel primo caso, Marvel non dovrebbe riconoscere nulla alla famiglia di Ditko e potrebbe detenere i diritti di Spider-Man e Doctor Strange; per contro, i famigliari dell’autore cercheranno di dimostrare che siano stati solo successivamente venduti all’editore. Nel caso di Doctor Strange, a rafforzare la posizione del nipote di Ditko potrebbe essere un messaggio di Stan Lee con cui venne presentato il personaggio.

“Abbiamo in lavorazione un nuovo personaggio per Strange Tales, che si chiamerà Dr Strange, e sarà un piccolo inserto di 5 pagine. Steve Ditko lo disegnerà. Ci sarà un’atmosfera da magia nera. La storia non sarà nulla di eccezionale, ma vedremo come potremmo sfruttare successivamente il personaggio. E’ stata un’idea di Steve. […] Inizialmente volevamo chiamarlo Mr Strange, ma sarebbe stato un nome troppo simile a Mr Fantastic. Ora che ci penso, abbiamo avuto un villain che si chiamava Dr Strange nei nostri fumetti, spero non sia troppo confusionario.”

Per scoprire le origini di questi personaggi potete recuperare i volumi Marvel Masterworks di Amazing Spider-Man e Doctor Strange pubblicati da Panini Comics in Italia, e disponibili su Amazon.it.

Spider-Man Doctor Strange

Spider-Man e Doctor Strange sono apparsi rispettivamente su Amazing Fantasy #15 nel 1962 e su Strange Tales #110 del 1963, dunque il loro diritti possono essere impugnati a partire dal 2018 e sino al 2023. Se Patrick Ditko riuscisse a tornare in possesso dei diritti dei due personaggi, questo non significa che Marvel non potrà più pubblicare le loro serie, ma che non potrà più sfruttare alcuni loro aspetti e caratteristiche per fumetti e film: potrebbero essere personaggi, come Zia May e l’Antico, i costumi, le loro vere identità, le loro origini… Ovviamente, Marvel potrebbe rinegoziare lo sfruttamento dei diritti Spider-Man e Doctor Strange con Patrick Ditko, continuando quindi a pubblicare i loro fumetti semplicemente inserendo nelle loro introduzioni un credito come quello che si trova nei fumetti legati a Superman (“By Special Arrangement With The Family Of Jerry Siegel“).

L’impresa di Patrick Ditko di sfidare la Marvel sui diritti di Spider-Man e Doctor Strange potrebbe inserirsi nella recente sequela di lamentele di altri fumettisti che non ritengono di essere stati equamente ricompensati per la creazione dei loro personaggi per le grandi case editrice, in modo particolare proprio da Marvel. Se la causa del fratello di Ditko dovesse volgere a suo favore, vista l’importanza dei personaggi in gioco, questo potrebbe portare altri creatori e fumettisti a reclamare un giusto riconoscimento per il loro lavoro, ma anche ad un sensibile cambiamento dei contratti di sfruttamento dei personaggi, in modo particolare per il cinema e la televisione.