Cinema e Serie TV

Olimpiadi Tokyo 2020: i migliori anime sportivi da (ri)guardare

Il ventiquattro luglio del 2020 a Tokyo è stata finalmente aperta la XXXII edizione dei giochi olimpici dell’età moderna. Questa è la seconda volta che la capitale del Giappone è sede delle Olimpiadi dopo il 1964. Naturalmente gli anime sono al centro della scena e molte delle opening di quelli più famosi sono state riprodotte durate le varie partite.

Se siete fan dei Giochi Olimpici, nonché degli anime sportivi, ve ne proponiamo sette che portano la competizione a nuovi livelli.

7 anime sportivi da guardare durante le Olimpiadi

Rocky Joe

Rocky Joe (Ashita no Joe) combina perfettamente l’estetica popolare della fine degli anni ’60 e dell’inizio anni ’70 del Giappone, con una storia incredibile ed emotiva che può essere vista come una metafora visiva per un Giappone che stava cercando la sua identità post-bellica. Esso rimane tutt’oggi uno dei manga e anime più famosi della terra del Sol Levante, mentre in Italia ha segnato un’intera generazione.

Rocky Joe

In Italia il manga, scritto da Asao Takamori e disegnato da Tetsuya Chiba, è pubblicato dalla casa editrice Star Comics che lo ha recentemente riproposto in un nuovo formato chiamato Perfect Edition mentre in Giappone è stato serializzato dal 1º gennaio 1968 al 13 maggio 1973 sulla rivista Weekly Shōnen Magazine edita da Kōdansha. L’anime, diviso in due stagioni, andò in onda per la prima volta su Rete 4 nel 1982, in fascia preserale. In seguito Yamato Video ha edito la versione home video.

La storia ruota intorno a Joe, un ragazzo dei bassifondi di Tokyo, orfano di entrambi i genitori, che vive di espedienti. La sua vita cambia quando incontra Danbei Tange che si rivela essere un grande allenatore di boxe, ritiratosi dopo l’ennesima sconfitta. Tra i due nasce un breve sodalizio e Danbei punta a fare diventare Joe il pugile del domani. Joe dal canto suo crede di potere sfruttare Danbei, ruba e compie malefatte che lo fanno finire in prigione. Ma Danbei non si arrende e ogni giorno gli assegna degli esercizi da fare (da qui il titolo del manga). In riformatorio Joe conosce Rikiishi, suo rivale che lo spronerà sempre a fare meglio fino alla fine della storia.

La versione italiana stravolge il finale dell’anime lasciando Rocky Joe vivo dopo l’ultimo incontro e il ragazzo continua la carriera pugilistica diventando il campione del mondo.

Rocky Joe è un’opera formativa, e il suo protagonista è la rappresentazione del Giappone del dopoguerra privo di speranza, ma pronto a rialzarsi e combattere, e il metodo per riuscirci è appunto l’educazione.

Touch

Se il baseball è il vostro sport olimpico preferito dovete guardare Touch. Il manga, scritto e disegnato da Mitsuru Adachi e pubblicato in Giappone sulla rivista Shōnen Sunday di Shogakukan dall’agosto 1981 al novembre 1986, mentre in Italia dalla Star Comics tra il luglio 1999 e l’agosto 2001, è tuttora considerato all’unanimità l’opera simbolo del maestro Adachi, con una storia delicata e toccante, immersa nel mondo competitivo del baseball. L’opera ha infatti vinto nel 1983 lo Shogakukan Manga Award nella categoria shōnen.

Touch

Per quanto riguarda l’adattamento anime in Italia è andato in onda su Italia 1 da settembre del 1988 con il titolo Prendi il mondo e vai. In seguito sono stati prodotti tre film cinematografici e due speciali televisivi che narrano le vicende successive alla fine del manga, pubblicati anche in Italia da Yamato Video.

La serie segue i fratelli gemelli Kazuya e Tatsuya Uesugi, mentre mirano a raggiungere il più grande e leggendario campionato di baseball liceale dell’anno, il Koshien. Kazuya è il primo della classe ed è il campione della squadra di baseball dell’Istituto Meisei mentre Tatsuya è l’opposto del fratello, pigro e indolente, non ama studiare e non si dedica ad alcuno sport. Entrambi sono innamorati di Minami Asakura, la loro amica d’infanzia, vicina di casa e compagna di classe.

Touch ha cambiato il modo in cui i giovani italiani vedevano l’animazione Giapponese, capace di rappresentare la complessità della vita quotidiana di un gruppo di ragazzi, i loro primi amori, ma anche la tensione e rabbia per le aspettative che le persone hanno su di loro, e le loro tragedie, come la morte di un membro della propria famiglia.

Prince of Tennis

Se siete dei fan del tennis non potete non guardare Prince of Tennis, uno degli anime più famosi di questo sport e che quest’anno festeggia il suo 20° anniversario.

Nato come manga scritto e disegnato da Takeshi Konomi, serializzato sulla rivista Weekly Shonen Jump della Shueisha dal 1999 al 2008, è giunto in Italia grazie alla casa editrice Planet Manga con il nome Il Principe del Tennis.

Prince of Tennis

L’adattamento anime, composto da 178 episodi, è stato prodotto da Trans Art e trasmesso in Giappone dal 10 ottobre 2001 al 30 marzo 2005 su TV Tokyo, mentre in Italia è andato in onda su Hiro dall’8 dicembre 2008 al 13 febbraio 2009, dove però vennero trasmessi solo i primi 52 episodi. Quest’anno è uscito il nuovo film The New Prince of Tennis: Hyotei vs Rikkai Game of Future, diviso in due parti, mentre il 3 settembre debutterà il primo film in 3DCG (Computer Grafica in 3D) Ryōma! Shinsei Gekijōban Tennis no Ōji-sama (Ryōma! Rebirth: The Prince of Tennis Movie).

Prince of Tennis vede protagonista un prodigio del tennis, Ryoma Echizen, che entra alla Seishun Academy per via del suo prestigioso club di tennis. Nonostante sia solo una matricola, Ryoma sconfigge i suoi compagni di classe per diventare un membro fisso della squadra. I protagonisti, man mano che l’anime prosegue, imparano nuove tecniche per migliorare il loro gioco, inoltre la storia mette bene in evidenza quali sono i pro e i contro del tennis competitivo. Prince of Tennis è di certo un ottimo anime sportivo, in cui vengono messe in scena complesse partite di tennis, mentre Ryoma, crescendo, acquisisce una comprensione più profonda del suo rapporto con il gioco.

Holly e Benji

Se il calcio è il vostro sport preferito non potete che guardare Holly e Benji (Captain Tsubasa ) il cui anime andò in onda per la prima volta in Giappone il 10 ottobre 1983, dando così il via a un successo planetario che ancora oggi appassiona milioni di fan in tutto il mondo.

Holly e Benji

Nato dalle mani e dalla mente di Yoichi Takahashi che pubblicò il manga su Weekly Shōnen Jump dal 1981 al 1988 mentre in Italia è edito dalla Star Comics, la storia è stata adattata in diversi reboot nel corso degli anni, OAV e film (disponibili su Amazon Prime) e il più recente, riveduto e corretto fedele all’originale giapponese, ha debuttato su Italia1.

La storia, che si dirama in due archi narrativi che seguono i protagonisti dalle elementari alle medie, ruota intorno al giovanissimo Holly (Tsubasa) che sogna di vincere il Campionato mondiale di calcio. Trasferitosi per l’ultimo anno delle elementari nella prefettura di Shizuoka, decide di iscriversi alla scuola pubblica della città di Nankatsu anziché alla privata Shutetsu. L’incontro con il fenomenale portiere Benji (Genzo Wakabayashi), darà il calcio d’inizio alla sua avventura per diventare il miglior giocatore al mondo.

L’anime è immerso al 100% nel mondo del calcio, segue da vicino la crescita dei protagonisti, i loro sogni, le loro fatiche, il loro desiderio di conquistare il loro posto all’interno del mondo competitivo di questo sport. È di certo l’anime più completo che rappresenta il calcio, informativo e formativo.

Haikyu!!

Se siete appassionati dalla pallavolo maschile, Haikyu!! è l’anime che fa per voi. Nato come manga scritto e disegnato da Haruichi Furudate e pubblicato su Weekly Shonen Jump dal 2012 al 2020, terminato con il capitolo 402, in Italia è edito Star Comics dal 27 novembre 2014.

Haikyu!!

Protagonista dell’anime, disponibile in Italia su Netflix, è Shoyo Hinata che, dopo aver assistito a una partita di pallavolo, rimane affascinato dalla bravura di un ragazzo, studente del liceo Karasumo, soprannominato “Il piccolo gigante” perché, nonostante la sua bassa altezza, riesce a spiccare letteralmente il volo, saltando alla pari con giocatori ben più alti di lui. Hinata decide di diventare come lui e per questo si iscrive al suo stesso liceo, senza aspettarsi però di trovare il suo rivale Tobio Kageyama. I protagonisti vogliono dimostrare che la Karasumo, ormai conosciuta con l’appellativo poco piacevole di “I corvi che non possono più volare” a causa delle continue sconfitte, può di nuovo essere una squadra forte e temuta. Partita dopo partita, allenamento dopo allenamento, il sogno di Hinata si realizzerà, fino a farlo giungere al traguardo mondiale.

Haikyuu!! è un anime formativo, in quanto vengono analizzate e approfondite numerose tecniche di pallavolo, ma trabocca di valori importanti, quali l’amicizia e la fiducia nei propri compagni di squadra.

Free! – Iwatobi Swim Club

Non poteva mancare in questa classifica Free! – Iwatobi Swim Club, l’anime ideale per i fan del nuoto.

Free! – Iwatobi Swim Club

La serie, adattamento della light novel High☆Speed! di Kōji Ōji, prodotta nel 2013 da Kyoto Animation e Animation Do e giunta in Italia grazie a Crunchyroll, ha come protagonista un nuotatore di talento di nome Haruka Nanase, un ragazzo apatico la cui unica passione è il nuoto. Alle elementari conosce Makoto Tachibana, Rin Matsuoka e Nagisa Hazuki con i quali partecipa alla sua prima staffetta. Dopo però uno screzio con Rin decide di rinunciare alle gare, fino a quando, alle superiori, grazie ai suoi compagni e al nuovo arrivato Rei Ryūgazaki, fonda il club di nuoto delle superiori Iwatobi, scontrandosi quindi con Rin e i suoi compagni, cercando di ristabilire l’amicizia perduta.

Free! – Iwatobi Swim Club mette bene in evidenza quanto questo sport non sia facile come uno può credere, e che solo con costanza e duri allenamenti si può riuscire a diventare un campione. Testimone in fondo è Rei, che nel momento in cui decide di unirsi al club, non sapeva neppure nuotare, ma alla fine diventa un membro prezioso della squadra.

Kuroko no Basket

Infine, essendo uno degli sport più attesi delle Olimpiadi non può mancare in questa classifica, Kuroko no Basket, adattamento dell’omonimo manga di scritto e disegnato da Tadatoshi Fujimaki, pubblicato sulla rivista Weekly Shōnen Jump a partire da dicembre 2008 e in Italia edito dalla Star Comics.

L’anime, disponibile in versione sottotitolata su Netflix dal 15 gennaio 2021, segue le vicende di una squadra maschile di basket del Liceo Seirin nel tentativo di vincere il campionato nazionale e soprattutto di sconfiggere quella che viene chiamata la “Generazione dei miracoli”, simile al “Dream Team” della squadra di basket olimpica maschile degli Stati Uniti del 1992 che includeva all-star come Michael Jordan, Magic Johnson e Charles Barkley.

Dopo le medie, i membri della “Generazione dei miracoli” decidono di frequentare scuole diverse. Tetsuya Kuroko, il sesto e segreto membro del gruppo, decide di frequentare il Seirin deciso a renderla la migliore squadra di basket del Giappone e a superare i suoi ex compagni di squadra insieme a Taiga Kagami, un giocatore dal talento naturale che ha trascorso gran parte della scuola media in America.

Kuroko no Basket è senza ombra di dubbio un anime eccitante, ricco di azione, scene incredibili e partite di basket intense e di alto livello, facilmente apprezzabile sia dagli appassionati di questo sport che da chi si approccia a esso per la prima volta.

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