Cinema e Serie TV

Quattro questioni irrisolte nel Trono di Spade

La stagione finale del Trono di Spade  verrà ricordata a lungo da tutti per la grande discussione collettiva che è stata in grado di generare;  sicuramente una serie televisiva non catturava così il suo fandom da molto tempo a questa parte sia che abbia commosso o indignato gli spettatori.

Al di la delle critiche legittime di chi non ha apprezzato questa stagione del Trono di Spade al pari delle precedenti, bisogna comunque tenere conto che non è stato un compito facile, per gli sceneggiatori, quello di chiudere tutte le trame che mancavano all’appello avendo a disposizione un episodio da 79 minuti.
Nonostante il finale risolvesse le trame principali nel suo epilogo, a distanza di qualche giorno e dopo aver metabolizzato l’avvenimento ci sentiamo di proporvi quattro questioni, tra i molti punti in sospeso, che sono rimaste irrisolte.

Questo articolo conterrà degli spoiler, quindi consigliamo a tutti coloro che non hanno ancora avuto modo di vedere gli ultimi episodi di interrompere la lettura qui.

Religione e profezie.

Game of Thrones

La religione nel Trono di Spade e le credenze popolari, come superstizione e profezie, sono sempre stati un aspetto concreto e in grado di permeare le varie società rappresentate nella serie, tuttavia con il passare del tempo ciò è venuto sempre meno.
Un elemento fortemente caratterizzante dello show è sempre stato l’aver mostrato le conseguenze delle proprie azioni e relativamente alla religione c’è una trama riteniamo ingiustamente trascurata: l’esplosione di Approdo del Re al termine della sesta stagione.
Si tratta di un azione sconvolgente di cui però non abbiamo mai avuto modo di assistere né alle conseguenze del gesto, né di come l’evento abbia cambiato le cose per la popolazione lasciando spazio a molti interrogativi. Il culto è  stato abolito o riorganizzato insediando nuovi ministri compiacenti alla Regina Lannister? Che fine hanno fatto i Septon e le Septe sopravvissuti?
Parimenti alla questione religione non abbiamo mai avuto una vera risposta alla profezia del Principe Promesso, che in passato aveva generato moltissime teorie, più o meno fantasiose, dei fan. Per come la narrazione è stata portata avanti abbiamo l’impressione che alla fine della storia non vi sia una vera risposta a questo punto, ma che ognuno debba trarre delle conclusioni personali.

Il Principe di Dorne.

Game of Thrones

Tyrion ne aveva fatto menzione in una delle ultime scene che lo vedevano discutere con Varys, accennando al fatto che Dorne aveva un nuovo Principe.
Nella scena della riunione dei nobili sopravvissuti della puntata finale, effettivamente un nobile abbigliato con abiti dorniani è presente sullo sfondo e il suo ruolo possiamo dire non sia particolarmente influente, né in fase di elezione del nuovo sovrano, né ci viene mostrata una sua reazione nel momento in cui Sansa rivendica l’indipendenza del Nord. Da parte di questo nuovo Principe ci saremmo aspettati come minimo una reazione molto sostenuta, dato che Dorne avrebbe molto più titolo ad essere indipendente del Nord.

Jon Snow oltre la Barriera.

photo credit Helen Sloan/HBO

La risoluzione dell’arco narrativo di Jon è molto enigmatica: Jon è destinato all’esilio presso la Barriera come membro dei Guardiani della Notte.
Dopo un primo momento in cui Jon prende congedo dalla sua famiglia, in cui le sue parole ci lasciano intendere di aver accettato la sentenza, lo vediamo ricongiungersi a Tormund e Ghost e abbandonare la Barriera. Insieme a loro e ciò che rimane dei Bruti si dirige a nord, per andare ad abitare nuovamente le loro terre.
Questo ci porta a chiederci che ne sarà della Guardia della Notte, dato che la popolazione barbara del nord non è più una minaccia per il sud e gli estranei sono stati sconfitti.

La situazione ad Essos.

Game of Thrones

Cosa ne è stato di Essos e di Daario dopo la partenza di Daenerys?
Sappiamo che il mercenario era stato lasciato in comando di Meereen e che la situazione nel continente era turbolenta ed instabile. Possiamo ipotizzare, dalla scena del porto verso la fine del sesto episodio, che una parte dei dothraki dell’esercito di Dany vi farà ritorno, tuttavia non possiamo sapere se torneranno per aiutare Daario Naharis a mantenere l’ordine. Un epilogo per questa trama, che ha ricoperto una parte consistente della narrazione delle precedenti serie, avrebbe potuto essere inclusa come parte della prima riunione del nuovo Re.

 

La serie tv del Trono di Spade è giunta al termine, ma le vicende legate ai protagonisti della saga di George R. R. Martin sono moltissime e impossibili da raccontare tutte. Per sapere di più sulla casa Targaryen ecco Fuoco e Sangue: 1.