Tom's Hardware Italia Tom's Hardware
Giochi in scatola

Recensione Azul – piastrelle, colori e mosaici

Azul

azul
Autore: Michael Kiesling
Editore: Ghenos
N° giocatori: 2-4
Età consigliata: 8+
Durata media: 30-40 minuti

acquista

Quando si parla di giochi astratti è sempre piacevole vedere cosa grafici e designer riescono a tirare fuori dal cappello per dare una veste gradevole ed accattivante ad un prodotto. Non essendovi una reale tematica legata alle meccaniche di un astratto si può davvero spaziare in ogni direzione e negli anni si è visto un po’ di tutto… ma pensare ad un gioco basato sul piazzamento di piastrelle ed alla costruzione di mosaici non lo aveva ancora fatto nessuno.

In Azul verremo quindi proiettati virtualmente in Portogallo ed avremo a che fare con i mosaici piastrellati che tanto hanno reso famosa la zona.

Il Kit del piccolo piastrellista

Il motore del gioco prevede poche regole ma in grado di dar vita a numerose tattiche che richiedono sia di pianificare la propria strategia sia di verificare se e come si può andare ad interferire con quella dei propri avversari.

azul 001

Il setup è rapido e semplice. Si pongono al centro del tavolo un certo numero di dischi (da cinque a nove) variabile in base al numero dei giocatori. Vengono quindi messe tutte le mattonelle nel sacchetto di stoffa fornito a corredo e necessario per permettere una pesca al buio ed il giocatore di turno estrae a caso quattro tasselli che va a posizionare sui dischi.

Ogni giocatore posiziona infine un cubetto nero sulla propria plancia all’inizio del contatore dei punti ed il setup è finito.

Mosaici arabeggianti

Ogni turno di gioco è diviso in due fasi ben definite. Nella prima i giocatori si alternano a recuperare pedine dalla zona comune ed a posizionarle sulla propria plancia, nella seconda fase le piastrelle prelevate andranno posizionate sul proprio mosaico.

La fase di “pesca” delle piastrelle prevede che a turno i giocatori selezionino un disco dal quale prenderle. Tutte quelle del medesimo tipo dovranno essere prelevate in contemporanea e le rimanenti invece andranno messe al centro del tavolo in modo da formare una “riserva” di materiale. Dopo il primo turno i giocatori saranno liberi di pescare sia dalla riserva sia dai dischi seguendo sempre la regola dell’obbligatorietà di prelevare tutte le piastrelle di un medesimo colore.

Il materiale prelevato dal giocatore andrà posizionato sulla sua plancia di gioco.

azul 013

Le regole del mosaico perfetto

La plancia di ogni giocatore risulta divisa in due sezioni ben distinte che vanno utilizzate rispettivamente nel turno di pesca e nel turno di piastrellamento. Quando si prelevano dal centro del tavolo le piastrelle queste dovranno essere posizionate nella parte sinistra della plancia andando a riempire gli spazi presenti.

Tutte le piastrelle prelevate dovranno essere posizionate nella medesima riga e riempendo gli spazi presenti sino al loro esaurimento; in caso di eccedenza di piastrelle queste andranno inserite nella riga dei malus posta nella parte inferiore della plancia. Ogni piastrella in eccedenza occuperà uno degli spazi presenti andando quindi ad incrementare la perdita di punti del round in corso.

La parte destra della plancia verrà invece utilizzata nella fase di piastrellamento o posa dove verranno prelevate le piastrelle dalla parte destra e quindi spostate.

Solo le righe completate nella fase di pesca potranno essere utilizzate per effettuare una posa, ovvero per andare a riempire uno degli spazi liberi del mosaico dello stesso identico colore della piastrella da posare.

Ogni volta che si posa una piastrella (scorrendo le file dall’alto verso il basso) si calcolano i punti realizzati dal giocatore. Per ogni piastrella posata si realizza un punto vittoria ed uno lo si prende per ogni piastrella adiacente, in orizzontale o verticale, a quella posizionata.

È molto importante ricordarsi che è vietato posizionare in una riga della parte sinistra piastrelle di un colore già presente nel mosaico composto nella parte destra, elemento questo che a volte sfugge durante le prime partite andando ad “invalidare” qualsiasi strategia di gioco.

azul 012

Terminata la posa tutte le piastrelle in eccedenza della medesima fila di quella piazzata vanno scartate e si passa alla riga completa successiva. Le piastrelle presenti in righe non complete rimangono invece sul tabellone per i turni futuri.

Finite le piastrelle da piazzare si passa a conteggiare i malus ottenuti nel turno e quindi a decrementare il punteggio del giocatore di conseguenza. Tutte le piastrelle scartate vengono riposte da parte e reinserite nel sacchetto del pescaggio solo una volta che questo risulta vuoto.

La parte alta della plancia è dedicata al conteggio dei punti guadagnati o persi ad ogni turno. Ogni giocatore segnerà in autonomia il proprio punteggio sulla propria tabella e si confronteranno i risultati a fine partita.

Se un giocatore riesce a completare una riga del mosaico la partita termina immediatamente e vince il giocatore che ha realizzato più punti.

È importante tenere in considerazione che alcune combinazioni di colori ed il completamento di colonne del mosaico assegnano dei bonus speciali alla fine del gioco, bonus che possono anche andare a sovvertire il punteggio calcolato sino a quel punto arrivando a ribaltare l’esito della partita.

Conclusioni

Azul è un astratto di piazzamento in grado di attrarre giocatori novizi ed esperti attorno al tavolo grazie ai materiali utilizzati ed alla velocità di spiegazione delle regole. Regole che però possono spiazzare leggermente i giocatori meno scafati; il capire come funzionano pesca e piazzamento non è semplicissimo e richiede un po’ di pratica per essere padroneggiato a dovere.

Molto interessante l’interazione indiretta fra giocatori che si può e si deve applicare per risultare vincitori a fine partita. Il verificare la situazione delle plance avversarie ed effettuare delle prese tattiche in modo da costringere i giocatori a pescare piastrelle che andranno ad incrementare i loro malus può rivelarsi una strategia fondamentale per vincere.

L’attenzione alle combinazioni che danno punti al termine del gioco risulta essere un altro livello di tattica fondamentale che può ribaltare tutti i conteggi fatti se non tenuto in adeguata considerazione.

Azul è quindi un gioco accattivante nei materiali e nel regolamento, rapido da leggere ma non banale da padroneggiare. Consigliato sicuramente a tutte le tipologie di giocatore a meno che non si abbiano “problemi” con i giochi astratti in generale. La durata contenuta di una partita lo rende poi ottimo per serate caratterizzate da numerose sfide di vincita e rivincita.

Se vi interessa lo trovate su Amazon a circa 45 euro.

azul 003

Materiali

L’elemento che più colpisce appena aperta la scatola del gioco è dato dalla qualità dei materiali. Le plance di cartone da defustellare sono di ottima fattura e le tessere dei mosaici saltano subito all’occhio per i colori utilizzati e la resa lucida della plastica utilizzata.

I materiali risultano molto piacevoli al tatto ed il pescare, muovere e piazzare le piastrelle durante la partita restituisce quella bella sensazione tattile che personalmente tanto mi piace trovare quando gioco ad un boardgame.

Il regolamento composto da sole 6 pagine è molto chiaro e ben realizzato ed anche gli accessori come la borsa per pescare le piastrelle sono di buona fattura.

Il gioco è completamente indipendente dalla lingua.. una volta acquisite le regole potrete anche dimenticare se avete acquistato o meno versione italiana del prodotto.

Contenuto della scatola
  • 100 Piastrelle di Resina
  • 4 Plance del Giocatore
  • 9 Tessere Vassoio
  • 4 Segnapunti
  • 1 Segnalino Primo Giocatore
  • 1 Sacchetto di Stoffa