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La seconda trilogia

Pagina 4: La seconda trilogia

George Lucas diventò un "mostro sacro" con Guerre Stellari, ma è stato anche un abile imprenditore nella sua vita. Con la sua LucasFilm il regista ha infatti creato una grande ricchezza, che ha reso possibile riprendere la saga di Guerre Stellari con un budget stratosferico.

Prima, nel 1997, uscirono le edizioni speciali dei tre film originali. Lucas aggiunse molti effetti speciali in digitale, nel tentativo di raggiungere il risultato che vent'anni prima non era riuscito a ottenere a causa dei limiti tecnici dell'epoca. Il pubblico accorse in sala, anche se molti fan della prima ora non apprezzarono per nulla (o quasi) i cambiamenti: furono aggiunti diversi elementi a molte inquadrature, e ci fu anche un cambiamento piuttosto profondo nella trama. Per quel che conta chi scrive si accoda alle proteste: Han ha sparato primo (vedi: Han shot first) nella scena con il cacciatore di taglie Greedo.

In ogni caso le edizioni speciali del 1997 non servirono solo a ravvivare le braci di Star Wars, ma anche a preparare il terreno per la nuova trilogia che stava per uscire. Nel 1999 infatti i cinema di tutto il mondo ospitarono l'attesissimo Episodio I: La Minaccia Fantasma, a cui fecero seguito L'Attacco dei Cloni nel 2002 e La Vendetta dei Sith nel 2005.

Questa seconda trilogia si colloca circa 20 anni prima rispetto agli eventi narrati nei primi tre film. Il personaggio centrale stavolta è Anakin Skywalker, che conosciamo bambino nel primo film. I maestri Jedi Qui-Gon Jinn e un giovane Obi-Wan Kenobi lo prenderanno come allievo, nonostante sia più grande di quanto dovrebbe.

Come pubblico assistiamo alla sua crescita personale sullo sfondo di eventi di grande portata storica: l'ordinamento politico della galassia è infatti in crisi e ci si trova sull'orlo di una guerra civile. Anakin, come allievo Jedi, si troverà coinvolto direttamente in questi eventi, che lo porteranno a conoscere e innamorarsi della principessa Padmé Amidala. Per il giovane Jedi ci saranno avventure mirabolanti e continue, che lo porteranno a fare una scelta di campo definitiva tra il Bene e il Male, cioè tra l'ordine dei Jedi e quello dei Sith.

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Questi ultimi sono l'equivalente "cattivo" dei paladini del bene, e usano la Forza per fare del male. Nel gergo della saga si dice che hanno abbracciato "Il Lato Oscuro della Forza". In altre parole si potrebbe dire che hanno scelto la magia nera, volendola mettere in termini più generali.

L'elemento principale della trama è il percorso di Anakin, come quello di Luke nella prima trilogia, ma anche in questo caso abbiamo diversi altri aspetti che arricchiscono una storia che altrimenti sarebbe piuttosto noiosa. Gli elementi della guerra civile, che porterà alla nascita dell'impero, creano un buon livello d'intrattenimento: la creatività non manca né tantomeno le scene spettacolari, e ci sono alcuni personaggi secondari piuttosto divertenti.

A rendere la storia di Anakin interessante è comunque la grande tensione che c'è intorno al personaggio. È vero che anche Luke a un certo punto si trova tentato dal lato oscuro, ma la prova è molto più dura per il protagonista della nuova trilogia. Inoltre il finale per l'eroe è molto meno scontato, se lo si guarda con gli occhi di uno spettatore "ideale" che non conosce gli eventi successivi. Non è questa la sede per discutere su quale delle due trilogie sia la migliore o la più riuscita, ma si può andare sul sicuro nell'affermare che Anakin è un personaggio molto più interessante di Luke.

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Lo spettatore che non conosce quest'opera quindi dovrà fare prima di tutto una scelta che segnerà in modo profondo tutto ciò che ne seguirà. Se si guarda "Guerre Stellari" per la prima volta seguendo l'ordine di uscita dei film oppure quello degli episodi se ne trarrà un impatto radicalmente diverso.

Certo, convincere i fan storici che quello narrativo sia l'ordine giusto è impossibile, ma questa è un'altra storia.