Tom's Hardware Italia
Computer Portatili

Acer Predator Helios, smontaggio facile e veloce

L'Acer Predator Helios 300 è un notebook gaming sottile e potente, a cui è anche semplice aggiornare RAM e disco fisso. L'accesso agli altri componenti passa per lo smontaggio della base, che comunque non riserva troppe complicazioni.

Il Predator Helios 300 è il notebook gaming di Acer da poco arrivato in commercio che alloggia in una base sottile una configurazione abbastanza potente da consentire di giocare senza troppi compromessi.

Qualche tempo fa avevamo provato un modello di pre-produzione, adesso è arrivata in redazione la configurazione definitiva che trovate in commercio, a un prezzo che su Amazon è di circa 1.300 euro. Abbiamo pertanto aggiornato la pagina con la prova completa con i risultati dei test definitivi, le configurazioni ufficiali e i prezzi attuali.

Ricordiamo che la configurazione prevede la CPU Core i7-7700HQ, 16 GB di memoria RAM, SSD da 128 GB e disco fisso da 1 TB, grafica GeForce GTX 1060 con 6 GB di GDDR5 dedicata e schermo Full HD da 15,6 pollici. 

img 20170630 090402 3b19d948b0f4c98fa7af136199d1a43fb

Abbiamo deciso di smontare questo prodotto per farvi vedere com'è fatto dentro, quali sono i componenti più facili da raggiungere e quali invece quelli meno accessibili.

Acer Predator Helios 300 smontaggio 142

Prima di tutto va detto che al contrario di altri modelli sottili l'Helios 300 mette a disposizione 2 sportelli di servizio sul fondo della base fissati da una sola vite ciascuno, che consentono agile accesso ai moduli RAM e al disco fisso tradizionale. In questo modo potete potenziare questi due componenti in qualsiasi momento. Un'operazione che caldeggiamo di fare con il disco fisso, perché il modello Toshiba da 1 TB che è preinstallato ha una velocità di rotazione di soli 5400 RPM.

Acer Predator Helios 300 smontaggio 27
Acer Predator Helios 300 smontaggio 28

Per cambiare il disco basta rimuovere le 4 piccole viti a stella che lo tengono fissato alla base, alzare il disco fuori dal vano che lo alloggia ed estrarre il connettore con delicatezza. 

Fra le opzioni con buon rapporto costo/beneficio c'è la sostituzione del disco con uno da 7200 RPM, oppure quella con un SSD da 2,5 pollici, sempre SATA. Nel primo caso potete optare per un Hitachi HGST HTS721010A9E630 da 1 TB a 7200 RPM, che su Amazon è in vendita a 55 euro invece che 72 euro. Se preferite l'SSD il costo sale, ma anche la velocità di archiviazione, quindi le vale la pena. Potete puntare per esempio sul Crucial MX300 da 525 GB che al momento in cui scriviamo è proposto su Amazon a 144 euro.

Acer Predator Helios 300 smontaggio 25

Quanto alla RAM, i modelli in vendita hanno in dotazione due moduli da 8 GB ciascuno; potete rimpiazzarli con altrettanti da 16 GB ciascuno per raggiungere la dotazione massima prevista, che è di 32 GB. Su Amazon sono venduti sia i moduli generici di HYNIX sia quelli di PHS indicati apposta per il Predator Helios: sono identici e hanno lo stesso prezzo, quindi valutate in base alla disponibilità.  

L'accesso agli altri componenti, compresa la batteria, passa invece per lo smontaggio della base, che è un'operazione più delicata e sconsigliata a chi non ha un minimo di confidenza con questo tipo di attività. Oltre tutto ricordiamo che aprire la base come descritto di seguito fa decadere la garanzia.

Acer Predator Helios 300 smontaggio 6
Acer Predator Helios 300 smontaggio 9

È da riconoscere ad Acer di non aver voluto ostacolare lo smontaggio perché il fondo della base è fissato da 15 viti tutte uguali, a stella, quindi per procedere basta un cacciavite che quasi tutti hanno già in casa. Dopo avere rimosso gli sportelli di servizio e il disco fisso quindi potete svitare tutte le viti.

Per procedere a questo punto vi serve un plettro, o comunque uno strumento di plastica dura molto sottile da inserire nel punto in cui combaciano la parte superiore della base e il fondo. Dovrete farlo scorrere lungo tutto il perimetro, da una parte all'altra della cerniera del coperchio, per separare le due parti in maniera omogenea e poter aprire la base senza forzare. Attenzione a non usare cacciaviti, lame di taglierini e arnesi simili perché danneggereste irrimediabilmente il rivestimento.

Adagiate il portatile appoggiando il coperchio chiuso su un piano d'appoggio e sollevate la copertura del fondo in maniera omogenea, senza forzare o strappare. Per fortuna non ci sono cavi che rischiano di strapparsi, che è un problema in meno di cui occuparsi.

Acer Predator Helios 300 smontaggio 4
Acer Predator Helios 300 smontaggio 3

A questo punto avete davanti la batteria da 3220 mAh che occupa quasi tutta l'area sotto al poggiapolsi, e potete facilmente sostituire l'SSD M.2 con uno più capiente o più veloce, sempre che ne abbiate necessità. Nel modello in prova è installato un Kingston da 128 GB, che è un modello M.2 SATA.

Se quello che vi occorre è solo una maggiore capienza senza incremento di prestazioni, potete rimpiazzarlo con un Samsung 850 EVO MZ-N5E500BW da 500 GB, che al momento in cui scriviamo è in offerta su Amazon a 176 euro anziché 220 euro. Già che ci siete però tanto varrebbe puntare su un modello PCIe che è anche più veloce, come per esempio il Corsair MP500 da 120 GB che costa 100 euro circa.

Acer Predator Helios 300 smontaggio 2

Di facile accesso anche il modulo per la connettività wireless, ben visibile sotto alle ventole di raffreddamento. Se avete aperto il notebook per pulire queste ultime da eventuale polvere accumulata dovrete tornare ad agguantare il cacciavite e rimuovere altre 10 viti.

unnamed

Attenzione perché in questo caso non sono tutte uguali: per non avere difficoltà nel rimontaggio cercate di disporle in maniera simile alla collocazione nel notebook. Sia nello svitare sia nel riavvitare inoltre prestate attenzione alla sequenza di smontaggio/rimontaggio, indicata dai numeri posti accanto a ciascuna vite.

Acer Predator Helios 300 smontaggio 7
Acer Predator Helios 300 smontaggio 40
Acer Predator Helios 300 smontaggio 39
Acer Predator Helios 300 smontaggio 29

Una volta tolte tutte le viti, sollevate verticalmente di un paio di centimetri al massimo il blocco unico costituito da ventole e heatpipe, quindi ribaltatelo verso la batteria per non strappare i cavi di alimentazione a cui è collegato nella parte bassa.


Tom's Consiglia

Se vi interessa l'idea di un notebook gaming sottile e potente un concorrente diretto del Predator Helios 300 è l'Asus RoG Zephyrus Max-Q