Adobe ha fatto improvvisamente marcia indietro sulla decisione di eliminare definitivamente Adobe Animate, lo storico software di animazione 2D che per anni ha rappresentato uno standard per creator e animatori indipendenti. Dopo le forti critiche della comunità creativa, l'azienda californiana ha annunciato che l'applicazione non verrà più rimossa come inizialmente previsto per il 1° marzo, ma entrerà in modalità di manutenzione a tempo indeterminato.
La retromarcia è stata comunicata attraverso un documento FAQ ufficiale in cui Adobe specifica che Animate rimarrà accessibile sia ai nuovi che agli attuali utenti, continuando a ricevere aggiornamenti di sicurezza e correzioni di bug. L'applicazione non riceverà però nuove funzionalità, configurandosi quindi come un prodotto legacy ancora supportato ma congelato dal punto di vista dello sviluppo. Una soluzione di compromesso che permette agli utenti di continuare a lavorare sui propri progetti senza dover affrontare migrazioni forzate verso altre piattaforme.
L'annuncio originale di lunedì scorso aveva scatenato una reazione durissima da parte della comunità di animatori digitali. Adobe aveva inizialmente comunicato la discontinuazione completa del software, fissando scadenze diverse per diverse categorie di clienti: utenti individuali e piccole imprese avrebbero avuto accesso fino al 1° marzo 2027, mentre i clienti enterprise fino al 2029. Tra i creator che avevano espresso pubblicamente la propria frustrazione figura David Firth, il celebre autore della serie web animata Salad Fingers, che utilizza tuttora Animate come strumento principale di produzione.
Mike Chambers, membro del team di comunità Adobe, ha riconosciuto su Reddit che l'email di annuncio inviata ai clienti non ha rispettato gli standard dell'azienda e ha causato molta confusione e ansia nella comunità. Un'ammissione rara che evidenzia quanto la comunicazione iniziale sia stata gestita in modo inadeguato, sottovalutando l'importanza che Animate mantiene per una nicchia ancora attiva di professionisti e appassionati dell'animazione tradizionale.
La modalità di manutenzione sarà disponibile per clienti individuali, piccole imprese ed enterprise senza limiti temporali definiti, secondo quanto dichiarato da Adobe. L'azienda ha inoltre precisato l'impegno a garantire che gli utenti possano sempre accedere ai propri contenuti creati con l'applicazione, una rassicurazione fondamentale per chi ha investito anni di lavoro in progetti realizzati con questo software. Resta da vedere se questa situazione influenzerà le strategie di Adobe per altri prodotti considerati meno centrali nel proprio ecosistema Creative Cloud, dove la tendenza generale rimane quella di consolidare funzionalità in applicazioni più moderne e trasversali.