CPU

Conclusioni

Pagina 11: Conclusioni

Conclusioni

La nostra analisi ha dimostrato alcuni risultati degni di nota ottenibili con alcune applicazioni già ottimizzate per avvantaggiarsi della funzionalità AES-NI degli ultimi processori Intel. Tuttavia, hanno mostrato anche che non vedrete immediatamente dei miglioramenti in tutte le situazioni dove è usato AES (almeno non ancora).

Abbiamo osservato come lo standard di codifica simmetrico lavori e dove ha senso. I nostri benchmark indicano grandi risultati in favore del dual-core Core i5-661, che abbiamo fatto scontrare con un quad-core Core i7-870. PCMark Vantage e SiSoftware Sandra, in particolare, sono entrambi pesantemente influenzati dalle nuove istruzioni. I risultati in Everest Ultimate sono simili.

C’è anche un avvertimento di cui tenere conto, però. I tre benchmark sono test sintetici, i quali solitamente restituiscono differenze più pronunciate rispetto a quanto visibile nella vita reale. Questo è il motivo per cui abbiamo provato anche 7-Zip 9.1, BitLocker (in Windows 7 Ultimate) e WinZip 14, che sono tutti ufficialmente compatibili con le nuove capacità delle CPU, e sono quindi esempi validi di "uso quotidiano". Non siamo rimasti delusi: WinZip 14 e BitLocker hanno restituito risultati che erano quasi del tutto rilevanti come quelli che abbiamo visto nei test sintetici, anche se bisogna notare che applicare un livello di compressione elevato a un archivio è abbastanza per gettare un ombra sui guadagni che si ottengono con AES-NI. In altre parole, se dovete comprimere e codificare, AES-NI non fa differenza. Se invece dovete solo codificare, si nota eccome.

7-Zip 9.1 beta, tuttavia, che si avvantaggia specificatamente di AES-NI, non dimostra lo stesso notevole beneficio. È un effetto collaterale dell’applicazione della compressione a un archivio: Intel infatti ci ha confermato che l’algoritmo di compressione/decompressione occulta il vantaggio di AES-NI.

In breve, l’approccio di Intel guarda al futuro, anche se non si può dire definitivamente che tutti i software ottimizzati per AES-NI vedranno un aumento delle prestazioni (come mostrato dai test con 7-Zip). Il beneficio della sicurezza rimane, tuttavia, perché l’accelerazione hardware della codifica AES e la decodifica eliminano la possibilità di violazioni side-channel, nelle quali viene estratta la chiave AES osservando il modello di accesso alla memoria (cache).

La nostra conclusione è semplice: siamo contenti di vedere AES-NI sui processori Core i5 a 32 nanometri, anche perché ci sono vantaggi prestazionali significativi che si ottengono dalla nuove istruzioni. Tuttavia, Intel dovrebbe portare questa funzionalità su tutte le nuove CPU anziché solo su alcuni modelli.