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AMD Ryzen 4000 mobile, analizziamo le prestazioni della serie U

I processori AMD Ryzen 4000 mobile presto saranno tra noi e la società ha deciso di condividere alcuni dettagli tecnici in più, nell’attesa di poter toccare con mano i portatili equipaggiati con le nuove soluzioni della casa di Sunnyvale. In questo articolo andremo a vedere le prestazioni della serie U, che si andrà a scontrare con le soluzioni Ice Lake e Comet Lake di Intel.

AMD apre il confronto tirando una frecciata a Intel: secondo il Team Red, le proposte della concorrenza obbligano a scegliere tra intrattenimento e lunga durata della batteria (offerte da Ice Lake) e produttività senza compromessi (garantita dalle soluzioni Comet Lake). I nuovi AMD Ryzen 4000 mobile offrono invece, ovviamente stando alle informazioni rilasciate da AMD, entrambe le cose.

Partiamo subito dal pezzo forte della gamma AMD Ryzen 4000 mobile, i nuovi AMD Ryzen 7. La famiglia è composta da due processori, Ryzen7 4700U e Ryzen 7 4800U: il primo offre una configurazione 8 core / 8 thread (quindi senza SMT) e una frequenza base di 2,0 GHz, che raggiunge i 4,1 GHz in boost. Il Ryzen 7 4800U ha invece l’SMT attivo e, di conseguenza, si presenta in configurazione 8 core / 16 thread. La frequenza base è di 1,8 GHz e in boost la CPU tocca i 4,2 GHz. Entrambe le soluzioni offrono 12 MB di cache e un TDP di 15 watt.

AMD confronta i nuovi Ryzen 7 4700U e Ryzen 7 4800U con le tre soluzioni di punta di Intel: l’Intel Core i7-1065G7, l’Intel Core i7-10710U e l’Intel Core i7-10510U. Dando uno sguardo alla scheda tecnica dei tre processori, vediamo che nonostante abbiano anch’essi un TDP di 15 watt il Core i7-10710U e il Core i7-10510U offrono una frequenza di boost decisamente più alta (rispettivamente 4,7 GHz e 4,9 GHz), tuttavia il numero di core e thread è inferiore: abbiamo rispettivamente 6 core / 12 thread e 4 core / 8 thread.

Prestazioni – Ryzen 7

A questo punto iniziamo a parlare concretamente di prestazioni: AMD ha mostrato diversi grafici, con dati relativi a benchmark sintetici, produttività, gaming e creazione di contenuti. Prima di andare a vedere questi test nel dettaglio, ribadiamo il fatto che si tratta di test effettuati internamente da AMD, quindi prima di dare un giudizio definitivo aspetteremo di avere tra le mani dei sample da testare.

Partiamo parlando dei Benchmark sintetici. La situazione che ci troviamo davanti lascia spazio a pochi dubbi: nei test condotti da AMD, le soluzioni Ryzen 4000 mobile risultano sempre migliori. Il test di 3DMark offre poche sorprese visto la nota bontà della grafica integrata delle APU AMD, mentre Cinebench R20 offre qualche spunto di riflessione in più: nel test single-thread il Ryzen 7 4800U si posiziona primo in classifica, mentre il Ryzen 7 4700U ottiene un punteggio praticamente identico all’Intel Core i7-10710U, che ricordiamo offre una frequenza di boost di 4,7 GHz, superiore alle soluzioni AMD rispettivamente di 500 e 600 MHz. Ciò che ci sembra strano però è il punteggio ottenuto dal Core i7-10510U, che con una frequenza di boost ancora maggiore fa registrare un valore inferiore.

Anche il test multi-thread di Cinebench R20 offre qualche sorpresa: il Ryzen 7 4800U stacca tutti gli altri processori forte della sua configurazione 8 core / 16 thread, mentre il Ryzen 7 4700U supera il Core i7-10710U, nonostante abbia 4 thread in meno e una frequenza di boost inferiore. Il merito di questo risultato è, con tutta probabilità, l’architettura Zen 2 e i relativi miglioramenti all’IPC.

Spostandoci nel segmento creators, AMD ha effettuato dei test con Handbrake (transcodifica video), Blender (classico test di render BMW), Lame (codifica audio) e PCMark 10 (suite Digital Content Creation). Le percentuali che vedete utilizzano come riferimento le prestazioni ottenute dall’ Intel Core i7-10510U.

Anche in questo caso i vari risultati parlano chiaro: il Ryzen 7 4800U sembra essere il processore a basso consumo ideale per chi lavora nel campo della creazione di contenuti. Anche il Ryzen 7 4700U si difende bene, eguagliando l’Intel Core i7-10710U nel test di Blender e superando le proposte della casa di Santa Clara in tutti gli altri benchmark.

Lato videogiochi, AMD ha voluto effettuare dei test con i titoli più in voga del momento (secondo loro). La società ha quindi utilizzato una suite composta da Dota 2, Fortnite, Rocket League, Overwatch, GTA V e CS:GO. Tutti i test sono stati effettuati in Full HD con un livello di dettaglio basso.

Andiamo con ordine e partiamo da Dota 2: la grafica integrata dell’Intel Core i7-1065G7 da del filo da torcere ai due Ryzen 7, con tutti e tre i processori molto vicini tra loro. Situazione simile in Fortnite, dove l’Intel Core i7-10510U offre prestazioni in linea con il Ryzen 7 4700U e tallona il Ryzen 7 4800U.

In Overwatch, GTA V e CS:GO i nuovi Ryzen 4000 mobile risultano invece sempre migliori, con l’Intel Core i7-1065G7 che si avvicina al Ryzen 7 4700U solamente nell’ultimo dei 3 titoli. Concentrandoci invece sui due Ryzen, vediamo che le prestazioni offerte sono tendenzialmente simili: le differenze sono determinate principalmente dalla frequenza di boost maggiore sul Ryzen 7 4800U.

Chiudiamo con la produttività classica, ambito dove Intel è sempre risultata decisamente competitiva. La suite di test è composta da PCMark 10 (prestazioni globali e suite MS Office), Kraken (prestazioni del browser) e compressione e decompressione con 7-Zip.

Come ci aspettavamo qui la situazione è molto più combattuta: per quanto riguarda PCMark 10 vediamo che, a livello globale, i nuovi Ryzen 4000 mobile risultano migliori, ma vengono superati da tutte e tre le soluzioni Intel nel benchmark della suite Microsoft Office. Anche nel test Kraken i processori presenti nel grafico sono tutti sullo stesso livello, fatta eccezione per l’Intel Core i7-10710U che rimane leggermente indietro. Per chiudere, nel test di 7-Zip le soluzioni AMD Ryzen 4000 mobile superano in maniera convincente le proposte di Intel.

Prestazioni – Ryzen 5

AMD ha ufficializzato anche i nuovi processori della gamma Ryzen 5, il Ryzen 5 4600U e il Ryzen 5 4500U. Similmente ai Ryzen 7, le due soluzioni si differenziano per numero di thread e frequenze: il Ryzen 5 4600U ha una configurazione 6 core / 12 thread e una frequenza base di 2,1 GHz che in boost raggiunge i 4 GHz, mentre il Ryzen 5 4500U perde l’SMT e offre 6 core / 6 thread, con una frequenza base di 2,3 GHz che in boost tocca i 4 GHz. Entrambe le soluzioni sono equipaggiate con 11MB di cache e hanno un TDP di 15W.

I nuovi Ryzen 5 4500U e Ryzen 5 4600U sono stati confrontati da AMD con due soluzioni Intel, il Core i5-10210U ( 4 core / 8 thread, fino a 4,2 GHz in boost) e il Core i5-1035G1 (4 core / 8 thread, fino a 3,6 GHz in boost). AMD ha menzionato anche il Core i5-1035G7 e il Core i5-1035G4, entrambi dotati di una grafica integrata più potente rispetto al Core i5-1035G1, ma non li ha inclusi nei grafici comparativi.

Come prima iniziamo parlando dei benchmark sintetici. Le differenze tra le soluzioni Intel e quelle AMD sono meno marcate rispetto a prima, ma anche in questo caso i nuovi Ryzen 5 4500U e Ryzen 5 4600U risultano migliori sia in Cinebench R20 (single-thread e multi-thread) sia in 3DMark Time Spy.

Anche nei test di creazione di contenuti i nuovi Ryzen 5 serie 4000 staccano le proposte di Intel, forti delle frequenze di boost maggiori e dell’IPC garantito dall’architettura Zen 2.

Il gaming è l’ambito dove la differenza tra le nuove soluzioni AMD e i processori Intel si nota di più. In Fortnite l’Intel Core i5-1035G1 si difende bene e offre le stesse prestazioni del Ryzen 5 4600U, ma in titoli come Rocket League i nuovi Ryzen 5 4600U e Ryzen 5 4500U fanno registrare più del doppio degli FPS. C’è da ribadire però che AMD non ha incluso in questi grafici di confronto il Core i5-1035G4 e il Core i5-1035G7, dotati di una grafica integrata più potente rispetto al Core i5-1035G1.

Come prima chiudiamo con i test di produttività. Similmente a quanto visto con i Core i7, anche qui i Core i5 riescono a difendersi bene, ma i due Ryzen 5 4500U e Ryzen 5 4600 U risultano comunque superiori. L’intel Core i5-1035G1 riesce a dire la sua solamente in Kraken, benchmark che misura le prestazioni del browser.

Prestazioni – Ryzen 3

AMD ha aggiunto alla famiglia di processori Ryzen 4000 mobile solamente un modello Ryzen 3, il Ryzen 3 4300U. Questa APU è dotata di 4 core e 4 thread (quindi senza SMT), TDP di 15 W, 6MB di cache e una frequenza base di 2,7 GHz, che in boost arriva fino a 3,7 GHz. La casa di Sunnyvale l’ha voluta confrontare con l’Intel Core i5-1005G1, processore 2 core / 4 thread dotato di una frequenza massima di 3,4 GHz.

Nei benchmark sintetici i numeri parlano da soli: il Ryzen 3 4300U ha più thread e una frequenza di boost maggiore, caratteristiche che gli permettono di superare senza difficoltà l’Intel Core i3-1005G1.

Il discorso fatto per i benchmark sintetici vale anche per la creazione di contenuti, dove il Ryzen 3 4300U offre prestazioni almeno il 28% superiori.

Anche nel gaming vediamo una generale superiorità del Ryzen 3 4300U, fatta eccezione per Fortnite, dove l’Intel Core i3-1005G1 fa registrare circa 10 FPS in più.

Per quanto riguarda la produttività generale, vediamo che il Ryzen 3 4300U e il Core i3-1005G1 si equivalgono nel benchmark Kraken. In PCMark 10 il Ryzen offre prestazioni globali fino al 23% superiori e fino al 16% superiori nella suite di Microsoft Office, mentre nel benchmark di 7-Zip la soluzione di AMD garantisce performance migliori del 47%.

Tiriamo le somme (in attesa dei nostri test)

Visti i dati mostratici da AMD, sembra proprio che i nuovi Ryzen 4000 mobile siano pronti a cambiare le carte in tavola anche nel mercato mobile. Le prestazioni che siamo andati ad analizzare in questo articolo sono indubbiamente promettenti, al netto di qualche dubbio o incertezza data anche dal fatto che non conosciamo le specifiche complete delle piattaforme di prova.

Ripercorrendo i test, se confrontiamo il Ryzen 7 4800U con le soluzioni Intel Ice Lake (Core i7-1065G7) vediamo fino al 90% di prestazioni in più in multi-thread, fino al 33% di prestazioni grafiche in più e fino al 27% di prestazioni in più nella creazione di contenuti. Se spostiamo il confronto sulla piattaforma Comet Lake (Core i7-10710U), vediamo che Intel guadagna terreno per quanto riguarda le prestazioni multi-thread (dove il Ryzen 7 4800U rimane superiore del 33%) e offre prestazioni identiche in single-thread, ma crolla nel comparto grafico, dove la proposta di AMD garantisce prestazioni il 153% migliori.

Anche nel confronto tra Ryzen 5 e Core i5 ritroviamo una situazione del tutto simile: il Ryzen 5 4600U offre prestazioni superiori ad Ice Lake (Core i5-1035G1) in praticamente tutti gli ambiti, facendo segnare un +85% nel comparto grafico e un +69% in quello multi-thread. La situazione peggiora per Intel nel confronto con Comet Lake (Core i5-10210U), dove il Ryzen garantisce (ricordiamolo, sempre secondo i test di AMD) prestazioni il 97% superiori in multi-thread e il 134% superiori nella grafica.

Chiudiamo con i Ryzen 3, confrontati dall’azienda solamente con una soluzione Intel Ice Lake (Core i3-1005G1). Anche in questo caso il quadro generale è nettamente a favore di AMD, con performance fino al 54% superiori nella grafica e nella creazione di contenuti e fino al 55% superiori nel multi-thread.

Core / thread Frequenza (base / boost) Cache Grafica integrata TDP
Ryzen 7 4800U 8 / 16 1,8 / 4,2 GHz 12 MB Radeon 15W
Ryzen 7 4700U 8 / 8 2,0 / 4,1 GHz 12 MB Radeon 15W
Ryzen 5 4600U 6 / 12 2,1 / 4 GHz 11 MB Radeon 15W
Ryzen 5 4500U 6 / 6 2,3 / 4 GHz 11 MB Radeon 15W
Ryzen 3 4300U 4 / 4 2,7 / 3,7 GHz 6 MB Radeon 15W

Insomma, dati di AMD alla mano sembra proprio che possiamo aspettarci grandi cose dai nuovi Ryzen 4000 mobile: non vediamo l’ora di poter toccare con mano uno di questi prodotti per valutarne in prima persona le prestazioni e per capire se, come successo nel mercato Desktop, AMD riuscirà a ricavarsi un’importante fetta di mercato anche nel settore dei computer portatili.

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