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Come funziona la ridondanza RAID

Pagina 4: Come funziona la ridondanza RAID

Come funziona la ridondanza RAID

La terminologia RAID 5 o RAID 6 è ormai entrata a far parte del vocabolario IT usuale, ma molte persone non conoscono i principi basilari che ne compongono le basi. Prima di tutto, le informazioni di parità sono calcolate per una certa quantità di dati. Faccio un semplice esempio basato su sei pezzi di informazioni, che corrispondono a un array RAID 5 composto da sei dischi. Pensate all’informazione binaria 11010, i cui bit sono immagazzinati su uno dei sei dischi. Se volete generare un’informazione che permette di ricreare tutto il dato, la via più semplice è di effettuare un calcolo binario XOR dove 0+0=0, 0+1=1, 1+0=1 e 1+1=0. Questa è la nostra definizione di parità, dove il bit di parità sarà 0 nel caso in cui il totale degli "1" e degli "0" sia pari, e 1 se non lo è. Utilizzando il nostro blocco di informazioni 11010, avremo:

1+1=0, 0+0=0, 0+1=1, 1+0=1. Tre "1" e due "0" sono dispari, quindi 1.

Il sesto elemento, cioè l’informazioni di parità, sarà 1. Quindi, l’intera informazione sarà 110101. Il controller ora prosegue e immagazzina i bit individuali sui vari dischi: il primo drive immagazzina 1, il secondo 1, il terzo 0, e così via. Se un pezzo di questa informazione a sei bit verrà perso, tutto ciò che sarà necessario fare sarà avviare un calcolo XOR sugli elementi rimanenti per ricalcolare l’elemento perso. Poniamo per esempio che il quarto disco, che memorizzava il bit "1", si rompesse. L’informazione a nostra disposizione sarebbe 110×01. Confrontiamo i dati:

1+1=0, 0+0=0, 0+0=0, 0+1=1

Questo è il risultato di cui abbiamo bisogno per ricreare il bit perso. Un RAID 6, con doppia ridondanza, semplicemente aggiunge un’informazione di parità aggiuntiva al RAID 5, che già integra un bit di parità.

La potenza computazionale necessaria per i calcoli è considerevole, specialmente per un array RAID 6 alle prese con due hard disk danneggiati, quindi assicuratevi di avere un sistema sufficientemente potente per gestire i calcoli XOR o un motore di calcolo dedicato.