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Atom a 32 nanometri, GPU fino a tre volte più veloce?

Alcuni test sembrano indicare che la piattaforma per netbook Intel Cedar Trail-M porterà un buon miglioramento delle prestazioni grafiche rispetto alle attuali soluzioni. Tuttavia i test non sono completamente indicativi e rimane da capire se la nuova soluzione sarà migliore della piattaforma Brazos di AMD.

Primi test per Cedar Trail-M, la futura piattaforma per netbook di Intel. Secondo alcuni presunti benchmark sintetici apparsi su Vr-Zone, la nuova architettura di processori Atom dovrebbe avere prestazioni grafiche fino a tre volte superiori rispetto alle attuali proposte N455 e N570, mentre dal punto di vista della potenza di calcolo avremo un miglioramento, anche se non  fantascientifico rispetto all’N570.

Le ultime due serie di CPU Atom si avvalgono di un core grafico DirectX 9 proprietario di Intel, il GMA 3150, dotato di supporto Shader Model 2.0b e vertex shader emulati via software. Si tratta di una soluzione abbastanza scadente, certamente non all’altezza di un’APU Fusion di AMD (Recensione della piattaforma AMD Fusion Zacate), che ha fissato un nuovo standard per il segmento grazie anche al supporto DirectX 11.

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Per questo le soluzioni Atom N2800 e N2600, processori dual-core a 32nm dotati di supporto Hyper-Threading e 1 MB di cache, integrano un core grafico PowerVR (probabilmente l’SGX545 con supporto DirectX 10.1 – per il quale si vocifera qualche problema – e OpenCL). Le altre differenze tra i due nuovi chip Atom riguardano la frequenza (1,6 e 1,86 GHz) e il TDP (3,5 e 6,5 watt). Ovviamente anche la GPU avrà specifiche tecniche ben diverse rispetto a quella delle soluzioni attuali, a partire dal clock.

Va detto che il presunto test grafico è 3DMark 2006, un benchmark vecchio e non rappresentativo delle richieste attuali. Per quanto riguarda la CPU a stupire è il fatto che l’Atom N2600 sia leggermente più lento dell’N570. Da una parte abbiamo un dual-core a 1,66 GHz, mentre il nuovo arrivato lavora a 1,6 GHz. Sessanta megahertz che a quanto pare sono in grado di fare la differenza, dato che l’architettura (almeno con questi test) non sembra offrire miglioramenti intrinseci.

Questi risultati, per quanto non esaltanti, non possono essere giudicati in modo definitivo (anzi sono da prendere con le pinze), senza dimenticare che la piattaforma Atom non si può valutare solo da questi numeri.

Oltre alle prestazioni contano i prezzi (che parrebbero competitivi) e ovviamente i consumi reali, parametri importantissimi per questi piccoli portatili. Il tutto andrà visto anche in termini di necessità dell’utente finale e in confronto alle soluzioni Fusion di AMD basate su architettura Bobcat.

Il sentore è che non sembrano esserci rivoluzioni alle porte nel settore dei netbook, a parte il design (Netbook Intel senza ventole, copiano i tablet). AMD potrebbe quindi ritrovarsi ben posizionata anche grazie alle nuove soluzioni APU E-450, E-300 e C-60 annunciate poche settimane fa.