L'entusiasmo per gli NFT potrebbe essersi raffreddato da tempo, ma Yuga Labs, la società dietro il famigerato Bored Ape Yacht Club, si prepara a lanciare ufficialmente il suo metaverso chiamato Otherside il prossimo 12 novembre. L'annuncio è arrivato durante l'evento ApeFest di Las Vegas, segnando un nuovo capitolo per un progetto che era stato annunciato nel 2022 dopo una raccolta fondi da 450 milioni di dollari. Nonostante le scimmie digitali che hanno incarnato l'apice della follia degli NFT siano ormai relegate a un passato recente, l'azienda californiana punta tutto su questo ambiente virtuale che dovrebbe combinare elementi presi da Roblox e Fortnite con la tecnologia blockchain.
L'ambizione dichiarata è quella di creare un mondo virtuale "interoperabile", "gamificato" e "decentralizzato", come spiegato da Michael Figge, direttore del prodotto di Yuga Labs. Il funzionamento prevede che i giocatori possano utilizzare i propri NFT come avatar per esplorare mondi virtuali creati sia dall'azienda che da altri utenti. Una caratteristica distintiva rispetto ad altri metaversi è che non serve necessariamente possedere un NFT per partecipare: l'accesso è possibile anche tramite browser usando metodi tradizionali come l'email, abbassando così la barriera d'ingresso.
Il modello economico proposto da Yuga Labs punta a differenziarsi dalla concorrenza offrendo ai creatori condizioni più vantaggiose. Gli asset digitali esistono al di fuori del mondo di Otherside e possono essere trasferiti altrove in futuro, almeno in teoria. Questo aspetto rappresenta il cuore della proposta: dare agli utenti vera proprietà dei contenuti digitali, a differenza di quanto avviene su piattaforme come Roblox o Minecraft dove tutto rimane vincolato all'ecosistema del gioco. Figge sostiene che molti potrebbero essere disillusi dall'attuale modello economico di supporto ai creatori nelle piattaforme consolidate.
La struttura del metaverso prevede diverse aree: oltre a The Swamp, la palude virtuale dove sorge il clubhouse del Bored Ape Yacht Club, ci sarà un grande hub centrale chiamato Nexus. All'interno saranno disponibili anche esperienze create dalla community, tra cui uno sparatutto chiamato Bathroom Blitz e un gioco sugli zombie denominato Otherside Outbreak. Gli utenti potranno inoltre creare "Bubbles", stanze audio social simili a quelle di Clubhouse o agli Spaces di X, l'ex Twitter.
Per quanto riguarda gli avatar, Otherside permetterà rappresentazioni tridimensionali di qualsiasi collezione NFT che venga sottoposta e approvata. Una novità è rappresentata dal sistema Voyager, attraverso cui Yuga Labs lancerà partnership specifiche. La prima coinvolge l'artista digitale Daniel Arsham con una collezione di 300 pezzi, mentre la seconda vede la collaborazione con Amazon per un avatar chiamato Boximus, composto da scatole Amazon e che sarà acquistabile direttamente sul sito del colosso dell'e-commerce. Questi avatar avranno un costo, descritto come "ragionevole e accessibile", e potranno essere rivenduti grazie alla natura blockchain degli asset.
La realtà dell'esperienza beta, tuttavia, appare meno entusiasmante delle promesse. Durante un'esplorazione anticipata di The Swamp, l'ambiente si è rivelato essenzialmente una chat room tridimensionale dove non c'era molto da fare oltre a vagare nello spazio e conversare con altri visitatori via voce o testo. Il clubhouse ufficiale del Bored Ape Yacht Club, pur illuminato e ben visibile nella palude, risultava inaccessibile: le porte semplicemente non si aprivano. Anche altri elementi dell'ambiente, come un gabinetto esterno e una piattaforma ferroviaria, erano contrassegnati come "chiusi" o "fuori servizio".
L'unico momento di apparente dinamicità è stato il passaggio di un treno, ma il personaggio si muoveva troppo lentamente per raggiungerlo. Un portale ha lanciato il giocatore nella direzione del convoglio in movimento, ma l'atterraggio è finito nuovamente in acqua. Esperienze di questo tipo ricordano più le deambulazioni vuote in Horizon Worlds di Meta o nelle passerelle virtuali dedicate alla moda che l'immediatezza coinvolgente di Fortnite. Gli ambienti tridimensionali dedicati principalmente alla socializzazione restano infatti esperienze di nicchia, con rare eccezioni come VRChat.
Il successo di piattaforme come Fortnite, Roblox e Minecraft deriva dalla presenza di giochi veri e propri da giocare mentre si interagisce con gli amici, non solo da spazi vuoti da esplorare. Al momento del lancio, con una forte enfasi sulla componente crypto che permea ogni aspetto del metaverso, resta da vedere se Otherside riuscirà a esercitare lo stesso richiamo. La presenza ubiqua di elementi blockchain – avatar NFT, terreni NFT, valuta basata su blockchain – potrebbe rappresentare più un ostacolo che un'attrattiva per il pubblico generalista, nonostante Yuga Labs sostenga che sia possibile ignorare questi aspetti e semplicemente "girovagare" nel mondo virtuale.
Certo, anche i grandi successi del gaming si sono costruiti gradualmente nel tempo, accumulando contenuti e comunità. Ma partire con ambienti così scarni e una dipendenza così marcata dalla tecnologia crypto in un momento in cui l'entusiasmo per gli NFT si è ormai spento solleva più di qualche dubbio sulla capacità di questo progetto di trovare un pubblico oltre ai già fedeli possessori di scimmie digitali costose.