image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Wi-Fi lento? La guida definitiva per risolvere tutti i problemi Wi-Fi lento? La guida definitiva per risolvere tutti i probl...
Immagine di OpenAI critica le GPU NVIDIA, investimenti in stallo OpenAI critica le GPU NVIDIA, investimenti in stallo...

Chip che si autodistrugge a comando, la DARPA finanzia IBM

La DARPA è pronta a finanziare IBM per la realizzazione di un chip CMOS in grado di autodistruggersi a comando, tramite un segnale radio. L'obiettivo è impedire che tecnologia sensibile cada in mani nemiche.

Advertisement

Avatar di Manolo De Agostini

a cura di Manolo De Agostini

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 06/02/2014 alle 05:49 - Aggiornato il 15/09/2015 alle 10:16
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

"Questo chip si autodistruggerà in 10, 9, 8, 7..." sembra la frase di un film di 007 ma invece presto diventerà realtà. La Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) ha incaricato IBM e altre aziende di creare un chip CMOS, e altre soluzioni, capaci di autodistruggersi a comando. L'obiettivo del progetto, denominato Vanishing programmable Resources (VAPR), è quello di sviluppare tecnologie che impediscano la caduta in mani nemiche di tecnologia sensibile e sistemi militari classificati.

Sul proprio sito la DARPA spiega che le apparecchiature elettroniche sul campo di battaglia sono così diffuse e usate per applicazioni come il telerilevamento distribuito e le comunicazioni che è diventato "quasi impossibile tracciare e recuperare ogni dispositivo che raccoglie dati", con un conseguente uso "non autorizzato, la compromissione della proprietà intellettuale e del vantaggio tecnologico".

Un chip che si autodistrugge? James Bond sei antiquato!

Pensiamo a un drone in zona di guerra che, magari colpito dalla contraerea, cade a terra. Chi l'ha abbattuto potrebbe impadronirsi di tecnologia sensibile, carpirne i segreti e compromettere la sicurezza di un paese o cambiare le sorti di un conflitto. Se l'elettronica interna dovesse autodistruggersi, tutto sarebbe molto più difficile se non impossibile.

Oppure, facendo un esempio diametralmente opposto, pensate a una microspia capace di fare proprio lavoro per un periodo di tempo limitato, per poi "dissolversi" senza lasciare traccia o quasi della propria esistenza. "L'elettronica transitoria dovrebbe avere prestazioni paragonabili a quella commerciale ma con una persistenza limitata che può essere programmata, regolata in tempo reale, innescata, e/o essere sensibile all'ambiente in cui si trova".

Un altro esempio potrebbe riguardare l'impianto nel corpo dei soldati di dispositivi per il monitoraggio della salute o il trattamento di patologie per un periodo di tempo limitato. La DARPA parla infatti di "dispositivi che possono essere riassorbiti nel corpo". A IBM sono stati dati 3,45 milioni di dollari per sviluppare una soluzione che usa un substrato di vetro in grado di frantumarsi quando uno strato metallico reattivo o un fusibile riceve un segnale esterno.

"Useremo la capacità di rompersi dei substrati di vetro rigidi come forza per ridurre i chip CMOS in polvere di Si e SiO2 (silicio e silice). Un innesco, ad esempio un fusibile o uno strato metallico reattivo, sarà usato per avviare frantumazione in almeno una posizione del substrato di vetro. Sarà richiesto un segnale in radiofrequenza per avviare questo processo. IBM esplorerà varie soluzioni per migliorare la capacità di frantumazione e le tecniche per trasferire questa soluzione ai dispositivi CMOS al silicio collegati".

Le notizie più lette

#1
NordVPN vs ExpressVPN: qual è la migliore?
3

Hardware

NordVPN vs ExpressVPN: qual è la migliore?

#2
Per quanto tempo avranno ancora senso gli iPad?

Editoriale

Per quanto tempo avranno ancora senso gli iPad?

#3
Apple è a un bivio: il rischio di cui nessuno parla
3

Smartphone

Apple è a un bivio: il rischio di cui nessuno parla

#4
Non volete i cheater? Questa è l'unica speranza

Editoriale

Non volete i cheater? Questa è l'unica speranza

#5
OpenAI critica le GPU NVIDIA, investimenti in stallo
7

Hardware

OpenAI critica le GPU NVIDIA, investimenti in stallo

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

OpenAI critica le GPU NVIDIA, investimenti in stallo
7

Hardware

OpenAI critica le GPU NVIDIA, investimenti in stallo

Di Antonello Buzzi
Wi-Fi lento? La guida definitiva per risolvere tutti i problemi
4

Hardware

Wi-Fi lento? La guida definitiva per risolvere tutti i problemi

Di Andrea Ferrario
Core Ultra 9 290K Plus accelera: +10% su Geekbench
2

Hardware

Core Ultra 9 290K Plus accelera: +10% su Geekbench

Di Antonello Buzzi
Apple pronta al nuovo design del MacBook Pro entro fine anno

Hardware

Apple pronta al nuovo design del MacBook Pro entro fine anno

Di Antonello Buzzi
YouTube blocca la riproduzione in background sui browser mobile
3

Hardware

YouTube blocca la riproduzione in background sui browser mobile

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.