Oggi vi presento una configurazione che punta tutto su eleganza e versatilità, sfruttando i nuovi prodotti della linea LX di be quiet! per ottenere un'estetica raffinata senza rinunciare alle prestazioni di fascia alta. Il risultato è una build che si fa notare grazie all'illuminazione ARGB personalizzabile, mantenendo quel tocco di sobrietà che da sempre contraddistingue il marchio tedesco.
La linea LX rappresenta una novità importante per be quiet!, che ha deciso di abbracciare l'illuminazione RGB senza tradire la propria filosofia: componenti silenziosi, costruiti con materiali di qualità e dal design curato. Il case Light Base 600 LX è il cuore di questa proposta, con tanto spazio e i suoi pannelli in vetro temperato che offrono una visuale completa sull'hardware e permettono di apprezzare ogni dettaglio della build.
I componenti della configurazione
Parto come di consueto dal processore. Per questa configurazione ho scelto l'Intel Core Ultra 9 285K, il top di gamma della più recente architettura Arrow Lake. Parliamo di un processore con 24 core (8 P-core e 16 E-core) e 24 thread, capace di raggiungere una frequenza turbo di 5,7 GHz. Grazie al processo produttivo TMSC N3B e alla nuova architettura, offre prestazioni valide sia in ambito gaming che nei carichi di lavoro professionali, il tutto con un'efficienza energetica migliorata rispetto alla generazione precedente.
Come scheda madre ho optato per una ASUS ROG Maximus Z890 Hero, una delle migliori opzioni disponibili per la piattaforma LGA 1851. Offre un VRM sovradimensionato per gestire senza problemi anche overclock spinti, due slot PCIe 5.0 (uno x16 per la scheda video e uno x4 per SSD M.2) e supporto completo per le memorie DDR5 ad alta frequenza.
La dotazione di porte è completa e comprende USB 4.0 Type-C, USB 3.2 Gen 2x2 e numerose USB-A, oltre alle uscite video integrate. La connettività di rete è garantita da WiFi 7 e LAN 5 Gigabit, ma non manca nemmeno il Bluetooth 5.4. Come da tradizione ROG, sono presenti anche funzionalità avanzate per l'overclock e il monitoraggio del sistema.
Per la scheda grafica ho inserito una NVIDIA GeForce RTX 5080 Founders Edition, che con i suoi 16GB di memoria GDDR7 e l'architettura Blackwell rappresenta un salto generazionale importante. La scheda offre prestazioni eccellenti in 4K e supporta tutte le ultime tecnologie NVIDIA, tra cui il DLSS 4 con Multi Frame Generation, il ray tracing di nuova generazione e NVIDIA Reflex per la minima latenza nei giochi. Le uscite video comprendono tre DisplayPort 2.1b e una HDMI 2.1.
Come sapete la Founders Edition è praticamente impossibile da trovare dopo il lancio, ma vi consiglio un'alternativa valida: potete optare per la PNY GeForce RTX 5080 VERTO Triple Fan OC, che offre prestazioni analoghe con un sistema di raffreddamento a tripla ventola e frequenze leggermente superiori in modalità OC, a un prezzo tutto sommato ancora competitivo vista la situazione del mercato delle memorie, che sta colpendo anche le schede video.
Proprio parlando di memorie, ho inserito 32GB di RAM Kingston Fury Renegade DDR5-7200, un kit ad alte prestazioni con profili Intel XMP 3.0 per raggiungere facilmente la frequenza nominale. Per l'archiviazione mi sono affidato a un Samsung 990 Pro da 1TB, un sempreverde ancora estremamente valido grazie alle velocità di lettura sequenziale fino a 7.450 MB/s e scrittura fino a 6.900 MB/s.
Purtroppo, al giorno d'oggi RAM e SSD sono quasi impossibili da trovare, senza contare che le poche disponibilità hanno prezzi ormai 5-6 volte superiori a quelli di mercato. Se avete fretta, il mio consiglio è quello di monitorare con attenzione vari modelli, con caratteristiche simili a quelli che vi ho suggerito, e acquistare i primi che trovate disponibili; se invece potete aspettare, vi suggerisco ovviamente ti pazientare finché non si calmeranno le acque e i prezzi torneranno alla normalità. Per darvi un'idea, il Samsung 990 Pro da 1TB dovrebbe costare circa 120€, le RAM 200-220€.
Per raffreddare il Core Ultra 9 285K ho scelto il be quiet! Light Loop 360mm, un dissipatore AIO con radiatore da 360mm e illuminazione ARGB sia sulle ventole che sul waterblock. In confezione è incluso anche un pratico hub per collegare la pompa e le ventole, mentre le ventole Light Wings LX garantiscono un flusso d'aria ottimale mantenendo livelli di rumore contenuti, caratteristica distintiva di tutti i prodotti be quiet!.
Il case be quiet! Light Base 600 LX è il protagonista estetico di questa build. Si tratta di un mid-tower con pannelli in vetro temperato su due lati che offre una visuale panoramica sull'hardware: supporta schede video lunghe fino a 405mm, dissipatori ad aria alti fino a 175mm e radiatori fino a 360mm sia sul top che sul frontale. Una caratteristica interessante è la possibilità di installare la scheda madre in configurazione invertita, così da posizionare la GPU verso l'alto per una migliore visibilità. Il pannello frontale in mesh garantisce un ottimo flusso d'aria, mentre la dotazione porte comprende USB-C 3.2 Gen 2 e due USB-A 3.2.
Viste le ampie possibilità di raffreddamento, per la ventilazione aggiuntiva ho scelto le be quiet! Light Wings LX 120mm, ventole ARGB che combinano prestazioni elevate e silenziosità. Le ho installate in basso come intake, collegandole comodamente a uno dei due HUB PWM / ARGB integrati nel retro del case.
Ad alimentare il tutto c'è il be quiet! Dark Power 14 da 1000W, un alimentatore completamente modulare con certificazione 80 PLUS Titanium e compatibilità ATX 3.1. È dotato del connettore nativo 12V-2x6 per le schede video di nuova generazione ed è progettato per garantire la massima stabilità anche sotto carichi elevati. La ventola silenziosa e la modalità semi-fanless completano un prodotto di fascia altissima, perfetto per una build di questo calibro.
Le prestazioni della configurazione
Come sempre abbiamo messo alla prova la configurazione con alcuni test nei giochi, eseguiti a risoluzione 4K. Sebbene il Core Ultra 9 285K non raggiunga le ottime performance gaming dei processori AMD con 3D V-Cache, alla massima risoluzione, dove il carico è quasi totalmente sulla GPU, è in grado comunque di assicurare prestazioni di altissimo livello.
Come vedete dai grafici, la build riesce a gestire giochi moderni stando sopra i 60 FPS a dettagli ultra in rasterizzazione classica, mentre attivando il ray tracing e il DLSS il framerate sale ampiamente anche sopra i 200 FPS grazie alla multi frame generation, tecnologia esclusiva delle NVIDIA RTX 50.
Chi dovrebbe acquistarla?
Questa configurazione è pensata per chi cerca il meglio senza compromessi, ma non vuole rinunciare a un'estetica curata e raffinata. L'accoppiata Core Ultra 9 285K e RTX 5080 garantisce prestazioni di altissimo livello in qualsiasi scenario: dal gaming in 4K con ray tracing ai carichi di lavoro professionali come editing video, rendering 3D e sviluppo software.
È una build particolarmente indicata per creator e professionisti che hanno bisogno di potenza pura per le proprie attività, ma anche per videogiocatori esigenti che vogliono una macchina capace di gestire i titoli più impegnativi senza compromessi alla massima risoluzione. La componentistica be quiet! della linea LX aggiunge un tocco di eleganza che la rende perfetta anche per chi lavora in ambienti dove l'estetica conta, come studi creativi o postazioni visibili.
L'illuminazione ARGB completamente personalizzabile permette di adattare l'aspetto della build al proprio gusto o all'ambiente circostante, passando da configurazioni più sobrie a setup più appariscenti a seconda delle preferenze. E nonostante l'illuminazione, la silenziosità resta una priorità: tutti i componenti be quiet! sono progettati per minimizzare il rumore, rendendo questa configurazione ideale anche per chi lavora in ambienti dove la concentrazione è fondamentale.