Periferiche di Rete

La procedura di conciliazione

Pagina 3: La procedura di conciliazione

La procedura di conciliazione davanti ai Corecom

Nel caso in cui il reclamo dell'utente venga rigettato o non venga fornita risposta da parte dell'operatore, in caso di persistenza del disservizio, oppure laddove la vittima del disservizio ritenga insufficiente la soluzione unilateralmente adottata dalla compagnia telefonica per definire la controversia, è facoltà dell'utente instaurare presso i CORECOM una procedura finalizzata alla conciliazione della vertenza, per far valere le proprie ragioni.

I Co.Re.Com. (Comitati Regionali per le Comunicazioni), sono regolati da una specifica disciplina definita dall'AGCOM e possono/devono essere preventivamente aditi prima di instaurare un procedimento di tipo giudiziale (Tribunale o Giudice di Pace, a seconda del valore della domanda) contro una compagnia telefonica per la risoluzione di questa tipologia di controversie.

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Una volta fissata l'udienza di conciliazione, in quella sede l'utente avrà la possibilità di incontrare un delegato dell'operatore telefonico, e di raggiungere con l'ausilio del conciliatore designato la soluzione (anche economica) della vertenza.

L'utente può presentare l'istanza di conciliazione anche autonomamente con il "Formulario UG" presentandolo direttamente all'ufficio del Corecom territorialmente competente.

Questa procedura è anche molto semplice da attivare; la vittima di disservizio può autonomamente presentare l'istanza e dunque curare personalmente e senza costi aggiuntivi il proprio procedimento.

Il ricorso ai Corecom è risultato nel corso degli anni molto efficace. Basti pensare che nel 2013, grazie alle procedure instaurate davanti a quello della Regione Emilia-Romagna, sono stati "redistribuiti" in favore degli utenti oltre 2,3 milioni di euro, ed i risultati ottenuti nelle altre Regioni sono altrettanto incoraggianti.