Stampanti

Costruire una casa in 24 ore con la stampa 3D. Geniale!

Dev'essere proprio vero che i robot ci ruberanno il lavoro, e a quanto pare il settore edilizio potrebbe essere tra i primi a subirne le conseguenze. Presso l'Università della California del Sud, infatti, il prof. Behrokh Khoshnevis ha realizzato una mastodontica stampante 3D capace di costruire una casa in 24 ore.

La tecnologia sviluppata dal prof. Behrokh Khoshnevis si chiama Contour Crafting (contourcrafting.org), e la macchina prende lo stesso nome. Gli operai dovrebbero solo posare i due binari su cui si muove questo robot-muratore, e lui farà il resto.

Niente gru né ponteggi, niente mattoni né betoniere, ma solo una macchina da trasportare sul posto e avviare. Basterà poi caricare il progetto nel sistema, e gli ugelli spruzzeranno cemento per dar forma a una nuova abitazione. Sembra fantascienza certo, ma non tanto considerando che si sta pensando di usare la stessa tecnica per una base sulla Luna, e che esiste un progetto simile per costruire astronavi.

Almeno per quanto riguarda la struttura: per serramenti, impianti, pavimenti e altre finiture – almeno per ora – ci vuole ancora il lavoro di abili artigiani. In ogni caso la promessa è quella di una casa costruita a tempo di record e a costi minori, e dire che negli USA sono già piuttosto veloci – soprattutto quando si tratta delle tipiche strutture in legno.

Secondo Khoshnevis questo progetto, che resta in via di sviluppo, non ridurrà i posti di lavoro nel settore ma piuttosto ne creerà di nuovi. Un'affermazione probabilmente discutibile, ma si tratta comunque di un processo irreversibile. Meglio accettare l'idea che di lavoro disponibile ce ne sarà sempre meno in tutto il mondo, e cominciare a riflettere su un nuovo modello di società nel quale un individuo possa esistere dignitosamente senza dover necessariamente vendere il proprio tempo e le proprie forze.