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Dall'idea all'opera d'arte: come NVIDIA Studio accelera la creatività

Trasformare le proprie visioni in realtà senza compromessi oggi è più facile grazie ai software moderni, ma serve anche l'hardware giusto.

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a cura di Marco Pedrani

Caporedattore centrale @Tom's Hardware Italia

Dietro ogni opera digitale che ci lascia senza fiato c'è un processo creativo fatto di rendering, compositing, editing e iterazioni continue. Un processo che, senza gli strumenti giusti, può trasformarsi in un'attesa frustrante e lunghissima, dove non si fa altro che osservare delle barre di caricamento. NVIDIA Studio nasce proprio per eliminare questa frizione tra l'idea e la sua realizzazione, aiutando gli artisti a completare il loro lavoro non solo più velocemente, ma anche molto più facilmente.

Al cuore dell'ecosistema ci sono i driver Studio: a differenza dei Game Ready, studiati per il gaming, questi sono ottimizzati specificamente per i flussi di lavoro creativi e testati per garantire la massima stabilità con oltre 130 applicazioni professionali. Più che semplici driver grafici, sono un ponte che permette alle GPU GeForce RTX di esprimere tutto il loro potenziale nelle suite più utilizzate dai professionisti.

Tra questi, quasi impossibile non citare Adobe Creative Cloud, una delle suite più diffuse tra gli artisti digitali che beneficia dell'accelerazione GPU in modo trasversale: da Premiere Pro, dove i Tensor Core accelerano gli effetti basati su intelligenza artificiale e fino a tre encoder dedicati permettono esportazioni a velocità impensabili, fino a Photoshop e After Effects, dove operazioni complesse diventano istantanee. Da non dimenticare nemmeno Blender, il software open source di riferimento per il 3D, che sfrutta i core dedicati al ray-tracing per rendering fotorealistici e il denoising OptiX AI per anteprime in tempo reale che permettono di valutare l'illuminazione subito, senza attendere ore per il completamento di un render.

Il vantaggio offerto dall'ecosistema si misura in numeri concreti: un PC con GPU RTX certificato NVIDIA Studio (qui trovate diversi sistemi assemblati da NextHS) è fino a 5,5 volte più veloce nella progettazione 3D, 2,5 volte nel video editing e perfino 17 volte più veloce nei workflow di IA generativa rispetto a sistemi non accelerati.

Dove la tecnica incontra la visione artistica

Ma la tecnologia, per quanto potente, resta uno strumento. È nelle mani degli artisti che trova il suo vero significato. Andrea Crespi incarna perfettamente questa simbiosi tra innovazione digitale e sensibilità artistica.

Artista italiano classe 1992, Crespi ha sviluppato quello che definisce "Neosintesi": un linguaggio visivo che mette in relazione le icone dell'arte classica — dalle statue greche alle figure rinascimentali — con le tecnologie contemporanee. Il risultato è un cortocircuito creativo dove la tradizione non viene semplicemente citata, ma reinterpretata e proiettata nella sua forma più contemporanea.

È lui stesso a raccontarci cosa significa lavorare nell’ecosistema NVIDIA Studio e quali sono i vantaggi:

Quello che per me conta è non perdere continuità. Con GeForce RTX e NVIDIA Studio riesco a lavorare su modellazione, rendering e simulazioni complesse in tempo reale, senza dover rallentare il pensiero. Questo mi permette di sperimentare di più e di mantenere un controllo molto diretto sull’opera mentre prende forma.

La sua mostra più recente, denominata "Artificial Beauty", riunisce oltre trenta opere tra sculture, video, installazioni immersive e pitture, che dialogano tra la materia del marmo e la trasparenza del pixel. Un esempio concreto? La Nike di Samotracia ricostruita in 3D, dove secoli di storia dell'arte vengono riletti attraverso la lente della tecnologia moderna.

Andy Warhol desiderava essere una macchina.

Ancora una volta ha saputo anticipare il futuro.

La tecnologia è sempre più parte di ciò che siamo, del modo in cui pensiamo, creiamo, ci rappresentiamo

Per questo non è solo uno strumento: è una scelta.

E scegliere le giuste tecnologie significa scegliere come trasformarsi.

Liberare l'immaginazione

Per artisti come Crespi, che lavorano su più media contemporaneamente (dal video all'animazione 3D, dalla pittura digitale alle installazioni immersive) la potenza di calcolo non è un lusso ma una necessità, e i PC NextHS NVIDIA Studio rispondono proprio a quest'esigenza. Ogni secondo risparmiato in rendering è un secondo guadagnato per sperimentare, iterare, perfezionare. Ogni anteprima in tempo reale è un'opportunità per valutare una scelta creativa senza interrompere il flusso.

NVIDIA Studio rappresenta proprio questo: non un sostituto della creatività umana, ma un amplificatore. Uno strumento che abbatte le barriere tecniche per permettere agli artisti di concentrarsi su ciò che conta davvero: la loro visione.

In un mondo dove la bellezza, come ci ricorda Crespi, non è più solo armonia delle forme ma "campo di tensione continua tra l'uomo e la macchina", avere dalla propria parte la tecnologia giusta significa poter esplorare quel territorio di confine senza limiti. Tutto quello che serve è un PC con GeForce RTX certificato NVIDIA Studio e ce ne sono davvero tantissimi, per tutte le esigenze: qui troverete sicuramente quello che fa per voi.

Scegliere un PC NextHS significa andare oltre il semplice assemblaggio: si tratta di sistemi dove ogni componente è scelto con attenzione e in cui tutto viene testato per garantire la massima stabilità in ogni situazione, un fattore chiave quando si lavora con la tecnologia. Se la certificazione NVIDIA Studio è la garanzia tecnologica di cui si ha bisogno, l'esperienza dei PC NextHS è l'alleato che trasforma quel potenziale in uno strumento di precisione, costruito su misura per chi, con i pixel, ci vive.

 

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