10 più grossi fallimenti di Apple (10 di 10)

AirPower (2017)

Annunciato nel 2017 insieme a iPhone X, AirPower avrebbe dovuto essere il tappetino di ricarica definitiva secondo Apple: una superficie minimalista capace di alimentare contemporaneamente iPhone, Apple Watch e AirPods, senza doverli posizionare in punti precisi. L’idea era ambiziosa: decine di bobine sovrapposte per permettere la ricarica in qualsiasi posizione e un’integrazione software tale da mostrare sullo schermo dell’iPhone lo stato energetico di tutti i dispositivi appoggiati sopra. Un ecosistema che dialogava con i vari dispositivi gestendo il wattaggio dei vari dispositivi in maniera totalmente autonoma. Nella pratica, però, i problemi di surriscaldamento e di gestione dell’energia si rivelarono più complessi del previsto. La data di lancio del 2018 passò senza nessuna dichiarazione di rinvio da parte di Apple, finché nel 2019 l'azienda annunciò ufficialmente la cancellazione del progetto, ammettendo di non essere riuscita a raggiungere i propri standard qualitativi. AirPower non arrivò mai nei negozi, diventando uno dei rarissimi casi in cui Cupertino mostrò un prodotto sul palco per poi ritirarlo prima della commercializzazione.