image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte di Natale
Accedi a Xenforo
Immagine di Cloudflare sfida l’AI: stop a 416 miliardi di richieste bot Cloudflare sfida l’AI: stop a 416 miliardi di richieste bo...
Immagine di Cloudflare: ecco cosa ha causato il down di oggi Cloudflare: ecco cosa ha causato il down di oggi...

Google Chrome, sesta falla zero-day del 2023 corretta con una patch di emergenza

Google ha reagito prontamente all'attuale sfruttamento di una sesta vulnerabilità Zero-Day di Chrome, rilasciando un aggiornamento.

Advertisement

Avatar di Andrea Maiellano

a cura di Andrea Maiellano

Author @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 29/11/2023 alle 23:31
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Google ha reagito prontamente all'attuale sfruttamento di una sesta vulnerabilità Zero-Day di Chrome (per chi non lo sapesse si tratta di una qualunque vulnerabilità di un software non nota ai suoi sviluppatori o da essi conosciuta ma non gestita propriamente), durante il 2023, rilasciando un aggiornamento di sicurezza d'emergenza.

Il gigante tecnologico ha ufficialmente confermato l'esistenza dell'exploit per la falla di sicurezza, identificata come CVE-2023-6345, attraverso un comunicato diffuso recentemente.

Il canale Desktop Stable ha già ricevuto l'aggiornamento risolutivo, distribuendo le nuove versioni per gli utenti Windows (119.0.6045.199/.200), Mac e Linux (119.0.6045.199) di tutto il mondo.

Sebbene l'aggiornamento potrebbe richiedere tempo per raggiungere automaticamente tutti gli utenti, per via del classico Roll-Out graduale, pare che reinstallando il browser si ottenga la versione più recente , e corretta, del browser.

Coloro che preferiscono evitare un aggiornamento manuale per qualsiasi ragione, possono sfruttare la funzione del browser web per verificare automaticamente nuove versioni e installarle al successivo avvio.

Il bug, denominato Chrome 119.0.6045.199, è stato identificato come potenzialmente sfruttabile in attacchi di spyware.

Immagine id 5140

Questa vulnerabilità Zero-Day trae origine da una debolezza nell'overflow della libreria grafica Skia, un motore utilizzato da prodotti come ChromeOS, Android e Flutter.

La scoperta è stata segnalata lo scorso venerdì 24 novembre da Benoît Sevens e Clément Lecigne, esperti di sicurezza appartenenti al Google's Threat Analysis Group (TAG).

Il TAG di Google è noto per individuare vulnerabilità Zero-Day, spesso sfruttate da gruppi di hacker governativi in attacchi di spyware diretti a personalità influenti, come giornalisti e politici di opposizione.

Google ha comunicato che i dettagli della Zero-Day rimarranno limitati fino a quando la maggior parte degli utenti non avrà eseguito l'aggiornamento. Tale limitazione sarà estesa se la vulnerabilità andasse a coinvolgere software di terze parti non ancora aggiornati.

Questo approccio mira a ridurre il rischio che i criminali informatici possano sviluppare dei propri exploit sfruttando il CVE-2023-6345, utilizzando le informazioni tecniche appena rese note sulla vulnerabilità.

Nel settembre scorso, Google ha risolto altri due Zero-Day (CVE-2023-5217 e CVE-2023-4863), il quarto e il quinto dall'inizio del 2023.

Fonte dell'articolo: www.bleepingcomputer.com

👋 Partecipa alla discussione! Scopri le ultime novità che abbiamo riservato per te!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Cloudflare: ecco cosa ha causato il down di oggi
3

Hardware

Cloudflare: ecco cosa ha causato il down di oggi

Di Antonello Buzzi
Cloudflare sfida l’AI: stop a 416 miliardi di richieste bot
1

Hardware

Cloudflare sfida l’AI: stop a 416 miliardi di richieste bot

Di Antonello Buzzi
AMD Ryzen 9850X3D: spuntano i primi, sorprendenti benchmark

Hardware

AMD Ryzen 9850X3D: spuntano i primi, sorprendenti benchmark

Di Andrea Maiellano
UE, multa record a X: primo stop del Digital Services Act
1

Hardware

UE, multa record a X: primo stop del Digital Services Act

Di Antonello Buzzi
Apple perde altri due dirigenti di alto livello
1

Hardware

Apple perde altri due dirigenti di alto livello

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2025 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.