image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Editor's Choice
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Taglio di prezzo record per LG Gram: arriva al prezzo del MacBook Neo Taglio di prezzo record per LG Gram: arriva al prezzo del Ma...
Immagine di Ex capo di Windows elogia il MacBook Neo di Apple Ex capo di Windows elogia il MacBook Neo di Apple...

Google sta progettando un processore proprietario per i Chromebook?

Google starebbe lavorando allo sviluppo dei processori proprietari per i prossimi Chromebook: questo ridurrà la dipendenza da fornitori di terze parti.

Advertisement

Avatar di Sara Grigolin

a cura di Sara Grigolin

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 02/09/2021 alle 10:20 - Aggiornato il 09/08/2022 alle 12:00
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

In futuro i Chromebook potrebbero essere alimentati dalle CPU di Google: secondo Nikkei Asia l'azienda starebbe sviluppando internamente i processori per i tablet e laptop basati su Chrome OS. Non si tratta certamente di una notizia così inverosimile: il gigante della tecnologia ha recentemente annunciato il proprio chip mobile chiamato Tensor, che dovrebbe debuttare sui prossimi smartphone Pixel 6 e Pixel 6 Pro. Per questa impresa, Google ha assunto ingegneri da tutto il mondo, inclusi talenti provenienti dai suoi fornitori come Intel e Qualcomm. L'azienda potrebbe aver deciso di utilizzare la propria esperienza maturata nel tempo anche per lavorare su un processore per Chromebook.

Nikkei afferma, come riporta Engadget, che il gigante della tecnologia è stato ispirato dal successo del suo rivale Apple che sviluppa i propri chip per iPhone, iPad e, più recentemente, per computer Mac. I primi Mac e iPad Pro con processore M1 di Apple sono stati lanciati nel 2020, mentre i primi iMac con il chip sono diventati disponibili all'inizio di quest'anno. E sembra proprio che con questa mossa l'azienda di Cupertino abbia conquistato gli utenti.

Secondo quanto riferito, il chip di Google dedicato ai Chromebook, che sarebbe in fase di sviluppo, è basato su ARM di Softbank, come la maggior parte dei processori mobili in circolazione. Costruendo il processore stesso, l'azienda sarà in grado di personalizzarlo per soddisfare le proprie esigenze e aggiungere le proprie funzionalità. Ridurrà la dipendenza di Google da fornitori di terze parti, in altre parole, consentendogli di controllare la produzione come meglio crede. Inoltre sarà estremamente ottimizzato per i dispositivi nel quale viene utilizzato, come avviene attualmente per il chip M1 di Apple.

Google prevederebbe di rilasciare i processori che sta sviluppando per i Chromebook nel 2023, afferma Nikkei. I primi dispositivi alimentati dai chip potrebbero essere disponibili poco dopo il rilascio ufficiale di questi processori. Probabilmente Google vuole darsi del tempo non solo perché lo sviluppo è ancora alle fasi iniziali, ma anche per capire se il suo primo debutto di un chip proprietario, all'interno dei Pixel di nuova generazione, avrà il successo sperato. Nel caso in cui il SoC Tensor sia davvero apprezzato dagli utenti, l'aspettativa per i Chromebook sarà sicuramente altissima.

Le notizie più lette

#1
Claude Code costa fino a 200 dollari al mese, Goose fa la stessa cosa gratis
1

Business

Claude Code costa fino a 200 dollari al mese, Goose fa la stessa cosa gratis

#2
Un magnete da meno di 1 watt sfida i giganti da 30 MW
2

Scienze

Un magnete da meno di 1 watt sfida i giganti da 30 MW

#3
La matematica sta vivendo la sua grande rivoluzione

Scienze

La matematica sta vivendo la sua grande rivoluzione

#4
Meglio avere degli umani al comando: Amazon l'ha capito sbattendoci la faccia
5

Business

Meglio avere degli umani al comando: Amazon l'ha capito sbattendoci la faccia

#5
Porti le tue GPU, io ti do il data center: il modello Oracle che sta cambiando le regole del cloud AI

Business

Porti le tue GPU, io ti do il data center: il modello Oracle che sta cambiando le regole del cloud AI

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Ex capo di Windows elogia il MacBook Neo di Apple
2

Hardware

Ex capo di Windows elogia il MacBook Neo di Apple

Di Antonello Buzzi
Taglio di prezzo record per LG Gram: arriva al prezzo del MacBook Neo

Offerte e Sconti

Taglio di prezzo record per LG Gram: arriva al prezzo del MacBook Neo

Di Dario De Vita
Data center IA: a rischio la costruzione di case

Hardware

Data center IA: a rischio la costruzione di case

Di Antonello Buzzi
Oggi costa meno di 350€, ma questo notebook Acer è perfetto per l’uso quotidiano

Offerte e Sconti

Oggi costa meno di 350€, ma questo notebook Acer è perfetto per l’uso quotidiano

Di Dario De Vita
Kit DRAM difettoso: garanzia negata dopo 2 anni
1

Hardware

Kit DRAM difettoso: garanzia negata dopo 2 anni

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.