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Hard disk intelligenti: Seagate Barracuda 7200.7 e Western Digital WD740 Raptor

Pagina 1: Hard disk intelligenti: Seagate Barracuda 7200.7 e Western Digital WD740 Raptor

Veloci e intelligenti: Seagate Barracuda 7200.7 e Western Digital WD740 Raptor

Veloci e intelligenti: Seagate Barracuda 7200.7 e Western Digital WD740 Raptor

Difficilmente un componente per PC si evolve così tanto
passando così inosservato, come succede per gli hard disk. Normalmente
gli utenti pensano che sia una piccola scatoletta che qualche volta emette strani
rumori, nonostante la maggior parte del tempo se ne stia buona, con il suo piccolo
ronzio. Ognuno però si aspetta grandi cose dal suo hard disk: niente
perdite di tempo e, ovviamente, nessun errore.

Ma la struttura interna è quella che poi dà i
risultati. Parliamo del sistema ibrido elettromeccanico, composto da componenti
elettronici e diverse parti in movimento. Ecco il collo di bottiglia: ogni volta
che c’è un problema meccanico, ai sintomi del deterioramento, in paricolare
i tempi di attesa (il famoso "tempo di latenza"), non si sfugge.

Il trasferimento dati massimo non è necessariamente
fondamentale; 60-70 MB/s dovrebbero essere abbastanza per la maggior parte delle
applicazioni. È più importante che l’hard disk sia efficiente,
in modo da ridurre al minimo le vibrazioni della testina.

Per far ciò, comunque, gli hard disk devono migliorare
rispetto ad adesso. La cosa principale da sapere è che gli hard disk
sono costituiti da dischi (piatti) su cui è possibile scrivere su entrambe
le facce (divise a loro volta in tracce e blocchi). Questo permette a un disco
di ridurre i tempi di latenza e prolungarne la vita, riducendo gli stress meccanici.

Un’evoluzione in questo senso è stata introdotta con
la tecnologia SCSI ed è chiamata "native command queuing".
Una periferica NCQ compatibile (per esempio una conforme alle specifiche serial
ATA II) può accettare fino a 32 comandi e processarli in base a una sequenza
ottimizzata. Il precursore di questa tecnica è Seagate, con il suo Barracuda
7200.7, che già supporta l’NCQ. Grazie alla sua interfaccia serial ATA
nativa, che lavora senza convertitori (i così detti "bridge"),
questo disco può essere considerato dal punto di vista tecnico come il
miglior modello serial ATA.

Western Digital ha rimaneggiato il suo WD360 Raptor, l’hard
disk SATA più veloce del mondo (con i suoi 10.000 giri al minuto), ottimo
anche per ambienti server. La prossima generazione, la WD740, oltre alla doppia
capacità (74 invece di 36.7 GB) sarà dotata anche di coda di comando.

Pe poter usufruire dell’NCQ, abbiamo dovuto procurarci un controller
appropriato. Silicon Image supporta la coda di comando via software per i chip
Sil3512 e Sil3114, ma non ha ancora rilasciato alcun driver. Il modello successivo,
il Sil3124, sarà predisposto via hardware.