image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di RDNA 5 AT0, la top AMD torna per i gamer RDNA 5 AT0, la top AMD torna per i gamer...
Immagine di Il disastro dell'IA a Sanremo è peggio di quello che sembra Il disastro dell'IA a Sanremo è peggio di quello che sembra...

Huawei spinge sui server ARM in Russia

Huawei ha annunciato l'apertura di un nuovo data center basato su processori ARM in Russia.

Advertisement

Avatar di Antonello Buzzi

a cura di Antonello Buzzi

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 03/08/2021 alle 16:00 - Aggiornato il 09/08/2022 alle 12:06
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Huawei ha sfruttato la sua presenza a Mosca, in Russia, per investire nell'installazione di una server farm basata su ARM. Dopo i vari colpi subiti dalla guerra commerciale tra USA e Cina, la compagnia ha cercato di diversificare i propri investimenti sia dal punto di vista del mercato che geo-strategico. Ora, l'Intelligent Computing Systems Department di Huawei ha terminato la costruzione del suo nuovo data center basato su ARM con sede a Mosca, che secondo la società rappresenta la prima struttura del genere in Russia. Huawei ha affermato che "il cluster informatico consentirà ai partner e clienti di testare i loro prodotti software, di unirsi alla costruzione di un nuovo ecosistema aperto" e di aiutare l'azienda stessa a sviluppare software sul suolo russo.

L'infrastruttura ha lo scopo di soddisfare la domanda degli utenti che desiderano sfruttare il supercalcolo e il software open source, uno dei motivi per cui il nuovo data center è principalmente focalizzato sui servizi offerti alle comunità accademiche e scientifiche di Mosca. I server sfruttano l'infrastruttura Taishan, che utilizza processori Kunpeng 920 sviluppati da HiSilicon, la consociata Huawei responsabile della progettazione dei SoC ARM personalizzati. I SoC Kunpeng 920 sono dotati di design ARMv8 scalabile fino a 64 core che funzionano sino a un massimo di 2,6GHz con un TDP di 180W. È presente anche un controller di memoria DDR4-2933 octa-channel.

I SoC ARM Kunpeng 920 sono prodotti sul nodo 7nm di TSMC, che ha già interrotto le consegne a Huawei lo scorso settembre a seguito delle sanzioni statunitensi sulle esportazioni di tecnologia all'azienda cinese. Ciò significa che molto probabilmente la server farm è stata costruita utilizzando chip accumulati. Per quanto la futura produzione di chip, Huawei si è alleata con la cinese Semiconductor Manufacturing International Corporation (SMIC), che attualmente è in grado di produrre semiconduttori solo al nodo 14nm.

Questa non è la prima volta che un data center ARM entra nel mondo dei supercomputer. Infatti, Fujitsu Fugaku è il supercomputer più potente del mondo ed è basato proprio su processori ARM. Allo stesso modo, Lyu Lu, direttore dell’Intelligent Computing Systems Departiment di Huawei Russia, ha affermato che "i test effettuati hanno dimostrato che, in diversi scenari, i server ARM possono già competere pienamente con soluzioni basate sull'architettura x86".

Huawei ritiene che anche ARM sia in grado di avere una presenza più diffusa nell'ecosistema dei server, portando i vantaggi di sistemi ben equilibrati dal punto di vista del rapporto potenza/prestazioni, tipici di un’architettura mobile-first, nel business dei server.

Alla ricerca di un nuovo PSU per alimentare la vostra prossima GPU? Corsair RM750X, alimentatore modulare da 750W, è disponibile su Amazon.

Le notizie più lette

#1
Il disastro dell'IA a Sanremo è peggio di quello che sembra

Hardware

Il disastro dell'IA a Sanremo è peggio di quello che sembra

#2
Perplexity Computer: ho speso 200 euro in 12 ore così non devi farlo tu
2

Business

Perplexity Computer: ho speso 200 euro in 12 ore così non devi farlo tu

#3
Recensione Resident Evil Requiem, la chiusura di un cerchio
2

Recensione

Recensione Resident Evil Requiem, la chiusura di un cerchio

#4
RDNA 5 AT0, la top AMD torna per i gamer
7

Hardware

RDNA 5 AT0, la top AMD torna per i gamer

#5
Il MacBook low-cost avrà queste limitazioni
3

Hardware

Il MacBook low-cost avrà queste limitazioni

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Il disastro dell'IA a Sanremo è peggio di quello che sembra

Hardware

Il disastro dell'IA a Sanremo è peggio di quello che sembra

Di Marco Pedrani
RDNA 5 AT0, la top AMD torna per i gamer
7

Hardware

RDNA 5 AT0, la top AMD torna per i gamer

Di Antonello Buzzi
Il MacBook low-cost avrà queste limitazioni
3

Hardware

Il MacBook low-cost avrà queste limitazioni

Di Marco Pedrani
Nuovi MSI Prestige: design sottile, OLED 120 Hz e promo di lancio cumulabili

Hardware

Nuovi MSI Prestige: design sottile, OLED 120 Hz e promo di lancio cumulabili

Di Dario De Vita
Micron porta le GDDR7 a 36 Gbps per le future GPU
2

Hardware

Micron porta le GDDR7 a 36 Gbps per le future GPU

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.