Schede Grafiche

I miner cinesi stanno vendendo le loro GeForce RTX 3060 a prezzi incredibilmente bassi

Nel mezzo della guerra della Cina contro il mining di criptovalute, le società di mining stanno spostando le loro operazioni all’estero. Alcuni stanno quindi rapidamente vendendo il proprio hardware da mining, così da ridurre le perdite. Di conseguenza, il mercato dell’usato cinese ha recentemente visto un surplus di schede grafiche AMD e Nvidia di seconda mano. Potremmo vedere una tendenza simile emergere nel resto del mondo mentre la mania delle criptovalute cala, ciò significa che presto potremmo essere in grado di acquistare una delle migliori GPU a un prezzo ragionevole.

Secondo il portale HKEPC di Hong Kong, le schede grafiche GeForce RTX serie 30 (Ampere) di Nvidia e le Radeon RX 6000 (Big Navi) di AMD non sono gli unici modelli offerti online. I commercianti si stanno anche sbarazzando di modelli che risalgono ai giorni di Pascal o Polaris. Non si tratta nemmeno vendite piccole: parliamo di ordini minimi di 100 unità.

Photo Credits: HKEPC

Ad esempio, 100 unità di GeForce RTX 3070 sono state vendute a 400 dollari ciascuna (circa 340 euro), mentre gli ordini per GeForce RTX 3060 e GeForce RTX 3060 Ti sono partiti da 200 unità e le schede sono state vendute rispettivamente a 293 dollari (250 euro) e 370 dollari (310 euro) l’una. In questi tempi di carenza globale dei prezzi del genere sembrano semplicemente fantastici, tuttavia, bisogna considerare che queste schede grafiche sono state utilizzate per minare criptovalute, riducendo di molto la loro aspettativa di vita.

In un’indagine più recente, The Block ha scoperto che le schede grafiche usate non andavano a ruba nonostante i prezzi bassi e quindi i venditori hanno dovuto abbassarli ulteriormente. Un venditore di GeForce RTX 3060 chiedeva circa 230 euro per scheda grafica, un altro commerciante ha offerto laptop da gioco alimentati da GeForce RTX 3060 per circa 845 euro ciascuno. Prezzi davvero incredibili se pensiamo al mercato dell’ultimo periodo.

I prezzi delle schede grafiche in Cina sono già scesi fino al 45% e gli ultimi dati provenienti da Germania e Austria hanno rivelato una tendenza al ribasso simile. Non abbiamo però visto lo stesso comportamento nel mercato al dettaglio di altri paesi, come gli Stati Uniti. Su eBay invece le GPU hanno mostrato un calo dei prezzi fino al 15%, ma sono ancora decisamente troppo care. Si spera, e si pensa, che il prezzo delle schede video diventi più ragionevole per tutti i mercati con il passare del tempo, fino a normalizzarsi e scendere ai listini nei primi mesi del 2022.