image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Crisi RAM: quali aziende rischiano la chiusura? Crisi RAM: quali aziende rischiano la chiusura?...
Immagine di Windows 11, arriva lo speedtest direttamente dalla taskbar Windows 11, arriva lo speedtest direttamente dalla taskbar...

Intel potrebbe risparmiare miliardi seguendo l'esempio di AMD

Seguire le orme di AMD nella progettazione di chip potrebbe ridurre sensibilmente l'esborso in ricerca e sviluppo di Intel, portando anche altri vantaggi.

Advertisement

Avatar di Jacopo Ferrante

a cura di Jacopo Ferrante

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 18/12/2019 alle 09:30
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

La strada intrapresa da AMD con i processori Ryzen 3000, Threadripper 3000 ed EPYC Rome potrebbe essere battuta anche da Intel per velocizzare l'uscita di nuovi processori e avanzare più facilmente sul fronte dei processi produttivi e risparmiare denaro.

Durante la conferenza finanziari USB Global TMT, il Chief Engineering Officer di Intel, Murthy Reduchintala, ha spiegato a investitori e analisti che il 50% del budget di ricerca e sviluppo destinato ai processori viene speso per aggiornare componenti complementari ai core all'ultimo processo produttivo. Un modus operandi che a quanto pare non è più sostenibile.

amd-next-horizon-evento-5146.jpg

Il futuro dipinto da Reduchintala ricorda quanto attuato AMD con l'architettura Zen 2: nei processori desktop Ryzen 3000 i core sono realizzati a 7 nanometri, mentre il chip responsabile delle operazioni di input e output (controller di memoria, connettività e altro) è prodotto a 12 nanometri.

Non tutti i componenti di un processore infatti rispondono bene alla miniaturizzazione (colpa di segnali differenti, interferenze, ecc.) e non ottengono gli stessi benefici che invece hanno i core di calcolo.

"Si finisce per spendere circa il 50% della ricerca e sviluppo nel fare il porting di una tecnologia che non restituisce lo stesso beneficio ottenibile con lo scaling dei core. Disaccoppiarli e realizzandoli con una differente cadenza permette di accelerare la roadmap dei prodotti".

Come potete vedere nella slide qui sotto, Intel non è nuova a questo concetto, ne parlava già nel 2017. Il problema è che AMD ha applicato questo tipo di progettazione prima della casa di Santa Clara. Intel punta su soluzioni con unità diverse sullo stesso chip, interconnesse ad alta velocità per collegare (ad esempio) chip a 22 nanometri a soluzioni a 10 e 14 nanometri, il tutto formando un singolo processore, ma anche qualcosa di differente.

intel-cpu-mix-68938.jpg

Al momento Intel continua a proporre CPU "monolitiche" formate da componenti realizzati con un singolo processo produttivo, il che non sarebbe un problema se non fosse per il ritardo dei 10 nanometri, slittati di diversi anni.

È probabile che la svolta in termini di progettazione delle CPU Intel avvenga a partire dal 2021/2022 con i 7 nanometri, con un più ampio uso di tecnologie di packaging 3D come Foveros, EMIB e altre soluzioni per la realizzazione di chip ibridi, non solo con core e componenti diversi, ma anche processi differenti.

Leggi anche Co-EMIB, ODI e MDIO, secondo Intel il futuro dei chip è nel package

Le notizie più lette

#1
Non ve ne siete accorti, ma con OpenClaw OpenAI ha appena ucciso ChatGpt
3

Business

Non ve ne siete accorti, ma con OpenClaw OpenAI ha appena ucciso ChatGpt

#2
Onde marine, il giroscopio cambia le regole

Scienze

Onde marine, il giroscopio cambia le regole

#3
L'intelligenza artificiale non aumenta la produttività e l'entusiasmo delle aziende si raffredda
2

Business

L'intelligenza artificiale non aumenta la produttività e l'entusiasmo delle aziende si raffredda

#4
Artico, dati falsati sulla perdita di neve
1

Scienze

Artico, dati falsati sulla perdita di neve

#5
Windows 11, arriva lo speedtest direttamente dalla taskbar
7

Hardware

Windows 11, arriva lo speedtest direttamente dalla taskbar

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Windows 11, arriva lo speedtest direttamente dalla taskbar
7

Hardware

Windows 11, arriva lo speedtest direttamente dalla taskbar

Di Marco Pedrani
Crisi RAM: quali aziende rischiano la chiusura?
2

Hardware

Crisi RAM: quali aziende rischiano la chiusura?

Di Marco Pedrani
NVIDIA liquida Arm ma non ferma le CPU per PC

Hardware

NVIDIA liquida Arm ma non ferma le CPU per PC

Di Antonello Buzzi
AMD Ryzen 10000, sette configurazioni per accontentare tutti
7

Hardware

AMD Ryzen 10000, sette configurazioni per accontentare tutti

Di Marco Pedrani
La RX 9060 XT demolisce un record della RTX 4090

Hardware

La RX 9060 XT demolisce un record della RTX 4090

Di Marco Pedrani

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.