Sopravvivere alla vendita

La macchina delle torture è progettata per testare le schede madre al di fuori della scatola e valutare quanti maltrattamenti sono in grado di sostenere. La vittima è montata su una piastra di 2 centimetri e mezzo, assicurata con alcuni distanziali. La piastra, subito dopo, è montata alla testa del macchinario attraverso una griglia di buchi per le viti. La scheda madre vibra per 60 minuti su ogni asse - un'ora di vibrazione è equivalente a circa 1700 chilometri su un camion. Dopotutto, le misurazioni elettriche e acustiche contano poco se la scheda arriva rotta a destinazione. Non esiste uno standard industriale per torturare le schede madre, ma la ricerca fatta in questa stanza porta spesso a linee guida per l'intera industria.
Questo processo non si occupa di capire solamente alcuni componenti potranno rompersi durante i trasporti. Avrete sicuramente notato che i condensatori sono il componente più esposto e debole di una scheda madre. Questo macchinario può esercitare pressioni su questi componenti e mettere in luce la debolezze degli Z-clip, sono usati per ancorare i dissipatori e i componenti come il Northbridge al PCB.

Il case di test che vedete nell'immagine è anch'esso posizionato sopra una macchina come la precedente. La corazza pesa oltre 34 chili. La scheda madre viene ancorata al case sui punti principali e le schede vengono montante sulla scheda madre come se fossero in un regolare PC. L'estremo spessore del case serve ad eliminare la flessibilità dei normali case metallici. In questa configurazione di test, il case viene sollecitato da una pressione di 25 G e le schede installate arrivano ai 50G.