Intel conferma la sua strategia di aggiornamento annuale per le architetture grafiche, un approccio che si estende sia al segmento consumer che a quello dei data center. La notizia arriva in un momento cruciale per l'azienda di Santa Clara, che dopo anni di assenza dal mercato delle GPU dedicate sta consolidando la propria posizione con la famiglia Arc, mentre parallelamente spinge sull'accelerazione AI con soluzioni sempre più specializzate. Questo impegno pluriennale smentisce definitivamente le voci che circolavano su un possibile abbandono della divisione grafica da parte di Intel.
Il prossimo capitolo della roadmap GPU di Intel si chiama Xe3P, un'architettura che debutterà quest'anno su due fronti distinti. Il primo prodotto sarà Crescent Island, una soluzione ottimizzata per l'inferenza AI che utilizzerà memoria LPDDR per contenere i costi mantenendo prestazioni competitive. La seconda implementazione riguarderà i processori Nova Lake Core Ultra Series 4, attesi per la seconda metà dell'anno inizialmente per desktop e successivamente per notebook, dove sostituiranno gli attuali chip Panther Lake.
L'architettura Xe3, introdotta recentemente con i processori Panther Lake Core Ultra Series 3, ha già dimostrato prestazioni grafiche superiori rispetto alla generazione precedente e all'architettura RDNA 3.5 di AMD nelle piattaforme mainstream. Con Xe3P, Intel punta a mantenere questo vantaggio competitivo, preparandosi ad affrontare i chip Medusa di AMD che integreranno l'architettura RDNA 5 nelle fasce di mercato più elevate.
La strategia di Intel prevede un ciclo di sviluppo annuale che garantisca aggiornamenti costanti sia alle soluzioni integrate che a quelle dedicate. Dopo Xe3P, l'azienda passerà all'architettura Xe Next (precedentemente nota come Xe4), prevista per il 2027. Questa nuova generazione alimenterà sia le soluzioni di inferenza ottimizzate che i prodotti della linea Shores, incluso Jaguar Shores destinato ai carichi di lavoro AI e HPC. Mentre le soluzioni di inferenza continueranno a utilizzare memoria LPDDR per ragioni economiche, i prodotti di fascia alta della famiglia Shores adotteranno le future tecnologie di memoria HBM.
Particolarmente significativo è l'impegno di Intel nel mantenere una presenza anche nel mercato delle GPU dedicate per gaming. L'architettura Xe Next non si limiterà ai prodotti per data center, ma darà vita alla prossima famiglia Arc che sostituirà l'attuale serie B. Secondo le previsioni, questa nuova generazione potrebbe adottare la nomenclatura Arc C-Series, riferendosi al nome in codice Celestial, e includerà sia soluzioni integrate che discrete.
La roadmap rivela una pianificazione strutturata che si estende fino al 2028, con un'architettura Xe Next Next già in fase di sviluppo. Questo approccio sistematico contrasta nettamente con le voci che suggerivano un possibile ritiro di Intel dal mercato delle GPU, dimostrando invece un impegno a lungo termine nel settore. L'azienda sta inoltre collaborando con NVIDIA per portare GPU di livello RTX su una nuova classe di processori, una partnership che tuttavia non interferisce con lo sviluppo indipendente della roadmap grafica di Intel.
Dal punto di vista tecnologico, la progressione prevede l'adozione di nodi produttivi sempre più avanzati, con il passaggio da TSMC 5nm per l'attuale generazione a probabilmente TSMC 3nm o Intel 3 per le future architetture. Le soluzioni dedicate della famiglia Arc stanno progressivamente aumentando la conta dei core Xe, con l'obiettivo di competere nelle fasce mainstream e potenzialmente nelle categorie di fascia alta del mercato gaming.