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Le APU Ryzen 6000 “Rembrandt” fanno la loro comparsa in rete

Nel database di UserBenchmark sono apparse le prime informazioni sulle APU AMD “Rembrandt”, nome in codice di quelli che dovrebbero essere i Ryzen 6000 per il segmento notebook. Il processore è indicato genericamente come Engineering Sample con codice 100-000000518-41_N, tuttavia sappiamo che si tratta di un processore di nuova generazione in quanto usa il socket FP7, quello che secondo le indiscrezioni sarà usato proprio dalle soluzioni Rembrandt.

Vi ricordiamo che Rembrandt è la prossima famiglia di APU AMD dedicate ai laptop gaming e alle workstation portatili, basata su architettura Zen3+ e processo produttivo a 6nm, che dovrebbe debuttare a inizio 2022. Le novità principali dovrebbero essere legate alla grafica integrata, che abbandonerà l’architettura Vega a 7nm in favore della più recente e decisamente più performante RDNA 2. Oltre a questo, secondo le varie indiscrezioni le APU Ryzen 6000 dovrebbero supportare il PCIe 4.0 e le RAM DDR5.

Stando alle informazioni, la CPU ha una frequenza base di 3,9GHz che in boost può arrivare a 4,1GHz, ma è molto probabile che i prodotti finali saranno più veloci, con clock superiori. Nei benchmark il processore ha totalizzato 111 punti nel test 1-core, 228 punti in quello 2-core e 740 punti in quello 8-core, risultando quindi più lento dell’attuale Ryzen 7 5800H, che raggiunge rispettivamente 132 punti, 256 punti e 875 punti.

Nel database sono apparse le prime informazioni anche riguardo la grafica integrata RDNA 2, presente con il codice 1CFA 0004 e per cui sono indicati 512MB di memoria. L’APU è stata testata in abbinata a memorie Corsair DDR5-4800 CL40 su un prodotto della medesima azienda, identificato col nome in codice Xenomorph: non sappiamo di cosa si tratti, ma è probabile che sia un mini PC, dal momento che Corsair (almeno per ora) non produce computer portatili.