image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di NVIDIA DLSS 4.5 esce dalla beta ed è ora disponibile per tutti NVIDIA DLSS 4.5 esce dalla beta ed è ora disponibile per tu...
Immagine di Priorità a RTX 5060, NVIDIA riduce il focus sull’alta gamma Priorità a RTX 5060, NVIDIA riduce il focus sull’alta gam...

Mailbird, ecco il miglior client email per Windows

Recensione - Test di Mailbird, client di posta elettronica per Windows alternativo a Outlook e Thunderbird.

Advertisement

Avatar di Valerio Porcu

a cura di Valerio Porcu

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 28/02/2015 alle 15:57 - Aggiornato il 15/03/2015 alle 01:52
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Introduzione

Si è detto tante volte che l'email è morta, soppiantata da SMS, Facebook, WhatsApp o chissà che altro. Può darsi che i consumatori più giovani in effetti non si trovino a proprio agio con la posta elettronica, ma questo strumento è ancora il principe tra i mezzi di comunicazione.

La posta elettronica è leggera, semplice, veloce, intuitiva – o almeno dovrebbe esserlo. È uguale a sé stessa da decenni ma ci sono state alcune svolte importanti, come la progressiva diffusione del protocollo IMAP – che ha ormai quasi soppiantato POP – e l'arrivo delle WebMail evolute, che hanno spostato la posta elettronica nel browser.

Chi ha tanti account o chi usa l'email per lavoro, però, ha ancora tante ragioni per usare un client di posta elettronica. Alcuni credono che questo programma sia ormai inutile, ma in effetti è ancora uno dei più usati: Mail per OS X è tra le punte di diamante di Apple, e poi ci sono i client per Andorid, iOS o Windows Phone. Per di più c'è un corposo elenco di applicazioni terze che possono sostituire quelle predefinite su queste piattaforme.  

Ed ecco il problema: in Windows i due contendenti principali sono Outlook e Thunderbird, con la recente aggiunta di Mail in Windows 8 e successivi. Nessuno però è pienamente soddisfacente: ci sono diverse ragioni per cui lamentarsi, come la velocità, la compatibilità con questo o quel servizio, la stabilità del software, l'integrazione con l'agenda o altro. 

Ed è qui che entra in gioco MailBird. Questo software è nato nella primavera del 2013 con un obiettivo semplice: rendere la posta elettronica in Windows di nuovo veloce, potente e produttiva. Una missione tutt'altro che semplice, a cui il team di sviluppo sta lavorando egregiamente. Scopriamo nelle prossime pagine perché vale la pena usarlo e anche pagare la versione premium.

Mailbird, installazione e primo impatto

Mailbird s'installa molto velocemente dopo aver scaricato l'eseguibile dal sito, e ci presenta immediatamente un'interfaccia elegante e ben organizzata – anche se poco personalizzabile. Ci sono tre pannelli principali: quello più a sinistra è a sfondo nero (grigio scuro in effetti) con scritte grigie. Raccoglie tutti gli account che abbiamo aggiunto a Mailbird e le funzioni aggiuntive. Queste sono Calendario, Contatti, Evernote, Dropbox, Facebook, Google Drive e altre. Possiamo aggiungere o togliere all'interfaccia quelle che preferiamo. In fondo a questo pannello c'è l'accesso al centro notifiche.

Il secondo pannello mostra la casella In Arrivo per l'account selezionato, con i messaggi ancora da leggere evidenziati da una barra blu a sinistra. Se possibile Mailbird mostrerà l'avatar del mittente, impostato da quest'ultimo oppure recuperato tramite il collegamento a Facebook. Qui potremo selezionare un messaggio per l'anteprima, spostarlo in una diversa cartella (o etichetta per chi usa Gmail), cestinarlo, inoltrarlo e tanto altro.

L'ultimo pannello è quello più grande e ospita l'anteprima del messaggio selezionato. Da qui possiamo leggere la posta in arrivo, eventualmente usando la funzione Speed Read, rispondere, inoltrare, stampare o cestinare il messaggio. 

La finestra di MailBird, in alto a sinistra, ha posto anche per tre piccoli pulsanti: il primo riporta il nome dell'applicazione e cliccandoci si accede alle opzioni, al menù delle scorciatoie, alla Composizione del Nuovo Messaggio, ai Suggerimenti per gli sviluppatori e alla funzione "Consiglia a un amico". Qui troviamo anche il comando per uscire da MailBird. Immediatamente a destra c'è una piccola matita che apre la finestra per comporre un nuovo messaggio, e una lente d'ingrandimento per avviare la ricerca nei messaggi. 

Incredibilmente veloce, stabile e preciso

Nelle prime ore abbiamo usato Mailbird con tre account (due Gmail e un Microsoft Exchange). Per aggiungere un nuovo account bastano pochi attimi: si clicca su Opzioni e poi si seleziona la scheda Account nel pannello che si apre. A questo punto basta cliccare sul pulsante "+" e seguire le istruzioni. Mailbird fa tutto automaticamente, e recupera senza difficoltà le impostazioni del provider – almeno con quelli che abbiamo testato (Microsoft e Google). Già questo è un vantaggio su Outlook, che più di una volta ci ha obbligati a inserire manualmente i dati di configurazione. 

Una volta impostati i tre account – il massimo permesso senza pagare nulla – abbiamo aggiunto una firma, e collegato Dropbox, Facebook, OneDrive, Google Drive, Contatti e Calendario di Google. Per tutte queste funzioni aggiuntive Mailbird non fa che aprire una pagina web tramite un semplice browser integrato, da cui è possibile usare i servizi come sempre. Non tutte sono utili in effetti, ma nemmeno danno fastidio. 

La scheda Contatti è senz'altro migliorabile: permette solo di leggere l'elenco salvato sull'account Google, fare ricerche e spedire mail. L'indirizzo di posta elettronica per il momento è l'unico dato accessibile, e non si possono fare modifiche ai contatti esistenti o aggiungerne di nuovi. Si potrebbe fare di meglio.  

Quando si comincia a usare Mailbird ciò che sorprende è la velocità impressionante, almeno per chi non ha mai usato client email su OS X o su smartphone. Mailbird si apre in pochi secondi, si sincronizza velocemente con i server, non mostra quasi mai rallentamenti e permette di gestire la posta con moltissima agilità. Rispetto a Outlook o Thunderbird è un altro pianeta. Davvero impressionante. 

Le ottime prestazioni si sono confermate anche passando all'account Pro. Pagando poco più di 5 euro (6 dollari) per un anno si possono aggiungere altri account, e si ottiene anche accesso alla funzione speed reader (10 applicazioni iOS, Android e Windows Phone per la lettura veloce) e altre funzioni aggiuntive attualmente in sviluppo.

Abbiamo messo alla prova Mailbird Pro con ben sei account di posta elettronica, e uno di essi è quello che usiamo per ricevere i comunicati stampa. Ciò significa almeno 200 messaggi ogni giorno, da scorrere in fretta selezionando al volo quali cestinare (la maggior parte) e quali esaminare con più attenzione. Mailbird è la migliore soluzione possibile su Windows per questo tipo di attività. 

Agilità significa anche ricorrere al mouse il meno possibile, e anche in questo Mailbird fa un lavoro egregio: c'è una scorciatoia praticamente per tutte le possibili azioni, e chi viene da Gmail potrà continuare a usare quelle presenti nella versione web del prodotto Google. 

Fantastica poi la shortcut Ctrl+Alt+Spazio: usandola in qualsiasi momento si apre la finestra per comporre un nuovo messaggio mail, anche se non siamo dentro Mailbird – basta che il programma sia aperto, ma non deve necessariamente essere attivo o in primo piano. 

Il migliore client mail per Windows 

Non ci siamo limitati a provare Mailbird per scrivere una recensione, ma lo usiamo ormai abitualmente in redazione come client di posta elettronica, dove ha anche convinto qualcuno a tornare indietro al client dopo anni di webmail (Gmail in particolare). Il miglioramento netto che si percepisce è innegabile, e chi scrive ha pagato l'account Pro dopo nemmeno mezza giornata. 

Certo, Outlook e Thunderbird sono gratuiti e offrono alcune funzioni in più. Il software Mozilla in particolare offre un'ottima integrazione con i contatti di Google (tramite estensioni), e questo per alcuni può rappresentare un criterio irrinunciabile. Su questo aspetto Mailbird dovrebbe migliorare in futuro, ma per ora non compete.

Un altro difetto enorme di Mailbird è che non ha ancora una Casella Unificata per la posta in arrivo; con i prodotti concorrenti, Thunderbird soprattutto, è molto semplice unire tutti gli account in un solo luogo virtuale. Con Mailbird invece bisogna tornare al pannello sinistro e cambiare account – o usare la più comoda scorciatoia da tastiera.

Questa e altre funzioni tuttavia sono in via di sviluppo, e ognuno di noi può suggerire al team Mailbird su cosa dovrebbe lavorare. Anzi la lista di future funzioni aggiuntive è piuttosto lunga, ed è questo secondo noi il rischio maggiore: nessuno si opporrà se Mailbird diventa capace di fare più cose, ma il rischio è che a forza di aggiungere cose il software perda quella leggerezza e agilità che lo rendono tanto speciale, diventando un pachiderma lento e impacciato. 

Speriamo quindi che gli sviluppatori di Mailbird non cadano nella facile trappola della continua aggiunta di funzioni, e sappiano restare concentrati sul fare solo l'essenziale ma nel migliore dei modi possibili. Per il momento comunque Mailbird è un programma che consigliamo senza esitazioni: 6 dollari l'anno sono una cifra più che ragionevole, e chi si sente in vena di spese può investire 35 euro in un account a vita. Considerate le ore e lo stress risparmiate, è praticamente gratis.

Le notizie più lette

#1
Fibra, 5G e FWA: nasce una vista unica delle reti italiane

Smartphone

Fibra, 5G e FWA: nasce una vista unica delle reti italiane

#2
È in atto una piccola rivoluzione nucleare, ma non ce ne siamo accorti
1

Business

È in atto una piccola rivoluzione nucleare, ma non ce ne siamo accorti

#3
Priorità a RTX 5060, NVIDIA riduce il focus sull’alta gamma
3

Hardware

Priorità a RTX 5060, NVIDIA riduce il focus sull’alta gamma

#4
Rockstar cambia rotta e lancia il marketplace ufficiale delle mod

Videogioco

Rockstar cambia rotta e lancia il marketplace ufficiale delle mod

#5
Artemis 2, la NASA torna sulla Luna dopo 50 anni
1

Scienze

Artemis 2, la NASA torna sulla Luna dopo 50 anni

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Priorità a RTX 5060, NVIDIA riduce il focus sull’alta gamma

Hardware

Priorità a RTX 5060, NVIDIA riduce il focus sull’alta gamma

Di Antonello Buzzi
NVIDIA DLSS 4.5 esce dalla beta ed è ora disponibile per tutti

Hardware

NVIDIA DLSS 4.5 esce dalla beta ed è ora disponibile per tutti

Di Antonello Buzzi
Saldi 2026: Windows e Office a prezzi mai visti

Sponsorizzato

Saldi 2026: Windows e Office a prezzi mai visti

Di Giulio Saro
Intel Xeon 698X appare su Geekbench con 86 core

Hardware

Intel Xeon 698X appare su Geekbench con 86 core

Di Antonello Buzzi
Windows 11 inaugura il 2026 con fix critici per i PC AI

Hardware

Windows 11 inaugura il 2026 con fix critici per i PC AI

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.