Computer Portatili

Microsoft e Google vietano ad Asus di produrre PC dual boot

Microsoft e Google non hanno gradito l'idea di Asus di produrre il Transformer Book Duet TD300, un tablet con tastiera staccabile che offre Windows e Android in dual boot. La notizia è stata battuta dal Wall Street Journal, le cui fonti anonime riferiscono che "il produttore taiwanese ha dovuto rinviare a tempo indeterminato la produzione e la vendita di un dispositivo con installati sia Windows sia Android a causa di pressioni da parte sia di Google sia di Microsoft".

Il Transformer Book Duet, che era stato annunciato al CES di Las Vegas, avrebbe dovuto installare Android 4.1 o 4.2 e Windows 8.1 e avrebbe dovuto arrivare in commercio nella seconda metà di quest'anno. Il primo a riportare la notizia del blocco di produzione è stato il quotidiano taiwanese Digitimes, che adduceva come motivo pressioni da parte di Google.

Asus Transformer Book Duet TD300

Il Wall Street Journal però ha indagato più a fondo e ha scoperto che anche Microsoft ha deciso di non supportare i dispositivi dual boot. Per questo, secondo il quotidiano finanziario, Asus smetterà di vendere anche altri dispostivi simili a quello in oggetto, come i Transformer AiO P1801 e P1802 all-in-one PC annunciati lo scorso anno. 

Ognuno ha le sue ragioni: Google teme che i prodotti dual boot possano dare modo a Microsoft di guadagnare consensi nel settore dei dispositivi mobili in cui Android è dominante. Microsoft dal canto suo vuole che Android resti alla larga dal settore business in cui Windows domina.

Con gli smartphone come la mettiamo?

Oltre a deludere gli utenti, questa nuova indicazione è una doccia fredda anche per Intel, che stava scommettendo sui dispositivi dual-OS per riaccendere l'interesse verso il mercato PC e allo stesso tempo guadagnare terreno nel settore tablet. Non a caso il Transformer Book Duet TD300 era stato presentato proprio dal CEO di Intel Brian Krzanich durante il suo keynote al CES. 

Microsoft e Google per ora non hanno commentato. Ironia della sorte, la notizia arriva a breve distanza dall'annuncio di Huawei e del produttore indiano Karbonn di produrre smartphone dual-boot con Windows Phone e Android. Chissà come andrà a finire.