Stampanti

Multifunzione Xerox afflitte da bug: confondono i numeri

Alcune stampanti multifunzione Xerox sembrerebbero avere un grave problema di scansione: in pratica confondono i numeri dei documenti cartacei. Il ricercatore tedesco David Kriesel ha scoperto il problema su una serie di modelli della linea Xerox WorkCentre riproducendo un blocco di planimetrie.

La brutta notizia per il colosso statunitense è che non si tratterebbe di un difetto del software OCR (Optical Character Recognition) ma probabilmente un bug dell'applicazione di compressione Xerox che sfrutta lo standard Jbig2. Resta il fatto che un 65 diventa 85, un 60 diventa 80, e così via senza un ordine prestabilito.

Xerox WorkCentre 7535 

Per altro non si esclude che questa anomalia possa riguardare anche prodotti di altri marchi: è come se l'algoritmo JBIG2 andasse in difficoltà in presenza di caratteri molto piccoli. Prova ne sia che senza compressione in output il problema non si manifesta.

Originale a sinistra, copia a destra

Xerox non ne sapeva nulla fino a pochi giorni fa e pare che gli ultimi aggiornamenti non risolvano la questione. David Kriesel ha chiesto la collaborazione della comunity online per costruire un campione più ampio. Al momento parrebbero afflitte le Xerox WorkCentre 7535 e 7556, ma secondo alcuni utenti anche WorkCentre 7530, 7328, 7346, 7545, Xerox ColorQube 9203, 9201 e 8700.

Kriesel si dice preoccupato degli effetti di questo bug: importanti progetti potrebbero risultarne alterati, come è successo a lui. Per altro l'azienda potrebbe essere a rischio di denuncia, considerata la portata del problema.

"La persona che fornisce le copie potrebbe essere responsabile di qualsiasi errore. Allora la domanda giusta sarebbe: potrebbe girare la responsabilità alla società che ha realizzato la copia e dire che è un loro errore?", ha confermato Niri Shan, avvocato londinese dello studio Taylor Wessing. "Spesso nei contratti commerciali, il produttore può avere limitazioni di responsabilità in caso di perdite consequenziali".

Xerox comunque è al lavoro e sta cercando di correre ai ripari.

Aggiornamento 8 agosto 2013. Xerox ha diramato un comunicato ufficiale che conferma le complicanze ma anche che "non hanno alcun effetto sulle funzioni di stampa, copia e di fax tradizionale". Prova ne sia che "la maggior parte dei clienti non ha riscontrato nessun tipo di problema".

Fra le soluzioni suggerite:

– Ripristinare le impostazioni di scansione: Xerox fornisce una guida che spiega come verificare le impostazioni attuali di scansione dei dispositivi e come ripristinare le impostazioni iniziali di fabbrica.

– Installare una Patch: Xerox sta sviluppando una patch che potrò essere scaricata da remoto da ciascun dispositivo. La patch disabiliterà la modalità di compressione più elevata eliminando completamente così il rischio che i caratteri vengano sostituiti. Xerox lancerà la patch nel giro di poche settimane.

"È importante sapere che i dispositivi Xerox spediti dalla fabbrica sono impostati con il giusto livello di compressione e le impostazioni di risoluzione corrette per la produzione di file scansionati che si prestano alla visualizzazione o alla stampa, pur garantendo un file di dimensioni ragionevoli. Se mantenute, le impostazioni iniziali di fabbrica non generano alcun tipo di sostituzione dei caratteri", prosegue la nota ufficiale.

"Percepire e osservare questo inconveniente va contro tutto ciò che rappresenta il patrimonio e il futuro di Xerox. Ci scusiamo per il disagio causato ai nostri clienti. Stiamo lavorando senza sosta per risolvere il problema e collaborando a stretto contatto con i nostri partner e i team del servizio clienti di tutto il mondo, per informare attivamente i clienti e aiutarli a risolvere la questione".