Il settore dei laptop sta per assistere a una svolta significativa nell'efficienza energetica dei display, un ambito che da sempre rappresenta il tallone d'Achille dell'autonomia portatile. Intel e Samsung Display hanno annunciato al CES 2026 una collaborazione per una nuova tecnologia OLED denominata SmartPowerHDR, capace di ridurre il consumo energetico dei pannelli fino al 22%. Si tratta di un'innovazione particolarmente rilevante se consideriamo che, secondo i dati forniti da Intel, il display di un notebook può arrivare a rappresentare oltre la metà del consumo energetico totale del sistema.
La tecnologia SmartPowerHDR si distingue dagli attuali standard HDR per il suo approccio dinamico alla gestione del voltaggio. Il sistema analizza in tempo reale il picco di luminosità di ogni singolo fotogramma, trasmettendo queste informazioni al Timing Controller (TCON) del pannello. Il TCON ottimizza poi il voltaggio inviato al display in base al numero di pixel attivi sullo schermo, adattando continuamente l'alimentazione in funzione dei contenuti visualizzati. Una differenza sostanziale rispetto alle attuali modalità HDR, che applicano un voltaggio fisso indipendentemente da ciò che viene mostrato a schermo.
Todd Lewellen, vicepresidente e general manager della divisione PC ecosystem e soluzioni AI di Intel, ha sottolineato l'importanza strategica di questa innovazione: "I display rappresentano oltre la metà del consumo energetico totale di un laptop, rendendoli un obiettivo chiave per migliorare l'efficienza". Secondo quanto dichiarato dalle due aziende, il risparmio energetico ottenuto con SmartPowerHDR durante l'utilizzo quotidiano risulterebbe paragonabile a quello dei contenuti SDR standard, offrendo quindi un vantaggio significativo rispetto alle attuali implementazioni HDR.
Rimangono tuttavia alcune questioni tecniche da chiarire. Non è stato specificato se SmartPowerHDR richieda componenti hardware dedicati o possa essere implementato tramite aggiornamenti software sui pannelli esistenti. Quest'ultima ipotesi sarebbe ovviamente preferibile per garantire una diffusione più ampia della tecnologia, anche se appare meno probabile considerando la necessità di modificare il comportamento del TCON. Inoltre, persistono le problematiche legate all'implementazione HDR su Windows, che spesso produce contenuti SDR sbiaditi e tende a disabilitare automaticamente l'HDR quando il laptop funziona a batteria, limitando potenzialmente l'impatto pratico di questa innovazione.
L'iniziativa di Intel e Samsung si inserisce in un contesto più ampio di ottimizzazione energetica per i dispositivi portatili, dove l'autonomia resta uno dei fattori decisivi per gli utenti. La tecnologia potrebbe rivelarsi particolarmente vantaggiosa per i notebook da gaming e per le workstation mobili, che tradizionalmente soffrono di autonomie ridotte quando utilizzano pannelli ad alta luminosità e risoluzione. Non si esclude inoltre che i benefici di SmartPowerHDR possano estendersi anche ai monitor OLED da gaming desktop, dove un minore consumo energetico si tradurrebbe in costi operativi ridotti e minore dissipazione termica.
Al momento non sono state comunicate tempistiche precise per l'arrivo sul mercato dei primi dispositivi equipaggiati con questa tecnologia, né dettagli sui produttori di laptop che intendono adottarla. La partnership tra Intel e Samsung Display lascia comunque presagire un'implementazione prioritaria sui sistemi basati su processori Intel, probabilmente a partire dalle prossime generazioni di ultrabook e laptop premium.