Schede Grafiche

Nvidia, da fine maggio stop alla variante “non A” delle GPU Turing

Stando a quanto riportato dal collega Igor Wallossek di Tom’s Hardware Germania, Nvidia cesserà la produzione delle GPU Turing TU104 e TU106 nella variante “non A” entro la fine di maggio.

Questo significa che nei mesi successivi le schede video Turing monteranno solamente le varianti “A”, migliori, che saranno identificate dalle sigle TU104-410 e TU106-410. Probabilmente la scelta è legata al miglioramento delle rese, che non impongono più di realizzare due varianti di GPU.

Come spiegato in passato, attualmente le GPU a bordo delle schede Turing si suddividono in due classi: variante A e versione “non A”. Le GPU “A” sono quelle di migliore qualità, che possono sostenere frequenze più elevate e sono attualmente vendute su schede video con frequenze overcloccate di fabbrica. Per esempio sono identificate come TU106-400A-A1. Le soluzioni “non A” invece sono dedicate alle schede video con specifiche di riferimento.

Di base i chip sono gli stessi, ma le soluzioni A sono selezionate e perciò assicurano overclock ed efficienza superiori. Di conseguenza le GPU A costano anche di più ai produttori. Entrambe le varianti della GPU possono comunque essere overcloccate manualmente, ma in virtù della preselezione, i chip A si overcloccano di più.

La buona notizia è che lasciando una sola variante, Nvidia ha deciso anche di vendere le GPU A allo stesso prezzo delle versioni “non A” e quindi in futuro i giocatori avranno schede video con GPU potenzialmente migliori ma allo stesso prezzo odierno – almeno sulla carta, produttori di schede permettendo.

Le nuove varianti, come detto, saranno chiamate TU104-410 e TU106-410. Questo cambiamento riguarderà le schede RTX 2070 e 2080 basate le GPU citate, attualmente non ci sono informazioni sulla RTX 2060 (TU106-300) e la RTX 2080 Ti basata sul TU102.