Un progetto DIY che fonde l'estetica cyberpunk degli anni '80 con la tecnologia moderna: lo youtuber High Tech Low Life ha realizzato da zero un cyberdeck portatile completo, ispirandosi direttamente alla celebre scena di Terminator 2 in cui John Connor viola un bancomat usando un Atari Portfolio. Il risultato è un dispositivo compatto che integra smartphone, tastiera funzionale, speaker stereo, batteria ad alta capacità e hub USB, il tutto racchiuso in un case personalizzato stampato in 3D con maniglia per il trasporto.
A differenza di semplici modifiche a case commerciali, il progetto si è rivelato un'impresa ingegneristica complessa. L'obiettivo era creare un sistema realmente utilizzabile per attività informatiche mobile, mantenendo dimensioni contenute paragonabili a quelle delle vecchie custodie per musicassette multiple degli anni '80, ma con circa metà del volume. La sfida principale consisteva nell'integrare componenti hardware diversi in un fattore di forma estremamente compatto senza compromettere funzionalità e accessibilità.
Per la tastiera, High Tech Low Life ha scelto un modello Rii con connettività wireless a 2.4 GHz tramite dongle, scelta che ha reso necessaria l'integrazione di un hub USB per gestire le periferiche. Gli speaker sono stati selezionati dopo test con driver di diverse dimensioni: i modelli da 2 pollici si sono rivelati il compromesso ideale tra qualità audio e ingombro, mentre le opzioni più piccole non offrivano la potenza sonora desiderata. L'integrazione di una batteria capiente garantisce autonomia estesa per sessioni di lavoro o hacking simulato prolungate.
La fase di design 3D ha presentato due ostacoli principali. Il primo riguardava il supporto per lo smartphone: senza accesso a uno scanner 3D, il creatore ha dovuto procedere per tentativi successivi, stampando multiple versioni per trovare il punto di equilibrio perfetto tra una presa abbastanza stretta da mantenere il dispositivo in posizione e una larghezza sufficiente a permetterne l'inserimento. Anche il connettore magnetico USB-C ha richiesto calcoli precisi per determinare la profondità ottimale dell'alloggiamento.
Il secondo problema tecnico riguardava la cerniera. Sebbene stampare una cerniera in plastica sia relativamente semplice, High Tech Low Life puntava a una soluzione metallica con tensione regolabile tramite vite, analogamente ai sistemi utilizzati nei laptop. La scelta è ricaduta su cerniere recuperate da ThinkPad, che lo youtuber raccomanda espressamente per progetti DIY simili grazie alla loro robustezza e meccanica di regolazione affidabile.
Dopo l'assemblaggio finale con viti, rondelle e alcuni piedini pieghevoli che si sono rivelati superflui, il cyberdeck è diventato operativo. La configurazione con maniglia laterale e design a conchiglia riproduce l'estetica dei dispositivi portatili anni '80, evocando tanto l'Atari Portfolio di Terminator 2 quanto il leggendario Ono-Sendai Cyberspace 7 di Neuromancer. Il progetto rappresenta un esempio concreto di come la stampa 3D e l'elettronica di consumo moderna permettano agli appassionati di realizzare concept hardware che fino a pochi anni fa sarebbero rimasti confinati alla fantascienza.
High Tech Low Life ha già ipotizzato evoluzioni future del progetto, tra cui l'integrazione di un visore VR per un'esperienza ancora più immersiva in stile cyberpunk. Il design modulare e la natura open del progetto lo rendono particolarmente adatto a personalizzazioni: gli utenti potrebbero aggiungere moduli GPS, schede di acquisizione video, o persino piccoli computer single-board come Raspberry Pi per funzionalità avanzate di penetration testing o amministrazione di sistema in mobilità. Il cyberdeck dimostra come la cultura maker contemporanea stia trasformando le visioni futuristiche degli anni '80 e '90 in realtà tangibili e funzionali.