Schede madre

Pro e contro dei sistemi Nvidia SLI non certificati

Pagina 1: Pro e contro dei sistemi Nvidia SLI non certificati

Introduzione

La tecnologia SLI fu presentata per la prima volta nel settore mainstream con le schede 3Dfx Voodoo2 nel lontano 1998. Mentre la semantica è passata dallo "Scan Line Interleave" (3Dfx) allo "Scalable Link Interface" di Nvidia, la logica fondamentale è rimasta la stessa, coinvolgendo pesanti algoritmi per la comunicazione tra le CPU/GPU coinvolte. Questa tecnologia permette l’utilizzo di più schede video all’interno di un unico sistema, per avvantaggiarsi del carico bilanciato e incrementare il frame rate. In commercio è disponibile la soluzione "non approvata" GLI di Epox a cui abbiamo dato uno sguardo per testarne l’efficacia.

Alcuni dei bellissimi effetti grafici dei giochi moderni – pensate all’illuminazione HDR (high dynamic range) e all’anti-aliasing – richiedono molte risorse alla GPU e incidono drasticamente sulle prestazioni. Per risolvere questi problemi prestazionali, Nvidia ha pensato a soluzioni con quattro processori grafici, il Quad-SLI. Le sue ultime soluzioni grafiche permettono ai consumatori di installare due schede GeForce 7950 GX2, ognuna dotata di due processori, all’interno di un sistema SLI.

Tuttavia, i sistemi quad graphics non sono richiesti per un’effettiva esperienza di gioco. In effetti, persino una soluzione SLI di basso profilo permette ai videogiocatori di godere di un’ottima esperienza videoludica, con un frame rate elevato, incrementando il realismo delle scene e la velocità di risposta del sistema. Utilizzare una scheda madre SLI non certificata è senz’altro una buona strada per poter usare lo SLI a prezzo ridotto.