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Pagina 3: Prestazioni

Calore e autonomia

Dopo avere giocato a The Witcher 3 per 15 minuti abbiamo misurato una temperatura di 28,8 gradi sul touchpad, mentre al centro della tastiera e sul fondo della base abbiamo raggiunto rispettivamente 39,4 e 45 gradi: entrambe queste ultime sono misure al di sopra della nostra soglia di comfort fissata per convenzione a 35 gradi.

 

La musica cambia con le attività meno impegnative. Dopo avere visto il trailer di Afro Samurai Resurrection, sul touchpad e al centro della tastiera abbiamo misurato rispettivamente 30 e 32,77 gradi. Sul fondo comunque abbiamo raggiunto i 38,3 gradi.

 

Storicamente Alienware non si è comportata male nei benchmark di autonomia, ma questa volta ha superato sé stessa. Nella prova di navigazione web via Wi-Fi con luminosità dello schermo impostata a 100 candele l'Alienware 15 è stato acceso per 7 ore e 13 minuti, superando la media della categoria che è di 5 ore e 51 minuti. Il Razer Blade resta indietro con 5 ore e 42 minuti.

Prestazioni generali

Grazie al processore Intel Core i7-6700HQ a 2.6 GHz, affiancato da 16 GB di memoria RAM, l'Alienware 15 offre prestazioni complessive di alto livello. Il sistema è stato in grado di gestire lo streaming da Hulu di un episodio di Michiko & Hatchin in Full HD, insieme a 12 tab aperte in Google Chrome e alla scansione antivirus completa in background.

 

La prima impressione è stata confermata dai benchmark. Geekbench 3, che misura le prestazioni complessive del sistema, ha registrato 13.494 punti, che polverizza la media della categoria di 7.651 punti. È sufficiente per far mangiare la polvere al Razer Blade (13.268 punti).

 

L'unità di archiviazione SSD PCIe da 256 GB ha duplicato 4,97 GB di file multimediali misti in 25 secondi, che equivale a un transfer rate di 201.1 megabyte per secondo, contro una media della categoria di 129,1 MBps. Il Razer Blade (SSD PCIe da 256 GB) ha registrato 359,2 MBps.

Grafica

Il modello che è arrivato in prova nei laboratori statunitensi è equipaggiato con la GPU Nvidia GeForce GTX 970M con 3 GB di VRAM, grazie alla quale è riuscito a generare 30 fotogrammi al secondo con impostazioni ultra con The Witcher 3 a 1080p. Le lunghe ciocche di capelli bianchi del guerriero si muovevano fluidamente, così come la sua spada d'argento infilata in profondità nel corpo di un Drowner, facendo uscire le interiora grigio rosato dalla pelle blu.

 

Con il benchmark integrato in Rainbow Six Siege ha portato a casa 131 FPS a 1080p con dettagli bassi, polverizzando la media della categoria che è di 86 FPS. Alzando le impostazioni al massimo il frame rate dell'Alienware 15 è sceso a 71 FPS, che è comunque superiore alla media (52 FPS). Il Razer Blade l'ha superato anche se di un soffio, con 72 FPS.

L'Alienware 15 ha retto anche con il benchmark di Metro: Last Light, dove ha messo a segno 112 FPS con impostazioni basse a 1080p, decisamente sopra alla media della categoria (69 FPS) e al risultato del Razer Blade (103 FPS).

 

Il frame rate però è sceso in picchiata con le impostazioni più alte, con cui l'Alienware si è inchiodato a 29 FPS, al di sotto della nostra soglia di giocabilità fissata per convenzione a 30 FPS. In ogni caso è andata comunque meglio della media della categoria (21 FPS) e del punteggio dei concorrenti.

Ricordiamo che per risparmiare corrente, quando non occorrono prestazioni elevate la grafica dedicata lascia il posto all'integrato Intel HD 530.