10 0 7.3 Creative Sound BlasterX H6
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Recensione SoundBlasterX H6, tante funzionalità ma con un software non all’altezza

Wireless
No
Audio
7.1
Compatibilità
PC, PS4, Xbox One, Nintendo Switch, Mobile
Connettore
USB e jack da 3,5mm

Il panorama delle cuffie gaming è davvero variegato. Soundblaster è un nome iconico nel settore audio, grazie ad una gamma prodotti completa, ben suddivisa e soprattutto con un prezzo sempre adeguato alla qualità offerta. Le H6 si pongono un gradino sotto le top di gamma H7 e rappresentano un prodotto bilanciato, dal buon audio, a cui è difficile avanzare critiche.

L’unica vera pecca è rappresentata da un software che non solo ha un’interfaccia complicata ma che talvolta presenta qualche problema di configurazione, con alcuni sporadici crash. Tuttavia, come vedremo nella nostra recensione, in alcuni casi se ne può fare tranquillamente a meno.

Materiali e design

Rispetto alle H5 prima e alle H7 poi, le H6 hanno un design molto più “giovane”, con linee arrotondate e morbide, una scocca interamente in plastica, fatta eccezione per il telaio dell’archetto e la presenza dell’illuminazione RGB.

Due anelli attraversano la parte esterna del padiglione, emanando una flebile luce. Un’integrazione molto lieve dunque, che non cambia il modo di utilizzare le cuffie e non visibile quando si indossano, oltre che difficilmente percepibile in situazioni di forte illuminazione.

Nella confezione vengono forniti due cavi, uno USB, che si può usare con il PC e le console compatibili, mentre l’altro di tipo Aux con jack da 3.5mm, comodo nel caso si volessero usare le cuffie con il proprio smartphone. Il microfono è removibile, in modo da facilitarne il trasporto.

Sulla cuffia destra sono poi presenti una serie di pulsanti e comandi: una ghiera per il controllo del volume, un tasto che permette di selezionare 3 diverse equalizzazioni, un tasto per abilitare la riduzione del rumore e un altro per disabilitare o attivare il microfono. Purtroppo, in quest’ultimo caso, si sente la mancanza di un led di stato. Dovremo dunque procedere con vari tentativi per capire se il microfono è attivato o meno.

La costruzione è sufficientemente solida: l’archetto garantisce una buona resistenza, è rivestito in finta pelle per la parte superiore mentre la parte inferiore è in tessuto, materiale che assicura una maggiore traspirazione. Anche i padiglioni, di tipo over-ear, presentano tessuto per la parte a contatto con la testa e per quella esterna, mentre la parte interna è in finta pelle. Una soluzione che abbiamo apprezzato in quanto non fa surriscaldare la parte intorno all’orecchio, anche se in certi frangenti può creare un po’ di fastidio a causa del maggiore attrito. Entrambi i padiglioni sono basculanti.

L’archetto non esercita una pressione eccessiva e in generale il livello di comfort è buono, sicuramente alla pari con tante altre cuffie su questa fascia di prezzo.

Software e funzioni

Creative mette a disposizione dell’utilizzatore il software Creative Soundblaster Connect 2, disponibile direttamente dal sito ufficiale. Un programma che però risulta un po’ ostico da usare e che di tanto in tanto presenta alcune criticità legate al funzionamento e al riconoscimento delle stesse cuffie.

Abbiamo fatto molti tentativi prima che il software riconoscesse correttamente le cuffie e abbiamo notato qualche malfunzionamento passando dalla riproduzione audio 7.1 a quella stereo, o semplicemente cambiando l’equalizzazione tra le modalità già presenti.

Criticità a parte, il software risulta comunque completo e permette di attivare la modalità “Scout”, da sempre caratteristica distintiva dei prodotti Creative dedicati al gaming, che enfatizza alcune frequenze in modo da assicurare una migliore direzionalità e riconoscere in maniera più netta i colpi di arma da fuoco e i passi. Tra le altre cose è poi possibile impostare gli effetti di illuminazione, e la calibrazione del microfono.

Il pulsante “Monitor”, posto sulla cuffia destra abilita l’annullamento dei rumori esterni. Non è in realtà una tecnologia paragonabile a quella di cuffie dotate di ANC come le Bose QuietComfort 35 II, ma più una sorta di mascheramento, il cui effetto non inficia più di tanto l’esperienza d’uso. Attutisce lievemente i rumori di fondo, ma le differenze tra quando è attivato e quando spento, sono minime.

Torna invece comodo il pulsante “EQ”, che permette di selezionare fra tre differenti equalizzazioni. Ciò consente dunque di sfruttare le cuffie anche in mancanza del software, e quindi quando collegate a una console o magari allo smartphone.

Qualità audio

Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla qualità audio di queste H6. Rispetto alle precedenti H5, i miglioramenti sono notevoli, con un audio che, seppur incentrato sulle frequenze basse, risulta piacevole e chiaro e una modalità 7.1 che riesce a far percepire la differenza e l’immersione nel gioco in qualsiasi situazione.

Consigliamo comunque di usare la modalità di riproduzione stereo per l’ascolto di musica, mentre il 7.1 è in grado di migliorare l’esperienza non solo nei giochi, ma anche durante la visualizzazione di serie TV e soprattutto film.

Insomma, si tratta di un’esperienza audio di buon livello, non la migliore del settore, ma tutto sommato piacevole in tutti i contesti.

La qualità nel microfono è nella media. La voce viene catturata in maniera soddisfacente per la chat, ma la qualità non fa gridare al miracolo e non consiglieremmo di utilizzare questo headset per registrazioni e voice-over.

Verdetto

Creative ha sicuramente migliorato l’esperienza d’uso rispetto alle precedenti H5, cuffie che non ci avevano convinto. Le H6 sono più leggere, più comode, con un design più originale e molte caratteristiche interessanti che ben soddisfano anche i giocatori con più esperienza. L’unico aspetto da considerare sono i sporadici malfunzionamenti del software che, sebbene ricco e completo, restituisce un’interfaccia confusa e non adatta agli utenti alle prime armi.

Se cercate un headset che possa restituire un buon comfort, audio 7.1, modalità scout e illuminazione RGB, ma anche da portare con voi e da usare su più piattaforme, potrebbero rappresentare una valida alternativa, soprattutto considerando il prezzo non eccessivo: 79,99 euro.

Se state cercando un valido paio di cuffie per giocare principalmente su console, le Turtle Beach Stealth 600, sono una delle alternative più valide.

Creative Sound BlasterX H6

Creative ha sicuramente migliorato l’esperienza d’uso rispetto alle precedenti H5, delle cuffie che non ci avevano convinto. Le H6 sono più leggere, più comode, con un design più originale e molte caratteristiche interessanti che ben soddisfano anche i giocatori con più esperienza. L’unico aspetto da considerare sono i sporadici malfunzionamenti del software che, sebbene ricco e completo, restituisce un’interfaccia confusa e non adatta agli utenti alle prime armi.

7.3
7.3

Verdetto

Le SoundBlasterX H6 migliorano l’esperienza delle H5, con un nuovo design e tante funzioni. L’unica vera critica si può fare nei confronti di un software non all’altezza della generale esperienza d’uso, comunque positiva. A poco meno di 80 euro rappresentano una valida alternativa.

Pro

Buona costruzione, comfort ottimale, padiglioni comodi e ben rifiniti, compatibilità multipiattaforma, microfono estraibile, cavo removibile, buone prestazioni audio.

Contro

Software che presenta alcune criticità nell’uso quotidiano, illuminazione RGB appena percettibile.