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Safari, prestazioni JavaScript in crescita del 200 percento

Un miglioramento tecnologico di Webkit potrebbe consentire a Safari e altri browser di accelerare fino a due volte e mezzo nella gestione del codice JavaScript, permettendo caricamenti delle pagine più veloci, anche su dispositivi mobile.

WebKit gestirà il codice JavaScript fino a due volte e mezzo più velocemente. Il progetto open-source si è dotato di un nuovo ed efficiente LLInt (Low Level Interpreter) che sarà usato dal JavaScript Core (JSC), che così diventerà una cosiddetta “triple tier virtual machine”, ovvero una macchina virtuale a tre livelli.

Questo consentirà di “tentare l’esecuzione del codice prima di passarlo agli interpreter standard, sia la macchina virtuale o il bytecode JIT (compilatore Just In Time) che compone il codice macchina nativo al volo”, scrive AppleInsider. “Il nuovo interpreter è all’incirca 2-2,5 volte più veloce del precedente in SunSpider, V8 e Kraken” e si parla anche di “miglioramenti a doppia cifra” con i siti reali a causa “dell’enorme riduzione nell’ammontare di JIT’ing”.

Le prestazioni JavaScript sono importanti, perché più veloce ed efficiente è l’esecuzione del codice, maggiore è la rapidità con cui si caricano pagine Web “sofisticate”, con contenuti animati e tanti elementi. Adesso non resta che aspettare che tale tecnologia confluisca nei browser basati su WebKit, dapprima nelle versioni desktop e poi anche in quelle mobile, anche se non è detto che sarà rispettato questo ordine.

A godere di questo passo avanti potrebbe essere in primis Safari, mentre non è chiaro se se ne avvantaggerà Chrome, l’altro browser a base Webkit, che però non usa JavaScript Core in favore del proprio motore V8. Tra l’altro è utile ricordare che Google sta pensando di rimpiazzare JavaScript chiamato Dart, soluzione a cui però si oppongono Apple, Mozilla e Microsoft (Microsoft snobba Google DART, il futuro è a tinte JavaScript).

A ogni modo, questo nuovo sviluppo di WebKit pone aziende come Mozilla e Microsoft nella posizione di doversi giocare le proprie carte. Lo sviluppo di Firefox prevede l’integrazione di IonMonkey nel prossimo futuro, mentre la casa di Redmond sta lavorando su Internet Explorer 10 e come può testimoniare chi sta provando la versione Consumer Preview di Windows 8, il browser è veloce e reattivo. Chi si aggiudicherà la vittoria nei nostri futuri confronti tra browser?