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SSD OCZ Octane fino a 1TB con il controller dual-core

OCZ ha presentato Octane e Octane S2, due serie di SSD basate su un controller dual-core ARM chiamato Indilinx Everest a cui sono affiancati 512 MB di cache DRAM. Ve ne avevamo anticipato l’arrivo a luglio. L’aspetto importante è che si tratta di un controller a 8 canali, dato decisivo per le prestazioni. 

Per entrambe abbiamo quattro soluzioni da 128 GB, 256 GB, 512 GB e 1 TB e fattore di forma di 2,5 pollici. Saranno disponibili da novembre, a un prezzo che per ora non è ancora noto. Secondo OCZ questi SSD integrato algoritmi di page mapping che offrono prestazioni equilibrate con differenti carichi di lavoro e una tecnologia di riduzione della latenza che permette tempi di accesso in lettura e scrittura rispettivamente di 0,06 e 0,09 millisecondi. 

Il controller è dotato anche della tecnologia proprietaria NDurance, che dovrebbe allungare la vita della memoria NAND Flash, minimizzando il calo prestazionale nel tempo. I dischi Octane offrono anche il supporto AES e alla codifica automatica dei dati critici.

Gli SSD Octane hanno interfaccia SATA 6 Gbps e offrono prestazioni in lettura fino a 560 MB/s, in scrittura fino a 400 MB/s e 45.000 IOPS in lettura casuale. Le soluzioni Octane S2 sono notevolmente più lente, in quanto hanno l’interfaccia SATA 3 Gbps. Assicurano prestazioni fino a 275 MB/s in lettura, fino a 256 MB/s in scrittura e 30mila IOPS in lettura casuale.

Tra le funzioni chiave del controller Indilinx Everest c’è il supporto alla memoria NAND Flash 3bpc (3 bit per cella), un miglioramento rispetto al classico bit singolo per cella (single-level-cell) o due bit nel caso della memoria multi-level-cell. Non è chiaro se i dischi Octane siano basati su memoria 3bpc o la classica 2bpc multi-level cell (MLC).