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Test AMD Radeon Chill: impatto su consumi e prestazioni

Pagina 1: Test AMD Radeon Chill: impatto su consumi e prestazioni

AMD ha presentato i nuovi driver Crimson ReLive Edition. Potete leggere una panoramica delle novità a questo indirizzo. In questo articolo ci concentriamo su una delle nuove funzioni più interessanti, Radeon Chill. Questa funzione regola dinamicamente il frame rate in base ai movimenti rilevati durante il gameplay. Lo scopo è quello di ridurre i consumi quando l'esperienza a schermo non necessita di maggiori prestazioni.

01 Chill

Per verificare il comportamento di Radeon Chill ci siamo avvalsi anche di un nuovo strumento messo a punto dal team software di AMD, Open Capture and Analytics Tool (OCAT). Tecnicamente OCAT fa la stessa cosa del nostro front-end personalizzato per PresentMon, che ci permette di collezionare dati nei titoli DirectX 11, 12 e Vulkan.

Attivare Radeon Chill

Radeon Chill si attiva dentro Radeon Settings, dalla schermata WattMan. C'è l'opzione per attivarlo globalmente o per disabilitarlo (di default è l'opzione selezionata), senza badare a quanto selezionato all'interno dei profili di gioco.

radeon software chill 01
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Ci sono però dei limiti. Radeon Chill funziona solo con i giochi DirectX 9 e DirectX 11. Se installate i profili di gioco insieme ai vostri driver AMD, potete usare la nuova caratteristica in base allo specifico titolo e persino indicare un obiettivo (target). Il frame rate minimo è 40, cosa che v'impedisce di scegliere per errore un'esperienza non ottimale.

radeon software chill 02
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Tutto molto bello, non è vero? Purtroppo, al pari di Nvidia Ansel, è supportata solo una manciata di giochi. Troviamo grandi nomi, quindi AMD sta sicuramente lavorando per ampliare la lista.

radeon software giochi
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Funzionalità e caratteristiche

AMD non ha svelato tanti dettagli tecnici, quindi dobbiamo fare molte ipotesi. Possiamo vedere che, nelle scene piuttosto statiche, il frame rate scende. Di conseguenza abbiamo un minor consumo.

Il driver sembra rispondere all'input da mouse o tastiera, così come ai grandi cambiamenti che avvengono nella scena. La cosa bella che è quando il frame rate scende, l'utente non lo percepisce. Non appena sono necessarie più prestazioni, Radeon Chill toglie il freno alla scheda video e il frame rate sale per restituirvi una scena il più fluida possibile.

Abbiamo scelto tre scene di The Witcher 3 per collezionare i dati sulle prestazioni e i consumi. Il primo test si rifà a uno scenario in cui Radeon Chill dovrebbe prendere il sopravvento. La scena è perlopiù invariata e la videocamera rimane statica. Il soggetto, Geralt, è poco animato, e rimane per gran parte del tempo fermo.

Run 01 Standing Still
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Nella seconda scena abbiamo ruotato la videocamera avanti e indietro sull'asse Y di 360°. Poi facciamo muovere Geralt davanti alla videocamera, effettuando un paio di attacchi. Questa procedura si ripete di nuovo per tutto il nostro minuto di registrazione.

In questo caso ci aspettiamo che il consumo salga leggermente, dato che solo una piccola parte della scena è in movimento.

Run 02 Moving And Spinnig
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Cosa succede muovendo la videocamera su tutti e tre gli assi dietro a Geralt che corre? La densa foresta rappresenta un importante carico grafico in The Witcher 3, quindi Radeon Chill non dovrebbe essere in grado di ridurre il consumo – e certamente non vogliamo che limiti il frame rate perché abbiamo bisogno di maggiori prestazioni.

Run 03 Running
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Come potreste immaginare Radeon Chill si affianca alla tecnologia FreeSync, dato che persino i frame rate più bassi appaiono fluidi e senza tearing. Per mantenere i nostri test comparabili abbiamo mantenuto FreeSync disattivato, ma dovete sapere che queste due tecnologie possono funzionare insieme.

Mentre il funzionamento interno di Radeon Chill è difficile da valutare soggettivamente, sembra che AMD stia provando ad allineare meglio l'uscita dei frame per massimizzare il tempo di idle di CPU e GPU.

02 Chill
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Secondo AMD la nuova soluzione migliora il tempo di risposta perché ci sono meno frame in coda.

03 Chill
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Benchmark con OCAT

OCAT è uno strumento gratuito che AMD mette a disposizione per svolgere i benchmark. Copre tutto, dalle DX9 alle DX12, da OpenGL a Vulkan, fino alle app UWP. OCAT in realtà non è del tutto nuovo: fondamentalmente è PresentMon con un front-end ripulito.

OCAT

Come PresentMon, OCAT crea file .csv con i risultati della registrazione per consentirne l'analisi. Dato che le prestazioni del nostro interpreter sono già ottimizzate per PresentMon, non abbiamo avuto problemi con l'uscita di OCAT.

Per il nostro test abbiamo usato una MSI RX 480 Gaming 8G. Il resto del sistema è formato da un processore Intel Core i7-5930K, 16 GB di DDR4 Crucial Ballistix Sport, motherboard MSI X99S XPower AC, SSD Crucial MX200 da 500 GB, SSD Corsair Force LS da 960 GB, alimentatore be quiet! Dark Power Pro 10 (850W) e Windows 10 Pro.

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