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Ubuntu con Chromium è un’ipotesi reale: saluti a Firefox

Ubuntu potrebbe abbandonare Firefox e proporre Chromium come browser predefinito. Si tratta ancora di una proposta, che ha però già raccolto l'approvazione di molti sviluppatori in occasione dell'Ubuntu Developer Summit, conclusosi ieri. "Sembra la decisione giusta per l'utente generico", ha commentato Jason Warner, Desktop Manager per Ubuntu. 

Le ragioni a sostegno di questa tesi sono diverse, e vanno dal fatto che Chrome ha superato Firefox come numero di utenti alla richiesta diretta da parte degli utenti. Passare a un browser Webkit dovrebbe inoltre offrire una certa coerenza con Ubuntu Touch, la versione per tablet e smartphone.

Qualcuno ricorderà anche che la stessa Google ha deciso di sviluppare Blink. Una propria versione del motore di rendering (Google Chrome sceglie il motore Blink e abbandona Webkit). Si tratta tuttavia di un fork, una derivazione di Webkit, che non dovrebbe creare alcun conflitto con l'idea espressa da Warner – almeno non in tempi brevi.

Si è anche parlato degli ostacoli che in passato hanno impedito di passare da Firefox a Chromium, e che a quanto pare sono in gran parte superati. Si trattava di questioni riguardanti la sicurezza, le preferenze, gli aggiornamenti e le estensioni.

Per Ubuntu e i suoi utenti il passaggio a Chromium, infine, è rilevante perché il browser sviluppato da Google permette l'uso delle web app di Unity in finestre senza interfaccia (chromeless). Un dettaglio secondario, ma senz'altro importante per Canonical. Qualunque cosa si decida, comunque, chi ama Firefox potrà ovviamente continuare a usarlo, contando sui continui aggiornamenti pubblicati da Mozilla.