image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Sotto i 50€? Questa HP DeskJet ha Wi-Fi e stampa a colori Sotto i 50€? Questa HP DeskJet ha Wi-Fi e stampa a colori...
Immagine di Microsoft: i chatbot AI peggiorano con le lunghe chat Microsoft: i chatbot AI peggiorano con le lunghe chat...

Dopo 52 anni riemerge Unix v4, svolta storica del C

La versione del 1973 è la prima con kernel e utility principali riscritti in C, una scelta che ha cambiato per sempre lo sviluppo dei sistemi operativi.

Advertisement

Avatar di Antonello Buzzi

a cura di Antonello Buzzi

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 24/12/2025 alle 13:15

La notizia in un minuto

  • Recuperato un nastro magnetico del 1973 contenente l'unica copia conosciuta di Unix v4, perfettamente leggibile dopo oltre 50 anni
  • Questa versione segna il passaggio completo al linguaggio C per kernel e utility, trasformando Unix in un sistema portabile e gettando le basi dell'informatica moderna
  • Il recupero è stato realizzato dal progetto Bitsavers attraverso tecniche sofisticate di acquisizione digitale, salvando un frammento cruciale di storia tecnologica a rischio di perdita definitiva

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Un frammento cruciale della storia dell'informatica è riemerso dagli archivi della University of Utah: un nastro magnetico contenente l'unica copia conosciuta di Unix v4, datato 1973 e perfettamente leggibile nonostante i suoi oltre 50 anni di età. Si tratta della prima versione del sistema operativo che vide sia il kernel che le utility principali completamente riscritti in linguaggio C, segnando una svolta epocale nello sviluppo del software e gettando le fondamenta dell'informatica moderna come la conosciamo oggi.

La School of Computing dell'università dello Utah ha affidato il delicato processo di recupero ad Al Kossow, archivista del progetto Bitsavers, che ha utilizzato un approccio sofisticato per estrarre i dati dal supporto a nove tracce prodotto da 3M. Il metodo impiegato ha previsto la cattura diretta del segnale dall'amplificatore di lettura della testina magnetica, processato attraverso un convertitore analogico-digitale multicanale ad alta velocità. I dati grezzi sono stati riversati in oltre 100 GB di RAM, dove un programma di analisi sviluppato da Len Shustek ha ricostruito il contenuto originale del nastro.

La procedura, sebbene tecnicamente complessa, si è rivelata relativamente lineare rispetto ad altri recuperi di supporti magnetici di questa era. Kossow stesso ha definito le probabilità di successo "piuttosto buone" fin dall'inizio, merito delle condizioni di conservazione relativamente favorevoli e della qualità costruttiva dei nastri 3M dell'epoca. L'uso di buffer RAM così capiente ha permesso di acquisire l'intera immagine grezza del nastro in un'unica sessione, minimizzando lo stress meccanico sul supporto e riducendo il rischio di deterioramento durante letture multiple.

Unix v4 segna il passaggio definitivo al linguaggio C per l'intero sistema operativo, una scelta architetturale che avrebbe definito decenni di sviluppo software

L'importanza storica di Unix v4 nel panorama informatico non può essere sottovalutata. Questa versione rappresenta il momento in cui Ken Thompson e Dennis Ritchie completarono la riscrittura del sistema operativo nel linguaggio C, appena sviluppato da Ritchie stesso presso i Bell Labs. Prima di questa iterazione, porzioni significative del codice erano ancora scritte in assembly, limitando drasticamente la portabilità del sistema su architetture hardware diverse. La transizione completa a C trasformò Unix in un sistema operativo teoricamente indipendente dalla piattaforma, aprendo la strada alla sua diffusione su minicomputer e workstation di diversi produttori.

Per gli appassionati di archeologia informatica e i sistemisti Unix, questo recupero offre l'opportunità di studiare il codice sorgente originale e comprendere le scelte progettuali che hanno influenzato generazioni successive di sistemi operativi. Da Unix derivano direttamente BSD, Linux, macOS e innumerevoli implementazioni commerciali che alimentano l'infrastruttura digitale globale. Esaminare la struttura del kernel e delle utility di sistema nella loro forma primitiva permette di tracciare l'evoluzione di concetti fondamentali come la gestione dei processi, il filesystem gerarchico e la filosofia delle piccole utility componibili attraverso pipe.

Il progetto Bitsavers, coordinato da Kossow, si dedica da anni alla preservazione di documentazione tecnica, software e supporti magnetici storici che rischiano di andare perduti per sempre. L'iniziativa si rivela particolarmente critica per materiali degli anni '60 e '70, quando i supporti magnetici standard includevano nastri a bobina aperta particolarmente vulnerabili al deterioramento magnetico e meccanico.

Fonte dell'articolo: www.tomshardware.com

Le notizie più lette

#1
Sì Apple! È tempo di restituirci l’iPod

EDITORIALE

Sì Apple! È tempo di restituirci l’iPod

#2
OpenAI: Altman denuncia il fenomeno dell'AI washing
3

Business

OpenAI: Altman denuncia il fenomeno dell'AI washing

#3
Phil Spencer si ritira e Sarah Bond si dimette, è la fine per Xbox?

Videogioco

Phil Spencer si ritira e Sarah Bond si dimette, è la fine per Xbox?

#4
Recensione Insta360 Flow 2 Pro: il gimbal per smartphone quasi perfetto

Smartphone

Recensione Insta360 Flow 2 Pro: il gimbal per smartphone quasi perfetto

#5
Nier Automata raggiunge un traguardo importante
2

Videogioco

Nier Automata raggiunge un traguardo importante

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Migliori schede madri gaming (febbraio 2026)
2

GUIDA ALL'ACQUISTO

Migliori schede madri gaming (febbraio 2026)

Di Antonello Buzzi, David Bossi
Migliori alimentatori PC economici (febbraio 2026)
3

GUIDA ALL'ACQUISTO

Migliori alimentatori PC economici (febbraio 2026)

Di Antonello Buzzi, David Bossi
Microsoft: i chatbot AI peggiorano con le lunghe chat
3

Hardware

Microsoft: i chatbot AI peggiorano con le lunghe chat

Di Antonello Buzzi
Sotto i 50€? Questa HP DeskJet ha Wi-Fi e stampa a colori

Offerte e Sconti

Sotto i 50€? Questa HP DeskJet ha Wi-Fi e stampa a colori

Di Dario De Vita
Recensione ASUS ROG Kithara, le cuffie gaming diventano audiofile
Editor's Choice
3

Hardware

Recensione ASUS ROG Kithara, le cuffie gaming diventano audiofile

Di Marco Pedrani

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.