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Windows 10 colpisce ancora: schermate blu e cali di FPS dopo l’ultimo aggiornamento

Non c’è pace per gli utenti Windows 10: come indicato da ComputerBase, i due aggiornamenti KB5001330 (dedicato ai sistemi con Windows 10 20H1) e KB5001337 (per Windows 10 1909 e 1903), già protagonisti di problemi legati alle cartelle condivise e ai DNS (ve ne abbiamo parlato qui), causerebbero ad alcuni utenti anche cali di FPS nei giochi e, nei casi più gravi, schermate blu.

Oltre ai cali di FPS, alcuni videogiocatori hanno anche lamentato un framerate altamente instabile quando si condivide lo schermo su Discord, ma non è chiaro se il problema sia prettamente legato agli aggiornamenti di Windows 10, a un aggiornamento del software o alla combinazione delle due cose .

Altri utenti hanno dichiarato di essersi imbattuti in continui riavvii, oltre ad avere i problemi di DNS citati in apertura. Altri ancora hanno affermato di non poter nemmeno completare l’aggiornamento in quanto la procedura si blocca raggiunta una certa percentuale, ma visto come stanno le cose forse è meglio così.

Quello che però è probabilmente il problema più grave è legato alla cancellazione dei file dell’utente. Come riportato da Windows Latest, sembra che i due aggiornamenti di Windows 10 KB5001330 e KB5001337 reintroducano infatti il così detto “Temporary User Bug”, che causava la cancellazione del login e di tutti i file presenti all’interno della cartella utente come immagini, documenti e altro.

Se non avete ancora installato i due aggiornamenti, il nostro consiglio è ovviamente quello di evitare di farlo. Se invece “è troppo tardi” e avete riscontrato alcuni dei problemi sopra descritti o non volete correre rischi, potete disinstallare l’aggiornamento: è sufficiente recarsi in impostazioni -> aggiornamenti e sicurezza -> visualizza cronologia aggiornamenti. Qui troverete l’opzione per disinstallare l’aggiornamento KB5001330 o KB5001337, a seconda della versione di Windows 10 che state utilizzando.

Come sempre ci aspettiamo che Microsoft risolva il problema rapidamente, ma storicamente (a meno di casi eccezionali) non ci vogliono mai meno di due settimane: vi consigliamo di sospendere gli aggiornamenti per questo periodo di tempo, in attesa che la società risolva il problema o rilasci un fix.

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