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Windows 10, un update dovrebbe risolvere i problemi del menu Start

Alcune ore fa Microsoft ha rilasciato l’aggiornamento KB4522355 per Windows 10 versione 1903 al fine di correggere il malfunzionamento del menù Start riscontrato da alcuni utenti. Il nuovo update non è di sicurezza ed è facoltativo.

Il nuovo update “risolve un problema che portava il menù Start, la barra di ricerca Cortana, le tray icon o Microsoft Edge a non rispondere in alcuni scenari dopo l’installazione dell’aggiornamento mensile di ottobre”, afferma Microsoft.

Inizialmente la casa di Redmond non aveva riconosciuto i problemi emersi dopo gli ultimi aggiornamenti nella sua pagina dedicata ai bug, ma fu un suo dipendente annunciare che Microsoft era a conoscenza del bug e avrebbe pubblicato un correttivo a fine mese.

La spiegazione di Microsoft per il fix al menu Start è un po’ criptica, va detto, perciò bisogna aspettare per capire se l’aggiornamento risolve il problema specifico che gli utenti Windows 10 hanno segnalato.

Il sito tedesco Borncity ritiene che l’errore sia causato dal file ActivationStore.dat che è mancante o danneggiato in quattro app integrate nella shell tra cui  Microsoft.Windows.ShellExperienceHost, Microsoft.Windows.StartMenuExperienceHost, Microsoft.Windows.Cortana e Microsoft.AAD.BrokerPlugin. “Questo spiegherebbe perché il menu Start, la ricerca Cortana e la shell di Windows hanno enormi problemi”.

L’update dovrebbe correggere anche un insieme di bug che potrebbero dare noie a chi ne è colpito. Ad esempio dovrebbe sistemare un bug che portava Windows 10 a mostrare una schermata nera la prima volta che gli utenti si autenticavano dopo aver installato un update di funzionalità o qualitativo. L’intervento sistema anche altre problematiche tra cui:

  • un bug che impediva agli utenti di connettersi a una VPN
  • un bug che bloccava il sistema nella schermata di accesso
  • un bug che impediva la riduzione una finestra in alcune circostanze
  • un bug che impediva l’esecuzione di Narrator in modalità touch
  • un bug che avviava Narrator dopo l’accesso anche se configurato per l’avvio prima dello stesso
  • un bug che causava l’interruzione del funzionamento di Narrator
  • un problema sull’elevato utilizzo della CPU in Gestione desktop di Windows durante la disconnessione da una sessione RDP.

Per ora, Microsoft afferma di non essere a conoscenza di alcun problema causato da questo aggiornamento. Queste correzioni di stabilità saranno incluse anche nel “patch tuesday” previsto per il 12 novembre.