image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Individuata una nuova forma di vita nel Grande Lago Salato Individuata una nuova forma di vita nel Grande Lago Salato...
Immagine di Una nuova teoria della gravità sfida l’energia oscura Una nuova teoria della gravità sfida l’energia oscura...

Dieci minuti di esercizio attivano le difese anticancro

Uno studio dimostra che brevi sessioni ad alta intensità riducono la proliferazione delle cellule tumorali del colon-retto.

Advertisement

Avatar di Antonello Buzzi

a cura di Antonello Buzzi

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 09/01/2026 alle 08:20

La notizia in un minuto

  • Dieci minuti di esercizio intenso innescano cambiamenti in 249 proteine circolanti e oltre 1.300 geni nelle cellule tumorali del colon-retto, rallentandone la crescita e potenziando la riparazione del DNA
  • L'attività fisica vigorosa attiva il gene PNKP e molecole antinfiammatorie che creano un ambiente ostile per le cellule cancerose, riducendo il rischio di tumore del colon-retto del 20%
  • I benefici molecolari si manifestano immediatamente dopo una singola sessione, aprendo la strada a possibili terapie farmacologiche che imitino gli effetti dell'esercizio fisico

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

La lotta contro il cancro potrebbe trovare un alleato inaspettato nell'esercizio fisico intenso, anche quando praticato per periodi brevissimi. Una nuova ricerca condotta presso la Newcastle University ha dimostrato che bastano appena dieci minuti di attività fisica vigorosa per innescare una cascata di cambiamenti molecolari nel sangue capaci di rallentare la crescita delle cellule tumorali del colon-retto e accelerare i meccanismi di riparazione del DNA danneggiato. Lo studio, pubblicato sull'International Journal of Cancer, getta nuova luce sui meccanismi biologici attraverso cui l'attività fisica contribuisce alla prevenzione oncologica, un campo in cui le evidenze epidemiologiche si arricchiscono ora di spiegazioni molecolari precise.

Il team di ricercatori guidato dal dottor Sam Orange, docente senior di Fisiologia dell'Esercizio Clinico, ha coinvolto 30 volontari di età compresa tra 50 e 78 anni, tutti in sovrappeso o con obesità, condizioni che rappresentano fattori di rischio riconosciuti per lo sviluppo di neoplasie. I partecipanti sono stati sottoposti a un breve test ciclistico ad alta intensità della durata di circa dieci minuti, seguito da prelievi ematici per analizzare la composizione molecolare del sangue. L'analisi ha rivelato modifiche significative in 249 proteine circolanti, con tredici di esse che mostravano un incremento marcato dopo l'esercizio, tra cui l'interleuchina-6 (IL-6), molecola nota per il suo ruolo nei processi di riparazione del DNA.

L'aspetto più rilevante della ricerca emerge dall'esperimento successivo: esponendo in laboratorio cellule di tumore del colon-retto al sangue arricchito di queste molecole indotte dall'esercizio, gli scienziati hanno osservato cambiamenti nell'attività di oltre 1.300 geni. Questi geni sono coinvolti in processi cruciali come la riparazione del DNA, la produzione di energia cellulare e la proliferazione delle cellule cancerose. In particolare, i ricercatori hanno registrato un incremento dell'attività di geni che supportano il metabolismo energetico mitocondriale, migliorando l'efficienza nell'utilizzo dell'ossigeno da parte delle cellule, mentre contemporaneamente veniva ridotta l'espressione di geni associati alla divisione cellulare rapida, caratteristica distintiva delle cellule tumorali aggressive.

"L'esercizio non si limita a beneficiare i tessuti sani, ma invia segnali potenti attraverso il sangue che possono influenzare direttamente migliaia di geni nelle cellule cancerose"

Tra i meccanismi identificati spicca l'attivazione del gene PNKP, fondamentale per la riparazione dei danni al DNA, un processo la cui efficienza rappresenta una barriera naturale contro l'accumulo di mutazioni che possono portare allo sviluppo tumorale. Le molecole rilasciate durante l'esercizio intenso includono composti noti per le loro proprietà antinfiammatorie, per il supporto alla salute vascolare e per il miglioramento del metabolismo generale, creando quello che i ricercatori definiscono un "ambiente ostile" per la crescita delle cellule cancerose.

I dati si inseriscono in un contesto epidemiologico già consolidato: il cancro del colon-retto rappresenta la quarta neoplasia più comune nel Regno Unito, con quasi 44.000 nuovi casi diagnosticati ogni anno, equivalenti a un nuovo caso ogni dodici minuti. Le stime indicano che l'attività fisica regolare può ridurre il rischio di sviluppare questo tumore di circa il 20%, e la nuova ricerca fornisce ora le basi molecolari per comprendere questa protezione. Importante sottolineare che l'esercizio benefico non necessariamente coincide con allenamenti strutturati in palestra: anche attività quotidiane come camminare, andare in bicicletta per recarsi al lavoro, fare giardinaggio o pulizie domestiche contribuiscono all'effetto protettivo.

Come sottolinea il dottor Orange, che opera anche come fisiologo dell'esercizio clinico presso il Newcastle upon Tyne Hospitals NHS Foundation Trust, "anche una singola sessione di allenamento può fare la differenza". L'aspetto rivoluzionario di questa scoperta risiede nella rapidità con cui l'organismo risponde: non servono settimane o mesi di allenamento costante per osservare modifiche molecolari significative, ma i cambiamenti nel profilo ematico si manifestano immediatamente dopo soli dieci minuti di sforzo intenso. Questo significa che ogni sessione di attività fisica, per quanto breve, contribuisce attivamente alla difesa dell'organismo.

Le implicazioni terapeutiche di questa ricerca potrebbero estendersi ben oltre la prevenzione. I ricercatori ipotizzano la possibilità di sviluppare interventi farmacologici o terapeutici che imitino o amplifichino gli effetti biologici dell'esercizio fisico, potenzialmente migliorando l'efficacia dei trattamenti oncologici esistenti e, aspetto cruciale, i risultati clinici per i pazienti. La prospettiva di nuove terapie che riproducano i benefici dell'esercizio sulla riparazione del DNA e sul metabolismo energetico cellulare apre scenari inediti nella lotta contro il cancro.

Il prossimo passo per il gruppo di ricerca prevede l'indagine sugli effetti a lungo termine: verificare se sessioni ripetute di esercizio fisico producano cambiamenti biologici duraturi e studiare come questi effetti molecolari interagiscano con i trattamenti oncologici standard come chemioterapia e radioterapia. La comprensione di queste interazioni potrebbe permettere di ottimizzare i protocolli terapeutici, integrando l'esercizio fisico come componente complementare delle cure oncologiche, trasformando quello che è sempre stato considerato un generico consiglio di stile di vita in un intervento terapeutico precisamente calibrato sulle basi molecolari della malattia.

Fonte dell'articolo: www.sciencedaily.com

Le notizie più lette

#1
NordVPN vs ExpressVPN: qual è la migliore?
3

Hardware

NordVPN vs ExpressVPN: qual è la migliore?

#2
5 motivi per cui dovreste usare una VPN
1

Hardware

5 motivi per cui dovreste usare una VPN

#3
Maxi violazione su Instagram: rubati i dati di 17,5 milioni di utenti
6

Smartphone

Maxi violazione su Instagram: rubati i dati di 17,5 milioni di utenti

#4
OpenAI sta raccogliendo dati sensibili: cosa succede?
4

Hardware

OpenAI sta raccogliendo dati sensibili: cosa succede?

#5
Una nuova teoria della gravità sfida l’energia oscura
2

Scienze

Una nuova teoria della gravità sfida l’energia oscura

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Una nuova teoria della gravità sfida l’energia oscura

Scienze

Una nuova teoria della gravità sfida l’energia oscura

Di Antonello Buzzi
Individuata una nuova forma di vita nel Grande Lago Salato

Scienze

Individuata una nuova forma di vita nel Grande Lago Salato

Di Antonello Buzzi
Immunoterapia, un’iniezione riprogramma le cellule anti-tumore

Scienze

Immunoterapia, un’iniezione riprogramma le cellule anti-tumore

Di Antonello Buzzi
Dialisi, l’olio di pesce abbassa i gravi rischi cardiovascolari

Scienze

Dialisi, l’olio di pesce abbassa i gravi rischi cardiovascolari

Di Antonello Buzzi
Nuovi composti del caffè superano un farmaco antidiabete

Scienze

Nuovi composti del caffè superano un farmaco antidiabete

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.