image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Un errore scientifico durato 20 anni cambia una specie Un errore scientifico durato 20 anni cambia una specie...
Immagine di Parkinson, coinvolto un metabolita prodotto dai batteri orali Parkinson, coinvolto un metabolita prodotto dai batteri oral...

E se su Marte ci fossero protezioni naturali contro i raggi cosmici?

I dati raccolti sulla superficie di Marte riguardanti le radiazioni cosmiche hanno evidenziato la natura complessa del Pianeta, che non esporrebbe allo stesso modo in tutti i suoi punti. Mappare queste protezioni naturali potrebbe essere dunque utilissimo per le future missioni umane.

Advertisement

Avatar di Alessandro Crea

a cura di Alessandro Crea

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 08/09/2021 alle 15:30
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Poco tempo fa vi abbiamo parlato del problema delle radiazioni su Marte e della difficoltà per un'eventuale squadra umana a restare sul pianeta per più di quattro anni senza riportare gravi danni. Senza uno scudo magnetico protettivo e un'atmosfera spessa come quella terrestre, la radiazione dallo spazio ha un percorso quasi senza barriere verso la superficie marziana. Tuttavia un nuovo studio che utilizza i dati del Mars Science Laboratory (MSL) Curiosity ha scoperto come le caratteristiche del paesaggio naturale di Marte possano fornire un riparo dalle radiazioni. In particolare, mostra come i cosiddetti butte marziani - piccole colline isolate, esistenti anche sulla Terra - possano fornire protezione dalle particelle ad alta energia provenienti dallo spazio.

Lo studio, intitolato "Directionality of the Martian Surface Radiation and Derivation of the Upward Albedo Radiation" è stato pubblicato su Geophysical Research Letters. L'autore principale è Guo Jingnan dell'Università della Scienza e della Tecnologia della Cina. Quando MSL Curiosity è atterrato sulla superficie di Marte nel 2012, ha trasportato nel suo carico utile uno strumento chiamato Radiation Assessment Detector (RAD), in grado di rilevare e misurare le radiazioni nocive su Marte che provengono dal Sole e da altre fonti. Tra le aree studiate c'è proprio la regione di Murray Buttes, sul Monte Sharp inferiore, nel cratere Gale.

I dati raccolti hanno mostrato che vicino al butte si registrava una riduzione della dose di radiazioni di circa il 5 %, ma non potevano ovviamente spiegare perchè. La spiegazione è piuttosto complessa e dipende dalle caratteristiche del pianeta, sostanzialmente privo di atmosfera. Sostanzialmente le radiazioni che colpiscono le cose, o le persone, sulla superficie di Marte provengono dallo spazio, ma una parte è radiazione albedo, il che significa che viene riflessa dalla superficie, colpendo oggetti dal basso.

colonizzazione-marte-6022.jpg

Insomma, la dose di radiazioni sulla superficie di Marte non è coerente, ma fluttua e i cambiamenti eliosferici possono influenzarne l'andamento, così come l'angolo di cielo a cui qualsiasi esploratore può essere esposto. Un angolo più ripido significa che la radiazione deve viaggiare attraverso più atmosfera, il che cambia l'esposizione superficiale.

L'orbita di Marte cambia la sua distanza dal Sole, che influenza anche la radiazione superficiale. Altitudini più basse saranno esposte a meno radiazioni rispetto alle altitudini più elevate. E la radiazione non è un fenomeno omogeneo: ci sono protoni, particelle alfa, ioni di vari elementi, neutroni e raggi gamma.

Nel complesso lo studio aiuta a dipingere un quadro più completo dell'ambiente di radiazione marziana. Si parla già molto di posizionare le basi in tubi di lava, dove le persone sarebbero protette da metri di regolite marziana. Ma gli astronauti non possono passare tutto il loro tempo lì. Dovranno avventurarsi nelle radiazioni. Mappe dettagliate delle radiazioni che tengono conto dell'esposizione del cielo e del terreno e qualsiasi altra cosa potrebbero dunque salvare vite umane.

Le notizie più lette

#1
VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve
1

Hardware

VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve

#2
I brutti contenuti fatti con l’AI stanno costando molto cari

Business

I brutti contenuti fatti con l’AI stanno costando molto cari

#3
NVIDIA non ha presentato nessuna GPU al CES 2026: è la prima volta in 5 anni
3

CES 2026

NVIDIA non ha presentato nessuna GPU al CES 2026: è la prima volta in 5 anni

#4
Intel presenta i processori Core Ultra Series 3 al CES 2026

CES 2026

Intel presenta i processori Core Ultra Series 3 al CES 2026

#5
Gli agenti AI sono la nuova minaccia interna per le aziende nel 2026
1

Business

Gli agenti AI sono la nuova minaccia interna per le aziende nel 2026

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Parkinson, coinvolto un metabolita prodotto dai batteri orali

Scienze

Parkinson, coinvolto un metabolita prodotto dai batteri orali

Di Antonello Buzzi
Un errore scientifico durato 20 anni cambia una specie

Scienze

Un errore scientifico durato 20 anni cambia una specie

Di Antonello Buzzi
Terremoti, perché non possiamo ancora prevederli

Scienze

Terremoti, perché non possiamo ancora prevederli

Di Antonello Buzzi
Informazione quantistica, un salto grazie ai qudit
1

Scienze

Informazione quantistica, un salto grazie ai qudit

Di Antonello Buzzi
Analgesici più sicuri grazie a una scoperta sui recettori

Scienze

Analgesici più sicuri grazie a una scoperta sui recettori

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.