image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Terremoti, perché non possiamo ancora prevederli Terremoti, perché non possiamo ancora prevederli...
Immagine di C’è un problema negli scacchi, che si risolve cambiando la posizione di partenza C’è un problema negli scacchi, che si risolve cambiando l...

Intercettare i messaggi degli alieni ora è possibile, svolta per la scienza

Nuova tecnica astronomica rivela segnali radio deboli dallo spazio profondo, aprendo nuove prospettive nella ricerca di comunicazioni extraterrestri.

Advertisement

Avatar di Giulia Serena

a cura di Giulia Serena

Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 18/10/2024 alle 11:12
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Un nuovo metodo per rilevare segnali radio alieni è stato testato con successo sul sistema stellare TRAPPIST-1, situato a soli 41 anni luce dalla Terra. Lo studio, in fase di pubblicazione su The Astronomical Journal, descrive una tecnica innovativa per intercettare comunicazioni extraterrestri a banda stretta simili a quelle utilizzate per comunicare con le sonde spaziali terrestri.

Questa scoperta potrebbe rivoluzionare la ricerca di vita extraterrestre, permettendo di captare segnali non intenzionalmente diretti verso lo spazio profondo. Il sistema TRAPPIST-1, con le sue sette pianeti rocciosi simili alla Terra, tre dei quali nella zona abitabile, ha fornito il banco di prova ideale per questa nuova metodologia.

Nick Tusay, astronomo della Penn State University e autore principale dello studio, spiega:

"La maggior parte delle ricerche presuppone un segnale potente, come un faro destinato a raggiungere pianeti distanti, a causa dei limiti di sensibilità dei nostri ricevitori. Ma con apparecchiature migliori, come il prossimo Square Kilometer Array, potremmo presto essere in grado di rilevare segnali provenienti da una civiltà aliena che comunica con le proprie astronavi".

Immagine id 29824

Una tecnica innovativa

Il team ha sfruttato le occultazioni pianeta-pianeta, eventi in cui un pianeta passa davanti a un altro dalla prospettiva terrestre. Questi rari momenti offrono l'opportunità di catturare il "traboccamento" radio di un segnale inviato dal mondo più lontano a quello più vicino.

Utilizzando l'Allan Telescope Array, una vasta serie di radiotelescopi, i ricercatori hanno scansionato TRAPPIST-1 per ben 28 ore, la più lunga ricerca su un singolo obiettivo mai effettuata in questo sistema stellare. Durante questo periodo, sono state previste circa sette possibili occultazioni pianeta-pianeta, producendo circa 2.200 potenziali segnali radio coincidenti con gli eventi astronomici.

Risultati e prospettive future

Sebbene non siano stati rilevati segnali di origine extraterrestre, il successo della tecnica apre nuove prospettive per la ricerca di comunicazioni quotidiane in altri sistemi stellari. Tusay afferma: "Il sistema TRAPPIST-1 è relativamente vicino alla Terra e abbiamo informazioni dettagliate sull'orbita dei suoi pianeti, rendendolo un eccellente laboratorio naturale per testare queste tecniche".

La metodologia e gli algoritmi sviluppati per questo progetto potranno essere applicati ad altri sistemi stellari, aumentando le possibilità di trovare comunicazioni regolari tra pianeti al di fuori del nostro sistema solare, se esistono. 

Fonte dell'articolo: futurism.com

Le notizie più lette

#1
VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve
1

Hardware

VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve

#2
Cos'è una VPN (Virtual Private Network)
1

Hardware

Cos'è una VPN (Virtual Private Network)

#3
I vantaggi di usare una VPN mentre si viaggia
1

Hardware

I vantaggi di usare una VPN mentre si viaggia

#4
Perché siamo sempre più poveri? I veri motivi sono questi

Altri temi

Perché siamo sempre più poveri? I veri motivi sono questi

#5
C’è un problema negli scacchi, che si risolve cambiando la posizione di partenza
5

Scienze

C’è un problema negli scacchi, che si risolve cambiando la posizione di partenza

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

C’è un problema negli scacchi, che si risolve cambiando la posizione di partenza
5

Scienze

C’è un problema negli scacchi, che si risolve cambiando la posizione di partenza

Di Valerio Porcu
Terremoti, perché non possiamo ancora prevederli
1

Scienze

Terremoti, perché non possiamo ancora prevederli

Di Antonello Buzzi
Informazione quantistica, un salto grazie ai qudit
1

Scienze

Informazione quantistica, un salto grazie ai qudit

Di Antonello Buzzi
Parkinson, coinvolto un metabolita prodotto dai batteri orali

Scienze

Parkinson, coinvolto un metabolita prodotto dai batteri orali

Di Antonello Buzzi
Un errore scientifico durato 20 anni cambia una specie

Scienze

Un errore scientifico durato 20 anni cambia una specie

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.